dracma Inviato 30 Novembre, 2022 #1 Inviato 30 Novembre, 2022 Bertolami Fine Arts 101, 2021, 107 Greek. Southern Apulia, Tarentum, c. 275-200 BC. Æ (11mm, 2.03g, 7h). Octopus. R/ Shell. HNItaly 1095; SNG Copenhagen 1089. Very Rare, near VF. L’esemplare viene attribuito a Taranto seguendo la classificazione di Rutter (HN 1095), a sua volta basata su uno studio ormai datato di Vlasto, che inquadra l’esemplare all’interno del gruppo H1 (M.P. Vlasto, Les monnaies de bronze de Tarente, "Journal International d'Archéologie Numismatique", 2, 1899, pp. 1-8). Tuttavia nel catalogo della collezione Vlasto redatto da Ravel (nn. 1853-5) questi esemplari vengono riferiti con buona probabilità alla zecca di Crotone per la presenza al rovescio delle lettere K-P, quest’ultima peraltro visibile anche sul pezzo in oggetto. Da Ravel 1977, 1853-5 Mi chiedo pertanto se l’attribuzione non vada rivista e la moneta inquadrata più opportunamente all’interno della serie XXX della terza fase della classificazione proposta dalla Taliercio per il bronzo crotoniate, contrassegnata dai tipi conchiglia, K-P/seppia e ponderalmente omogenea, benché alquanto rara. CNG Triton V, 2002, 89 BRUTTIUM, Kroton. Circa 300-250 BC. Æ Hemiobol (3.49 gm). K-P, cuttle fish / Scallop shell. SNG ANS 447; BMC Italy -; SNG Copenhagen -; SNG Morcom -; Laffaille -; Weber -. VF, dark green patina. Very Rare. 2 Cita
VALTERI Inviato 30 Novembre, 2022 #2 Inviato 30 Novembre, 2022 Aggiungo dalla rete l' esemplare in ANS . 1 Cita
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