Brynner Inviato 7 Gennaio, 2023 #1 Inviato 7 Gennaio, 2023 Propongo un discorso inerente le monete di Uria, città dell'antichità classica, ora scomparsa. Uria, città forse databile VI - V secolo a.C. , sicuro di origini daune (che poi erano anche le origini di Turno, antagonista di Enea giacché figlio di Dauno re dei Dauni, che diede in sposa sua figlia Evippe e Diomede, sbarcato - leggenda - sulle coste garganiche) - anche se Erodoto vuole che le sue origini fossero cretesi - ma con un forte impulso greco tanto da emettere monete in lingua greca. Ad oggi rimane un mistero la sua fine, come anche la sua storia in generale giacché quasi inesistenti i resti archeologici e quindi ancora in dibattito fra gli storici la sua collocazione (anche se quasi certo si trovasse dove oggi è sito il Lago di Varano). Nell'antichità Licofrone e Dionisio Libico (V-IV sec. a.C.) affermarono che la collocazione di Uria fosse l'estremità settentrionale della Japigia (com'era conosciuta la Puglia) , in quella zona chiamata anticamente Daunia (Subappennino dauno, Tavoliere e Gargano per intenderci); quindi il Gargano che si trova in effetti nella zona settentrionale di questa magnifica terra. Dopo il suo tramonto, gli esuli di Uria (Yria) ebbero poi a fondare tre diversi paesi: Carpino, Cagnano Varano e Ischitella. Il Lago Varano, che i romani chiamavano (quella zona) "Sinus Urianum", tocca tutti e tre questi comuni del Gargano settentrionale. Non si sa il motivo cardine del declino di questa città. La leggenda vuole per maremoti (nell'Adriatico?) o terremoti, che in passato fecero gravi danni nel Promontorio del Gargano. Gli storici sono propensi per collocare Uria appunto dove oggi è sito il "Lago" ( in realtà laguna, collegata all'Adriatico tramite una striscia di terra denominata "l'isola" ). Questa città poteva, appunto come vediamo emettere un proprio conio. Questo denota la sua importanza. Uria subì fortemente la cultura greca vista anche la "vicinanza" con Siponto. Le monete di questa città infatti hanno scritte greche. Come ogni città greche, anche Uria subì una romanizzazione, divenendo così una città romana appartenente all'Ager Romanus, e alla II Regio Apulia et Calabria. Non si sa per certo quando scomparve, ma probabilmente verso il V sec. d.C. e non per terremoti vari ma causa malarica. Il sito infatti non era ancora un lago (il lago attuale si formò in piena epoca medievale, attorno all'anno 1000) ma una palude; anche se il Gargano tutto in passato era completamente ricoperto di boschi ; non come oggi, che se ci si affaccia dal paese di Carpino si nota una grande distesa di ulivi secolari, che fanno da cornice al paesaggio che dal borgo garganico tocca il lago di Varano, per infrangersi sui colli alla sua sinistra. Quando sono passate in asta le ultime monete di Uria? Io non riesco a trovarle da nessuna parte. La storia di questa città mi interessa molto, anche perché ho persone a me molto care da un punto di vista famigliare, che abitano di fronte il Lago di Varano Qualcuno sa altro? Anche per studi effettuati. Un saluto Cita
ARES III Inviato 8 Gennaio, 2023 #2 Inviato 8 Gennaio, 2023 Discussione ed intervento doppio Si potrebbero unire @CdC ? Grazie. 1 Cita
magicoin Inviato 16 Gennaio, 2023 #3 Inviato 16 Gennaio, 2023 Buongiorno, Vi è un esemplare conservato al British Museum, del quale però non sono disponibili le immagini: https://www.britishmuseum.org/collection/object/C_1846-0910-52 Aste recenti: vedi LOTTO 108 - E-Auction 113 di Bertolami (Marzo 2022) Saluti, magicoin 1 Cita
Micpapa Inviato 12 Aprile, 2023 #4 Inviato 12 Aprile, 2023 Buongiorno, 41 esemplari sono conservati presso il museo civico di Vieste (Fg) nella collezione Petrone. Dagli anni '80 di fatto gli archeologi concordano sull'ubicazione dell'Uria garganica presso Vieste, in quanto unico sito che ha restituito testimonianze archeologiche compatibili con una urbanizzazione sviluppata tra il IV e il III sec.a.C. oltre alla scoperta di iscrizioni con dediche a Venere Sosandra presso una grotta sull'isola di Sant'Eufemia, prospiciente la città e sede del Faro, riscontro del carme 36 di Catullo, ove il poeta testimonia il culto della dea presso Uria garganica. 1 Cita
LaHire Inviato 8 Settembre, 2024 #5 Inviato 8 Settembre, 2024 io sapevo in territorio di Cagnano e Carpino , entroterra garganico Cita
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