Brontolo Inviato 17 Febbraio, 2023 #1 Inviato 17 Febbraio, 2023 Buongiorno. Rimasto con l'amaro in bocca e senza aver capito niente, chiedo di nuovo: questa mia moneta, in fdc, con asse alla Tedesca anzichè alla Francese (come tutte), è stata catalogata in qualche modo? Purtroppo non sono riuscito a fotografare in modo passabile le due facce allo specchio. Ma vi assicuro che il verso ed il recto hanno l'immagine come in foto, cioè con asse alla tedesca. Possibile che i cataloghi non l'abbiano inserita? O non sanno di questa esistenza? Potete fare qualche commento sulla eventuale rarità (o unicità) di essa? Grazie Cita
Saturno Inviato 17 Febbraio, 2023 #2 Inviato 17 Febbraio, 2023 Buongiorno non dubito della genuinità dell'errore; può essere causato da un errato posizionamento dei coni , qui un interessante articolo: https://www.erroridiconiazione.com/b-8-coni-mal-posizionati/ Non mi risulta sia censita sui cataloghi generalisti (tipo Gigante). 1 ora fa, Brontolo dice: Potete fare qualche commento sulla eventuale rarità (o unicità) di essa? Riguardo la rarità, potrebbe essere unico o appartenere a chissà quanti esemplari, dato la massiccia coniazione delle 1000 lire 1997 (con cartina errata della Germania). Il valore commerciale è per questo molto variabile, dipende dall'interesse che ha l'acquirente. Cita
El Chupacabra Inviato 17 Febbraio, 2023 #3 Inviato 17 Febbraio, 2023 I cataloghi generalisti di solito non considerano la rotazione degli assi (il Gigante ha addirittura varato una politica di esclusione anche per varianti ed errori molto più interessanti). Per questo genere bisogna ricorrere all'Attardi in "Varianti ed errori nelle monete della Repubblica Italiana" (Ed. Nomisma R.S.M. X-2002) il quale considera ben sette errori per il I conio 1997 del 1.000 Lire con asse ruotato con un angolo che va dai 40° ai 260° (l'elenco non è esaustivo). Le valutazioni riguardo alla rarità sono tutte NC (Non Comune). Quindi la moneta in oggetto può essere considerata con asse spostato a 180° e rientrare nelle NC. Qui sotto la tabella tratta dal catalogo (le valutazioni sono da "prendere con le molle" e - a mio avviso - hanno poco riscontro con la realtà). Cita
Brontolo Inviato 17 Febbraio, 2023 Autore #4 Inviato 17 Febbraio, 2023 Ok, sono soddisfatto della risposta. Però mi chiedo: se il conio è formato da 2 anime (verso e recto) incise a negativo e queste poi vengono "fissate" nella macchina punzonatrice/pressa , dovrebbero essere state ben immobilizzate per coniare tantissimi/milioni di esemplari... Come fa allora una delle due anime a muoversi e ruotare? Non mi intendo molto di coniazione, ma credo che si faccia così. A questo proposito: mi è venuta una curiosità; nei tempi antichi, diciamo 2000 anni fa e più, cosa usavano per la coniazione? Non credo avessero presse di qualche tonnellata. E allora? Cita
Massimiliano Tiburzi Inviato 17 Febbraio, 2023 #5 Inviato 17 Febbraio, 2023 9 ore fa, Brontolo dice: Buongiorno. Rimasto con l'amaro in bocca e senza aver capito niente, chiedo di nuovo: questa mia moneta, in fdc, con asse alla Tedesca anzichè alla Francese (come tutte), è stata catalogata in qualche modo? Purtroppo non sono riuscito a fotografare in modo passabile le due facce allo specchio. Ma vi assicuro che il verso ed il recto hanno l'immagine come in foto, cioè con asse alla tedesca. Possibile che i cataloghi non l'abbiano inserita? O non sanno di questa esistenza? Potete fare qualche commento sulla eventuale rarità (o unicità) di essa? Grazie ciao, se ti interessa il catalogo delle vrianti di Andrea Del Pup la mette R2 75/100/150 Cita
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