fabry61 Inviato 18 Febbraio, 2023 #3 Inviato 18 Febbraio, 2023 Molto molto bello per la tipologia. Lo sto cercando pure io Cita Awards
Oppiano Inviato 18 Febbraio, 2023 Autore #4 Inviato 18 Febbraio, 2023 Dal Papadopoli. SESINO NUOVO Mistura, titolo 0,046 (peggio 1,098), peso grammi 1,323 (grani veneti 25 60/100). D/ Croce pisana ornata da 12 bisanti alle estremità delle braccia ed accantonata da 4 stelle di 5 raggi, la leggenda è fra due cerchi di perline. R/ Leone in soldo, leggenda fra 2 cerchi di perline. Oltre all’esemplare tipo (156), il Papadopoli segnala 6 varietà, dal 157 al 162 compresi. Possiamo affermare che il tipo di cui alla presente discussione può senz’altro essere considerato come un’ulteriore varietà. Relativamente al D/, infatti, la leggenda dell’esemplare è la seguente: (rosetta) MARINVS (punto) GRIMANO (punto) DVX (punto) VEN (punto) Tale leggenda è praticamente uguale a quella riportata al D/ dagli esemplari del Papadopoli dal 159 al 161 compresi, salvo che questi ultimi non riportano il (punto) dopo VEN differentemente, come si può notare, dal tipo al post #1. Il R/ ricalca il 156 e 157: (croce) (punto) SANCTVS (punto) MARCVS (punto) VENETVS (punto) Due altre curiosità in relazione alla tipologia: a) il peso dell’esemplare è pari a 1,27 grammi leggermente inferiore al tipo-Papadopoli. Al riguardo, il Sesino o doppio quattrino (8 denari) sempre del Doge Grimani ha un peso in grammi compreso tra 1,324 1,281 (rispettivamente corrispondenti a granì veneti 26 60/100 e 24 77/100). b) Croce pisana. In araldica: è di rosso, alla croce d'argento patente, ritrinciata e pomettata di dodici globi dello stesso. La croce pisana è patente, ovvero con i bracci allargati alle estremità, e pomettata o pomata o, meno signorilmente, pallata, cioè con i globetti. Perché questo tipo di croce non afferente (salvo errori) a Venezia? Forse per agevolare gli scambi commerciali? d Cita
Oppiano Inviato 18 Febbraio, 2023 Autore #5 Inviato 18 Febbraio, 2023 Riporto una vecchia discussione del 2007. Cita
fabry61 Inviato 20 Febbraio, 2023 #6 Inviato 20 Febbraio, 2023 Il 18/2/2023 alle 19:56, Oppiano dice: Dal Papadopoli. SESINO NUOVO Mistura, titolo 0,046 (peggio 1,098), peso grammi 1,323 (grani veneti 25 60/100). D/ Croce pisana ornata da 12 bisanti alle estremità delle braccia ed accantonata da 4 stelle di 5 raggi, la leggenda è fra due cerchi di perline. R/ Leone in soldo, leggenda fra 2 cerchi di perline. Oltre all’esemplare tipo (156), il Papadopoli segnala 6 varietà, dal 157 al 162 compresi. Possiamo affermare che il tipo di cui alla presente discussione può senz’altro essere considerato come un’ulteriore varietà. Relativamente al D/, infatti, la leggenda dell’esemplare è la seguente: (rosetta) MARINVS (punto) GRIMANO (punto) DVX (punto) VEN (punto) Tale leggenda è praticamente uguale a quella riportata al D/ dagli esemplari del Papadopoli dal 159 al 161 compresi, salvo che questi ultimi non riportano il (punto) dopo VEN differentemente, come si può notare, dal tipo al post #1. Il R/ ricalca il 156 e 157: (croce) (punto) SANCTVS (punto) MARCVS (punto) VENETVS (punto) Due altre curiosità in relazione alla tipologia: a) il peso dell’esemplare è pari a 1,27 grammi leggermente inferiore al tipo-Papadopoli. Al riguardo, il Sesino o doppio quattrino (8 denari) sempre del Doge Grimani ha un peso in grammi compreso tra 1,324 1,281 (rispettivamente corrispondenti a granì veneti 26 60/100 e 24 77/100). b) Croce pisana. In araldica: è di rosso, alla croce d'argento patente, ritrinciata e pomettata di dodici globi dello stesso. La croce pisana è patente, ovvero con i bracci allargati alle estremità, e pomettata o pomata o, meno signorilmente, pallata, cioè con i globetti. Perché questo tipo di croce non afferente (salvo errori) a Venezia? Forse per agevolare gli scambi commerciali? d Ciao Domenico. In questo momento scrivo con il telefono e quindi errori sono suscettibili. Ti informo che l'utilizzo della croce Pisana risale al Barbarigo ed a mio parere (discusso con la dott.ssa Baldassarri) è un affronto fatto a Firenze ed a Milano (allora alleate) in quanto Venezia sosteneva Pisa. Si parla se non ricordo male del 1494. Il riutilizzo della croce Pisana va di pari passo al fatto che i sesisi veneziani erano la risposta ai sesini bianchizadi di Milano che avevano la croce con i ricci. Potrei darti più informazioni, ma sto scrivendo un articolo che andrà in futura pubblicazione, pertanto ti devi accontentare.😉😊 2 Cita Awards
darioelle Inviato 20 Febbraio, 2023 #7 Inviato 20 Febbraio, 2023 Chiamato in causa dalla citazione di una mia discussione di oltre 15 anni fa ho dato una occhiata alla mia classificazione di quei 3 sesini ancora rimasti nella mia collezione, non avendo allora avuto ulteriori chiarimenti sul diverso peso di uno di loro e sulla presenza del cerchio intorno alla croce pisana, sono rimasti tutti e 3 classificati come Paolucci 18 (3 varianti differenti). Se servisse qualche aiuto posso tirarli fuori e dire qualcosa di più. Un saluto a tutti Cita
chievolan Inviato 21 Febbraio, 2023 #8 Inviato 21 Febbraio, 2023 Bella moneta. Molto bella. Presenta anche una curiosità, mi pare. Le due E di VENETVS. Il trattino orizzontale superiore dell'ultima sembra interrotto, spezzato, mentre nella prima quel trattino non c'è. Il punzone della E si è spezzato durante la preparazione del conio? Se è così avremmo l'indicazione della direzione in cui venivano incise le lettere del conio, ciò, in questo caso, in senso orario; per altro cosa intuibile per un destrorso. 2 Cita
Oppiano Inviato 21 Febbraio, 2023 Autore #9 Inviato 21 Febbraio, 2023 “Ovvia e notissima moneta veneziana è lo sesino, il quale, come dinota il nome, ebbe valore pari a 6 bagattini o a due quattrini. Introdotto per la prima volta nell'anno 1545, sotto il dogado di Francesco Dona continuò a battersi dai susseguenti dogi, escluso Marcantonio Trevisan, fino all'anno 1603, in cui sotto il doge Marino Grimani, ne cessò la fabbricazione e si bandí dagli Stati della Repubblica, per le innumerevoli contraffazioni ch'eransi introdotte dall'estero.” (C.Kunz) 1 Cita
Oppiano Inviato 21 Febbraio, 2023 Autore #11 Inviato 21 Febbraio, 2023 Il 20/2/2023 alle 17:19, fabry61 dice: Potrei darti più informazioni, ma sto scrivendo un articolo che andrà in futura pubblicazione, pertanto ti devi accontentare.😉😊 Ottimo. Bravo e complimenti! Cita
Oppiano Inviato 21 Febbraio, 2023 Autore #12 Inviato 21 Febbraio, 2023 E che ne pensate della S finale di VENETVS? Cita
Arka Inviato 22 Febbraio, 2023 #13 Inviato 22 Febbraio, 2023 Punzone sbagliato ribattuto da quello della S... Arka Diligite iustitiam Cita
fabry61 Inviato 22 Febbraio, 2023 #14 Inviato 22 Febbraio, 2023 7 ore fa, Arka dice: Punzone sbagliato ribattuto da quello della S... Arka Diligite iustitiam Sono d'accordo Cita Awards
fabry61 Inviato 26 Febbraio, 2023 #15 Inviato 26 Febbraio, 2023 Il 21/2/2023 alle 19:40, Oppiano dice: “Ovvia e notissima moneta veneziana è lo sesino, il quale, come dinota il nome, ebbe valore pari a 6 bagattini o a due quattrini. Introdotto per la prima volta nell'anno 1545, sotto il dogado di Francesco Dona continuò a battersi dai susseguenti dogi, escluso Marcantonio Trevisan, fino all'anno 1603, in cui sotto il doge Marino Grimani, ne cessò la fabbricazione e si bandí dagli Stati della Repubblica, per le innumerevoli contraffazioni ch'eransi introdotte dall'estero.” (C.Kunz) E qui abbiamo un errore? Se i sesini valevano 6 bagattini come facevano a valere 2 quattrini? 😆 Cita Awards
Arka Inviato 26 Febbraio, 2023 #16 Inviato 26 Febbraio, 2023 Quello da 6 bagattini non è il bezzo? Arka Diligite iustitiam Cita
Oppiano Inviato 26 Febbraio, 2023 Autore #17 Inviato 26 Febbraio, 2023 https://archive.org/details/rivistaitalianad10sociuoft/page/92/mode/2up?q=Sesino Cita
Arka Inviato 26 Febbraio, 2023 #18 Inviato 26 Febbraio, 2023 Nel post #10 il sesino è identificato con 8 bagattini e quindi 2 quattrini. Nell'articolo sul Monferrato evidentemente c'è un errore. Arka Diligite iustitiam Cita
Oppiano Inviato 26 Febbraio, 2023 Autore #19 Inviato 26 Febbraio, 2023 (modificato) @fabry61 rileva l’errore nel tuo articolo. Non è indicato neanche nella errata-corrige. Testo preso dal vocabolario del Martinori. Modificato 26 Febbraio, 2023 da Oppiano Cita
de luca silvano Inviato 16 Dicembre, 2025 #20 Inviato 16 Dicembre, 2025 Il 18/2/2023 alle 20:02, Oppiano dice: Riporto una vecchia discussione del 2007. Questa può essere considerata una quarta variante? Cita
de luca silvano Inviato 17 Dicembre, 2025 #21 Inviato 17 Dicembre, 2025 Ci sarebbero solo 8 bisanti al posto dei 16. Che sia invece un falso d'epoca? Cita
417sonia Inviato 18 Dicembre, 2025 Supporter #22 Inviato 18 Dicembre, 2025 21 ore fa, de luca silvano dice: Ci sarebbero solo 8 bisanti al posto dei 16. Che sia invece un falso d'epoca? Ciao! In effetti non ho trovato una variante censita con 8 bisanti. allego il CNI che riguarda queste monete di Marino Grimani. http://incuso.altervista.org/CNI/CNI07.pdf Sentiamo anche cosa ne pensa il buon @fabry61 saluti luciano Cita
fabry61 Inviato 18 Dicembre, 2025 #23 Inviato 18 Dicembre, 2025 Il sesino è normale. I bisanti sono messi sulla punta della croce. Si vedono chiaramente nella foto. U Uno dei bisanti unSice la croce alla N Unisce 1 Cita Awards
de luca silvano Inviato 18 Dicembre, 2025 #24 Inviato 18 Dicembre, 2025 Vi ringrazio entrambi per aver risposto. Cita
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