Sorante Inviato 4 Aprile, 2023 #1 Inviato 4 Aprile, 2023 Salve a tutti, premetto che la mia ignoranza in materia è fuori scala, quindi vi chiedo pazienza e comprensione, anche se la mia domanda dovesse parervi assurda. Sto esaminando un documento del 1773 in cui si dice che era stata ritrovata "una doppia Italia". Siccome non era stato possibile rintracciare il proprietario, sindaco e arciprete pensarono di utilizzare la suddetta per lavori all'oratorio. Volevo capire da voi esperti se la definizione "doppia Italia" e l'anno di ritrovamento fossero sufficienti per: capire approssimativamente il valore "di allora" e quindi se fosse stato un ritrovamento dall'importo ingente o non troppo; capire, se possibile, un valore approssimativo "a oggi", così da rendersi conto seppur vagamente del "potere di acquisto" di tale ritrovamento. Chiedo nuovamente scusa se le domande fossero assurde, ma anche sapere questo sarebbe pur sempre una risposta ai miei dubbi. Grazie a tutti, un abbraccio. PS: spero di aver indovinato sezione del forum. Cita
Arka Inviato 4 Aprile, 2023 #2 Inviato 4 Aprile, 2023 La doppia era una moneta d'oro del peso dai 6 ai 9 g circa a seconda della zecca. Qundi un valore consistente. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Fiore151 Inviato 4 Aprile, 2023 #3 Inviato 4 Aprile, 2023 Oggi, solo d'oro, varrebbe quindi 350-500 euro. Ma nel 1773 il potere d'acquisto era sicuramente di gran lunga superiore... 1 Cita
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