Vel Saties Inviato 13 Aprile, 2023 #1 Inviato 13 Aprile, 2023 Monete del Sussex ANGLO-SAXON, Primary Sceattas. Circa 710-720. AR Sceatt (11mm, 1.21 g, 12h). Series R2 (Rigold R1X). Uncertain mint. Crude bust right; TΛT behind; before, runic epa flanked by two Ts / Standard with central annulet and T T/I I; tufa above, I at corners, TΛT at sides, cross below. EMC 2007.0334 (this coin); Metcalf, Runic, Variety 12, 36a corr. = SCBI 63 (BM), 637 (same obv. die); Abramson 11.10; SCBC 813. VF, toned. From the Londinium Collection. Found East Marden, West Sussex, by 2007. https://www.acsearch.info/search.html?id=5539509 Le rune erano la scrittura usata dai Sassoni prima dell'adozione dell'alfabeto latino e si possono trovare sui loro primi sceattas o penny. Su questo esemplare, del 710 circa, si possono vedere, davanti al volto, le rune ᛖᛈᚪ affiancate da due T che traslitterano in EPA. Apparentemente le rune possono essere capovolte e lette in entrambe le direzioni. La ᛖ significa “destriero”, la ᛈ non ha alcun significato conosciuto e la ᚪ significa “quercia”. Dice Tony Abramson che "nelle serie C, D e R le lettere romane della serie A prima del busto sono sostituite da rune, che di solito si interpretano EPA, che penso possa essere un portafortuna. Questa iscrizione EPA associa il titolare al vescovo Eappa che, ci dice Beda, ha salvato la sua abbazia, Selsey, dalla pandemia." Cita
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