Oppiano Inviato 24 Aprile, 2023 #1 Inviato 24 Aprile, 2023 (modificato) NAPOLI Repubblica napoletana (1648) Da 15 Grana 1648 var. sigla X AG (g 4,31) questo esemplare -a mio giudizio- si caratterizza per la lettura completa dell’anno 1648. Avrei però un quesito da sottoporre con riferimento al lavoro di Pietro Magliocca, La moneta napoletana dei re di Spagna nel periodo 1503 - 1680 (Nomisma, 1a Edizione 2020), pagg. 254-255. Vengono catalogati al riguardo due tipi: a) tipo GAC/S b) tipo GAC/M Ricordo che al D/ viene rappresentato il busto di San Gennaro mitrato, con la mano destra benedicente e con quella sinistra che tiene un pastorale ed un libro sul quale sono poggiate due ampolle; a destra, le sigle mentre a sinistra è presente il contrassegno. Mentre al R/ abbiamo lo stemma coronato con all’interno la scritta SPQN (Senatus PopulusQue Neapolitanus). Il tipo GAC/S (Magliocca 1 pag. 254) non riporta tra le varietà il contrassegno della “X”, presente invece tra le varietà di cui al tipo GAC/M (Magliocca 2 pag. 255). Le iscrizioni circolari sia per il D/ sia per il R/ sono uguali per entrambi i tipi. D/: ^S^I^REGE^ET^PROTE^NOS (data) R/: ^HENR^DE^LOREN^DVX^REI^NEAP Il dubbio nasce sull’esatta interpretazione/lettura della sigla sull’esemplare postato. In sintesi, secondo voi, si tratta di GAC/S ovvero di GAC/M ? Grazie per qualsiasi contributo. Domenico Modificato 17 Maggio, 2024 da Oppiano 5 Cita
Oppiano Inviato 24 Aprile, 2023 Autore #2 Inviato 24 Aprile, 2023 Opportuno riprendere questo topic: Cita
Oppiano Inviato 24 Aprile, 2023 Autore #3 Inviato 24 Aprile, 2023 (modificato) L’esemplare di cui alla presente discussione è il Lotto 618 dell’asta Nomisma 67 del 13-14/04/2023. Riporto la relativa descrizione in Catalogo: ”NAPOLI Repubblica napoletana (1648) Da 15 Grana 1648 - Magliocca 1 var. sigla X AG (g 4,31) RRRR Bella patina. Leggermente tosato. Grading/Stato: BB/BB+” ”Ravanando” in Internet ho ritrovato il medesimo (penso) esemplare sul sito della CGB.fr (di cui riporto la relativa foto): https://www.cgbfr.com/italie-naples-henri-de-guise-15-grana-1648-naples-ttb,v31_1645,a.html in occasione della Monnaies 67 del 21/006/2007: https://www.cgb.fr/monnaies-31-vente-generale-prieur-michel-schmitt-laurent,cv31,a.html In quest’asta, espressamente si scrive: “…à gauche X, à droite GAC sur la lettre S.” Modificato 24 Aprile, 2023 da Oppiano Cita
Oppiano Inviato 24 Aprile, 2023 Autore #5 Inviato 24 Aprile, 2023 Da: Angelo Cutolo San Gennaro e la sua effige nella monetazione napoletana. https://www.academia.edu/en/37947947/San_Gennaro_e_la_sua_effige_nella_monetazione_napoletana?auto=download … Le monete effigianti San Gennaro le rileviamo nel periodo ducale e nella prima Repubblica Napoletana, quella del 1647/48, a confermare e sottolineare l’autonomia acquisita: effigiare il Santo patrono è sintomo che la Zecca della città non è soggetta a nessuna autorità esterna alla città. …. Il 7 luglio 1647 il popolo di Napoli, capitanato da Tommaso Aniello di Amalfi, giovane pescivendolo napoletano, detto Masaniello, insorse contro la dominazione spagnola dei d’Asburgo: durante il regno di Filippo IV, essendo vicerè il duca d'Arcos, fu emanata la tassa sulla frutta, un’ennesima imposta che colpiva ancora una volta la parte più povera della popolazione e questa fu la scintilla che diede modo a Masaniello di issare contro la corona spagnola il popolo che sconfisse la guarnigione spagnola e s’impadronì del potere. Masaniello fu offuscato e inebriato dal potere a tal punto che, dopo aver ottenuto dal vicerè un accordo sugli sgravi fiscali, diventò devoto alla corona spagnola in cambio della carica di Capitano generale e commise atti di crudeltà ingiustificata e così perse l’appoggio di Giulio Genoino, ispiratore politico della rivolta, e del popolo e il 16 luglio fu sparato nella Chiesa del Carmine. Caduto Masaniello il popolo napoletano il 24 ottobre 1647 si autoproclamò repubblica sotto la protezione del Re di Francia e nominò Generale delle Armi di questa nostra Serenissima Repubblica di questo regno di Napoli, Enrico di Lorena, duca di Guisa, pretendente al Regno di Napoli in quanto discendente della famiglia d’Angiò, che raggiunse Napoli il 15 novembre e a dicembre fu proclamato Duce della Repubblica per sette anni. La Repubblica, in realtà, ebbe vita soltanto per pochi mesi, avendo i soldati spagnoli, che avevano tenuto in loro possesso il resto del reame, riconquistato Napoli nell’aprile 1648 facendo risedere sul Trono di Napoli Filippo IV e risottoponendo la città alla dinastia spagnola dei d’Asburgo. Nonostante la brevità della vita della Repubblica napoletana del 1647/48, fu sempre un periodo di autonomia e così su una moneta di tale governo ricomparve San Gennaro; è il 15 grana della Repubblica napoletana (1648) (foto 10). Moneta in argento 875/1000 con diametro variabile tra i 20 e i 28 mm e una media di 24 mm e peso variabile tra 2,48 e 4,99 gr e peso medio pari a 3,69947368; le stime sono fatte sugli esemplari descritti nel Volume XX del Corpus Nummorum Italicorum (foto 11). Si ricorda che tali monete furono emesse in un periodo di caos politico ed inoltre erano più o meno soggette a tosatura. Diritto: in circolo sul bordo la leggenda HENR DE LORENA DUX REIP NEAP (Enrico Di Lorena condottiero della Repubblica Napoletana); la scritta spesso è incompleta per cause di battitura o di assemblamento del conio; nel campo è presente uno scudo coronato contenente in una fascia centrale in maiuscolo le lettere “SPQN” (Senatus Populusque Neapolitanus). Lo scudo e lo spessore e la morfologia delle lettere variano da esemplare a esemplare. Retro: in circolo sul bordo la leggenda S I REGE ET PROT NOS ; la scritta spesso è incompleta per cause di battitura o di assemblamento del conio; nel campo il busto mitrato di San Gennaro sulle nubi che benedice con la destra e tiene con la sinistra il pastorale e un libro con sopra due ampolline di diversa grandezza; alla sinistra di San Gennaro il monogramma GAC (a ricordare Giovan (o Giovanni) Andrea Cavo, quale Maestro di zecca de iure) e sotto la M (a ricordare Giuseppe Maffei, quale Maestro di prova) che in alcune esemplari è sostituita dalla S (forse a ricordare Ignazio Spagnuolo, Maestro di zecca, de facto, che tenne tale ufficio dal 13 dicembre 1647 alla fine della Repubblica – si precisa che tra i 37 esemplari elencati nel Volume XX del Corpus Nummorum Italicorum non è menzionata nessuna con tale variante), e alla destra del Santo il simbolo del coniatore (attualmente si conoscono le seguenti simbologie A, doppia lettera A disposte così , D, G, H, M, N, O, P, T, X, Y, 4, pisside, corona, mezza luna, giglio araldico, doppio fiore disposto così ); sotto le nuvole l’anno 1648. Lo spessore e la morfologia dei caratteri nonché l’effige varia da esemplare a esemplare. Si conoscono anche esemplari ribattuti su stessi. ….” 1 Cita
Oppiano Inviato 24 Aprile, 2023 Autore #6 Inviato 24 Aprile, 2023 Altra curiosità: quale è il D/ e quale il R/ ? Dal CNI: 1 Cita
Releo Inviato 21 Aprile, 2024 #7 Inviato 21 Aprile, 2024 Salve. Condivido il mio 15 grana 1648 GAC/S della Repubblica napoletana. Purtroppo, è stata tosata la data. Domani o appena mi sarà possibile vedrò di pubblicare la foto di tutte le monete della Repubblica Napoletana che ho in collezione, in modo da capire cosa ancora mi manca. Saluti. 2 Cita
Releo Inviato 23 Aprile, 2024 #8 Inviato 23 Aprile, 2024 Salve. Come già anticipato, condivido le mie monete della Repubblica napoletana 1648. Se non mi sbaglio, senza essermelo prefissato, ho completato questa sezione. Correggetemi se non è così. Si tratta di un tornese, di un grano ( al dritto, per errore, l'ho pubblicato rovesciato ),di due pubbliche ( una con il leoncino e l'altra con la mezza luna ), di un 15 grana GAC/S e di un 15 grana GAC/M. Rilevo che, su questi esemplari della Repubblica napoletana, tolti gli interventi di Domenico e miei ( siamo i due che li abbiamo condivisi! ), non ne risultano altri. Interesse, quindi, pari allo zero o giù di lì. E' la prova che le monete sono lo specchio della società attuale: la bellezza e la perfezione su tutto, anche sulla storia e sulle testimonianze del nostro passato. Con la conseguenza che, oggi come oggi, sbucano fuori FDC come funghi. D'altra parte, si vende a fatica senza la targhetta "fior di conio". Preciso che le mie riflessioni sono a carattere generale e che non vogliono riferirsi a nessuna situazione particolare. Tanto per capirci, le monete di Fabrizio passate all'asta Sisma costituiscono un capitolo a parte ed io stesso ne ho acquistate due. Molto interessanti. Saluti. 4 Cita
Rocco68 Inviato 23 Aprile, 2024 #10 Inviato 23 Aprile, 2024 4 ore fa, Releo dice: Rilevo che, su questi esemplari della Repubblica napoletana, tolti gli interventi di Domenico e miei ( siamo i due che li abbiamo condivisi! ), non ne risultano altri. Interesse, quindi, pari allo zero o giù di lì Ciao Releo, purtroppo non ho 15 Grana in Raccolta. Ti prometto che appena ne acquisterò uno, lo condividero' volentieri. Cita
Layer1986 Inviato 24 Aprile, 2024 #11 Inviato 24 Aprile, 2024 pensavo di avere fatto foto accettabili, ma la luce non aiuta... mix grani 1648, qualche conio rozzo, qualche falso d'epoca... e quello centrale senza sigle mix pubbliche coppia di tornesi e i due san Gennaro GAC/M e GAC/S 3 Cita Awards
Layer1986 Inviato 24 Aprile, 2024 #12 Inviato 24 Aprile, 2024 il riflesso sul GAC/M lo fa rendere proprio male 2 Cita Awards
Releo Inviato 24 Aprile, 2024 #13 Inviato 24 Aprile, 2024 Una bella e importante batteria di monete! Complimenti. Cita
angel Inviato 6 Maggio, 2024 #14 Inviato 6 Maggio, 2024 Buona Giornata. Questo è un mio resoconto circa la moneta da 15 grana battute durante la Repubblica Napoletana del 1648, "Note sul 15 grana della Reale Repubblica Napoletana con la sigla GAC/S" publicato sul numero 6 del 2023 di Panorama Numismatico. Per chi vuole buona lettura. 13-20 Cutolo 15 grana Repubblica napoletana-1.pdf 2 2 Cita
Releo Inviato 7 Maggio, 2024 #15 Inviato 7 Maggio, 2024 Angel, veramente molto interessante il tuo allegato, relativo al n. 6 del 2023 di “Panorama numismatico”, riguardante il 15 grana della Repubblica napoletana con sigla GAC/S. Inoltre, ho avuto la piacevole sorpresa di vedervi pubblicato il mio 15 grana GAC/S (pagina 18, foto n.8), da me postato proprio in questo topic al post n. 8. Grazie. 1 Cita
Oppiano Inviato 7 Maggio, 2024 Autore #16 Inviato 7 Maggio, 2024 (modificato) Il 07/05/2024 alle 10:05, Releo dice: Angel, veramente molto interessante il tuo allegato, relativo al n. 6 del 2023 di “Panorama numismatico”, riguardante il 15 grana della Repubblica napoletana con sigla GAC/S. Inoltre, ho avuto la piacevole sorpresa di vedervi pubblicato il mio 15 grana GAC/S (pagina 18, foto n.8), da me postato proprio in questo topic al post n. 8. Grazie. Aggiungo i miei complimenti. Modificato 19 Maggio, 2024 da Oppiano 2 Cita
Releo Inviato 7 Maggio, 2024 #17 Inviato 7 Maggio, 2024 Domenico, di 15 grana 1648 con sigla GAC/S ne girano veramente pochi… Cita
Oppiano Inviato 8 Maggio, 2024 Autore #18 Inviato 8 Maggio, 2024 21 ore fa, Releo dice: Domenico, di 15 grana 1648 con sigla GAC/S ne girano veramente pochi… Ma noi siamo tenaci, giusto? Avanti tutta! 1 Cita
Oppiano Inviato 20 Aprile, 2025 Autore #20 Inviato 20 Aprile, 2025 Condivido volentieri un esemplare con rosetta/rosone/fiore. Cita
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