VALTERI Inviato 27 Maggio, 2023 #1 Inviato 27 Maggio, 2023 (modificato) Così titolato e stimato raro, un esemplare battuto in Ticinum da 1/4 di siliqua al nome di Giustiniano I ed attribuito al periodo tra i Longobardi Alboino ed Agilulfo . Sarà il 7 Giugno in vendita Bolaffi 43 al n. 1244 . Modificato 27 Maggio, 2023 da VALTERI Cita
Vel Saties Inviato 27 Maggio, 2023 #2 Inviato 27 Maggio, 2023 Perdonatemi... ma io non capisco che c'entrano gli ostrogoti 1 1 Cita
Cremuzio Inviato 28 Maggio, 2023 #3 Inviato 28 Maggio, 2023 13 ore fa, Vel Saties dice: Perdonatemi... ma io non capisco che c'entrano gli ostrogoti In effetti hai ragione . Quando Alboino scese nel 568 in Italia per conquistarla gli Ostrogoti ormai non c' erano piu' , tranne alcuni che erano rimasti stanziali definitivamente nell' Italia nord-orientale . In piu' Giustiniano mori nel 565 , tre anni prima dell' arrivo dei Longobardi in Italia . L' unica spiegazione di questa "discordanza" storico-numismatica della Bolaffi , potrebbe essere che Giustiniano combatte' a lungo contro gli Ostrogoti inducendo nell' errore la Casa . 1 Cita
Vel Saties Inviato 28 Maggio, 2023 #4 Inviato 28 Maggio, 2023 2 ore fa, Cremuzio dice: L' unica spiegazione di questa "discordanza" storico-numismatica della Bolaffi Diciamo che hanno toppato. Anche i due testi che hanno utilizzato per classificare la moneta parlano chiaramente di "Lombards" il MEC e "III Coins of the lombards kings" il BMC Vandals Cita
Adelchi66 Inviato 28 Maggio, 2023 #5 Inviato 28 Maggio, 2023 (modificato) 20 ore fa, VALTERI dice: Così titolato e stimato raro, un esemplare battuto in Ticinum da 1/4 di siliqua al nome di Giustiniano I ed attribuito al periodo tra i Longobardi Alboino ed Agilulfo . Sarà il 7 Giugno in vendita Bolaffi 43 al n. 1244 . Basta uno stile un po' più rozzo del solito per un'attribuzione ai longobardi ? Chiederei a chi ne sa.. @Poemenius per favore.. Modificato 28 Maggio, 2023 da Adelchi66 Cita
Vel Saties Inviato 28 Maggio, 2023 #6 Inviato 28 Maggio, 2023 1 ora fa, Adelchi66 dice: Basta uno stile un po' più rozzo del solito per un'attribuzione ai longobardi ? Chiederei a chi ne sa.. @Poemenius per favore.. E comunque nel mibe questa moneta non è presente 1 Cita
Poemenius Inviato 28 Maggio, 2023 #7 Inviato 28 Maggio, 2023 10 ore fa, Adelchi66 dice: Basta uno stile un po' più rozzo del solito per un'attribuzione ai longobardi ? Chiederei a chi ne sa.. @Poemenius per favore.. guarda, benché qua si possa invocare una voce ben più autorevole della mia @giollo2 e benché vi siano esemplari simili, ma maggiormente barbarizzati, che sono plausibilmente del periodo Longobardo (ricordo un esemplare da Brescia ad esempio) sarei propenso a dare questa moneta a Giustiniano e a Ravenna, anche se ammetto che il campo è qua molto scivoloso, e certezze ve ne sono poche. nella media di uno stile di cui esistono infinite gradazioni di grigio, per questa pendo per una emissione ufficiale ravennate. se Giollo2 mi smentirà, sarò felice di imparare sempre qualcosa saluti Alain 2 1 Cita
giollo2 Inviato 28 Maggio, 2023 #8 Inviato 28 Maggio, 2023 Non credo proprio di essere più “autorevole” di te, Alain, in questo campo! A volte, come in questo caso, è maledettamente difficile distinguere le emissioni pseudoimperiali longobarde dai prototipi ufficiali! E poi si finisce quasi sempre per dare giudizi personali. Le nostre conoscenze sono molto limitate: non sappiamo, ad esempio, se Ravenna in qualche occasione possa aver coniato moneta “per” i longobardi o se i longobardi a volte possano aver ingaggiato maestranze provenienti da zecche imperiali. La moneta oggetto di questa discussione mi sembra piuttosto lontana dai tipi barbarizzati (tipo Brescia) ma anche dalle emissioni ufficiali ravennate (basta dare un’occhiata alle principali opere di riferimento (Mibe, Doc, Morrison). Rispetto alle ufficiali vedo uno stile più trascurato della legenda e della parte inferiore del busto (che pur mantiene lo schema iconografico del tipo ufficiale). I lacci del diadema poi non cadono in basso come nelle emissioni di Ravenna ma rimangono sospesi in alto. 4 Cita
Poemenius Inviato 29 Maggio, 2023 #9 Inviato 29 Maggio, 2023 7 ore fa, giollo2 dice: Non credo proprio di essere più “autorevole” di te, Alain, in questo campo! A volte, come in questo caso, è maledettamente difficile distinguere le emissioni pseudoimperiali longobarde dai prototipi ufficiali! E poi si finisce quasi sempre per dare giudizi personali. Le nostre conoscenze sono molto limitate: non sappiamo, ad esempio, se Ravenna in qualche occasione possa aver coniato moneta “per” i longobardi o se i longobardi a volte possano aver ingaggiato maestranze provenienti da zecche imperiali. La moneta oggetto di questa discussione mi sembra piuttosto lontana dai tipi barbarizzati (tipo Brescia) ma anche dalle emissioni ufficiali ravennate (basta dare un’occhiata alle principali opere di riferimento (Mibe, Doc, Morrison). Rispetto alle ufficiali vedo uno stile più trascurato della legenda e della parte inferiore del busto (che pur mantiene lo schema iconografico del tipo ufficiale). I lacci del diadema poi non cadono in basso come nelle emissioni di Ravenna ma rimangono sospesi in alto. hai ragione su tutto! effettivamente il disegno è distante dalle monete ravennate presenti nei cataloghi, ma come dicevo l'unica cosa che mi rende possibilista è grande variabilità che come dicevo copre una infinita gamma di "grigi"... tuttavia non escludo affatto che come dici, questa non sia comunque una "ufficiale" in senso stretto. grazie per il tuo intervento 2 Cita
Vel Saties Inviato 29 Maggio, 2023 #10 Inviato 29 Maggio, 2023 9 ore fa, giollo2 dice: lacci del diadema poi non cadono in basso come nelle emissioni di Ravenna ma rimangono sospesi in alto. Colpa dell’amido nel lavaggio… non c’erano più le maestranze di una volta… 3 Cita
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