CollezionistaPazzo Inviato 6 Luglio, 2023 #1 Inviato 6 Luglio, 2023 (modificato) Buongiorno a tutti. Condivido ultimo acquisto, quarto di scudo vecchio 1733 Carlo Emanuele III con conio del dritto non censito. Modificato 6 Luglio, 2023 da CollezionistaPazzo immagini errate 4 Cita
savoiardo Inviato 6 Luglio, 2023 Supporter #2 Inviato 6 Luglio, 2023 Gran bella moneta! Pezzo veramente importante e in splendida conservazione! Per quanto riguarda il conio del diritto sarebbe interessante trovare una immagine del quarto segnalato dal Traina al 95a che al rovescio segnala la D di DVX retrograda come in questo caso per vedere se è uguale, ma trovare l'immagine dell'asta Ratto del 1962 non sarà facile... 1 Cita
CollezionistaPazzo Inviato 6 Luglio, 2023 Autore #3 Inviato 6 Luglio, 2023 (modificato) 1 ora fa, savoiardo dice: Gran bella moneta! Pezzo veramente importante e in splendida conservazione! Per quanto riguarda il conio del diritto sarebbe interessante trovare una immagine del quarto segnalato dal Traina al 95a che al rovescio segnala la D di DVX retrograda come in questo caso per vedere se è uguale, ma trovare l'immagine dell'asta Ratto del 1962 non sarà facile... Tutti quelli con la d inversa hanno il solito dritto che presenta alcuni dettagli in incuso, che invece troviamo a rilievo su questo conio (i bottoni). Ma la differenza più importante che a mio parere va catalogata come tipologica e non variante è l’introduzione del rombo al posto del “giglio” che si trova su tutta la monetazione vecchia in argento. Ritengo sia la firma dell’incisore che ha abilmente ripreso il conio nelle sue stanchezze reincidendo appunto i bottoni che in coniazioni diventano appunto a rilievo. Modificato 6 Luglio, 2023 da CollezionistaPazzo Cita
savoiardo Inviato 7 Luglio, 2023 Supporter #5 Inviato 7 Luglio, 2023 15 ore fa, CollezionistaPazzo dice: Ma la differenza più importante che a mio parere va catalogata come tipologica e non variante è l’introduzione del rombo al posto del “giglio” che si trova su tutta la monetazione vecchia in argento Quei simboli presenti su molte monete di Carlo Emanuele III sono strani... Considerarli come sigle dell'incisore mi sembra azzardato, ho avuto anche io quel dubbio, ma come mai solo su alcune tipologie (ma non tutte) e invece non sono presenti su monete auree importanti? Mi sarei aspettato che, se firme dell'incisore, potessero essere tralasciate su monete "piccole" ma non su monete di notevole importanza. Ho avuto il dubbio che potrebbero essere presenti in casi di cambi di incisore o responsabili di zecca, ma non tornano i periodi... Personalmente non ho trovato una risposta plausibile a questo quesito. ...Rombo o Giglio comunque una "Signora Moneta"!!! 1 Cita
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