VALTERI Inviato 4 Settembre, 2023 #1 Inviato 4 Settembre, 2023 Un particolare esemplare di obolo da Larissa di Tessaglia ( c. 425-400 a.C. / 0,98 g ) con al diritto cavallo al passo con testina di leone nel campo ed al rovescio figurazione di ninfa con lunga veste, che sostiene con il ginocchio alzato, una hydria riempita ad una fontana con testa di leone zampillante . Classificato BCD Thessaly II 160, sarà il 26 Settembre in vendita Morton&Eden 124 al n. 314 . Cita
Arka Inviato 5 Settembre, 2023 #2 Inviato 5 Settembre, 2023 Bellissima immagine di vita quotidiana. Una piccola perla. Arka Diligite iustitiam Cita
numa numa Inviato 5 Settembre, 2023 Supporter #3 Inviato 5 Settembre, 2023 Larissa ci offre oboli d dracme, con rappresentazione deliziose di ninfe, cavalli, divinità colti in atteggiamenti quotidiani o scene dj genere tra le piu’ godibili nel panorama della numismatica greca continentale. Quasj sempre le altre emissioni che riportano scene illustrano riti o momenti solenni da celebrare ( giuramenti, sacrifici, templi) a volte le rappresentazioni sono di atleti impegnati in esercizi e gare (discoboli, lotta, corse con le bighe). a Larissa invece troviamo un elemento umano e intimista che - grazie ad incisori eccellenti - ci dona delle rappresentazioni di miti tra le piu’ godibili come ad esempio una ninfa che gioca a palla o il sandalo di Giasone. gli esemplari piu’ belli di questa monetazione restano quelli passati dalle raccolte BCD e dello Sceicco Cita
apollonia Inviato 5 Settembre, 2023 Supporter #4 Inviato 5 Settembre, 2023 Originaria di Larissa era Filinna, la quarta moglie di Filippo II di Macedonia secondo alcune fonti o sua concubina secondo altre, che fu madre di Filippo III Arrideo, fratellastro di Alessandro Magno da parte di padre. Se Filippo II sposò Filinna per confermare un'alleanza dinastica come fece anche con altre mogli, Larissa doveva essere una nobile di alto grado. Se invece era una ballerina o una prostituta come la definiscono alcune fonti, deve aver conquistato Filippo per la sua avvenenza. Filippo riconobbe il figlio illegittimo Arrideo che, come riporta lo storico Plutarco, soffriva di turbe mentali e forse anche di epilessia. apollonia 1 Cita
apollonia Inviato 6 Settembre, 2023 Supporter #5 Inviato 6 Settembre, 2023 Sul dritto delle dramme d’argento coniate a Larissa nel 356-342 a. C. circa è raffigurata la testa della ninfa rivolta leggermente a sinistra, con i capelli tenuti fermi da una fascia (ampyx). THESSALY, Larissa. Circa 356-342 BC. AR Drachm (17mm, 6.12 g, 5h). Triton XXIII apollonia Cita
numa numa Inviato 6 Settembre, 2023 Supporter #6 Inviato 6 Settembre, 2023 56 minuti fa, apollonia dice: Sul dritto delle dramme d’argento coniate a Larissa nel 356-342 a. C. circa è raffigurata la testa della ninfa rivolta leggermente a sinistra, con i capelli tenuti fermi da una fascia (ampyx). THESSALY, Larissa. Circa 356-342 BC. AR Drachm (17mm, 6.12 g, 5h). Triton XXIII apollonia anche per questa iconografia la derivazione è sempre la tetradracma con il ritratto frontale della ninfa Aretusa emessa a Siracusa nel 410-405 aC che aveva rivoluzionato il mondo greco essndo stata subito imitata da diverse poleis in particolare, oltre Larissa, Amphipolis e Klazomenai Cita
apollonia Inviato 6 Settembre, 2023 Supporter #7 Inviato 6 Settembre, 2023 Durante i giochi religiosi, i giovani della Tessaglia, vestiti solo di una clamide e un petaso, partecipavano alla caccia al toro nella quale ciascuno di loro doveva balzare dal suo cavallo al galoppo sopra il toro e trascinarlo a terra per legarlo. La scena è rappresentata su questa moneta Il cui rovescio mostra il cavallo che corre libero dopo che il cavaliere gli è saltato giù. I vasti pascoli della Tessaglia erano ben noti nell’antichità per l'allevamento di cavalli pregiati. THESSALY, LARISSA AR Drachm (6.06 g) c. 410-400 B.C. Bull wrestler flying horizontally beside bull r. / Horse galloping r. Herrmann Group III K, pl. iv, 2. Very Rare. Extremely Fine. Taurocatàpsie s. f. pl. [dal gr. (τὰ) ταυροκαϑάψια, neutro pl., comp. di ταῦρος «toro» e καϑάπτω «afferrare»] è il nome del gioco e rito religioso di probabile origine micenea, ben testimoniato per la Tessaglia, donde si diffuse, spec. in Asia Minore. apollonia Cita
apollonia Inviato 7 Settembre, 2023 Supporter #8 Inviato 7 Settembre, 2023 Della migliore razza tessalica era Bucefalo, il famoso cavallo di Alessandro Magno. Sembra che Bucefalo fosse proprio il nome utilizzato per indicare i cavalli provenienti dalla Tessaglia, regione nella quale era consuetudine marchiare i cavalli con la lettera greca Alpha che nell’alfabeto arcaico era rappresentata con una testa di bue. Fu Filonico di Tessaglia nel 344 a. C a offrire a Filippo il Macedone il cavallo Bucefalo per l’enorme somma per quel tempo di tredici talenti. Bucefalo mostrava un carattere poco docile e Filippo, stanco del comportamento difficile e indomabile del cavallo, ordinò che fosse portato via. Ma Alessandro si propose di provare a montarlo e di pagare di tasca sua i 13 talenti in caso di insuccesso. Alessandro aveva osservato molto attentamente il cavallo e aveva notato che aveva molta paura, soprattutto della sua ombra, che vedeva muoversi davanti a sé. Proprio per questo Alessandro rivolse il cavallo con il muso verso il sole prima di salire in sella. Il grande scetticismo che vi era dietro alla decisione di Alessandro di montare Bucefalo fu sostituito da una grande sorpresa: Alessandro era riuscito a domare lo stallone che sarebbe poi divenuto suo compagno fidato e inseparabile per tutti gli anni successivi. apollonia Cita
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