El Chupacabra Inviato 27 Settembre, 2023 #1 Inviato 27 Settembre, 2023 Cari Lamonetiani, mi è stato proposto di riconoscere questa monetina. Desidererei classificarla nel modo più corretto, ma non rientra nella mia sfera di studi. Qualcuno potrebbe aiutarmi? Ringrazio anticipatamente chi vorrà spendere un poco del proprio tempo per identificarla. Cita
gpittini Inviato 28 Settembre, 2023 #2 Inviato 28 Settembre, 2023 DE GREGE EPICURI La prima foto è davvero troppo sfocata. Comunque,ricorda monete coniate a partire da Ruggero 2° e fino a Federico 2°, che però sono tutte in oro. Ma questa sembrerebbe di rame. 1 Cita
El Chupacabra Inviato 29 Settembre, 2023 Autore #3 Inviato 29 Settembre, 2023 (modificato) 7 ore fa, gpittini dice: La prima foto è davvero troppo sfocata. Finalmente sono riuscito a migliorare un poco le foto. In effetti, cercando sul web, ho trovato solo un multiplo di Tarì di Federico II molto simile ad essa. E questa, a parte le dimensioni (13,4 mm., 0,72 g.), è di rame. Cosa può essere? Modificato 29 Settembre, 2023 da El Chupacabra Cita
dareios it Inviato 29 Settembre, 2023 Supporter #4 Inviato 29 Settembre, 2023 Per me si tratta di un tari d'epoca suberato che negli anni ha perso la doratura. 2 1 Cita
El Chupacabra Inviato 30 Settembre, 2023 Autore #5 Inviato 30 Settembre, 2023 Il 29/9/2023 alle 07:47, dareios it dice: Per me si tratta di un tari d'epoca suberato Dopo questa risposta, però, mi sorge una domanda: stiamo parlando di una moneta autentica (e se sì, dove possiamo trovare riscontro) o di un falso d'epoca? Chiedo anche a @numa numa se può aggiungere qualcosa avendo condiviso la frase di @dareios it. Grazie. Marco Cita
dareios it Inviato 30 Settembre, 2023 Supporter #6 Inviato 30 Settembre, 2023 1 ora fa, El Chupacabra dice: Dopo questa risposta, però, mi sorge una domanda: stiamo parlando di una moneta autentica (e se sì, dove possiamo trovare riscontro) o di un falso d'epoca? Chiedo anche a @numa numa se può aggiungere qualcosa avendo condiviso la frase di @dareios it. Grazie. Marco Ciao Marco, tieni presente i superati romani d'argento con l'anima di rame all'interno? Come li definiresti? Monete autentiche? Oppure falsi d'epoca? Beh secondo me entrambe le cose perché sappiamo bene che nei momenti di necessità, era la stessa autorità a produrre queste monete truffaldine e sicuramente non mancavano i falsari che sono sempre esistiti. Quindi i falsi d'epoca sono monete che circolavano insieme alle monete originali. Del resto la parola "d'epoca " non lascia dubbi. Nel caso del tari in discussione valgono le stesse considerazioni. Naturalmente non sapremo mai chi l'avrà battuto, ma sicuramente in quell'epoca ha circolato. Spero mi sono fatto capire. Un saluto. 1 Cita
azaad Inviato 30 Settembre, 2023 #7 Inviato 30 Settembre, 2023 (modificato) A mio modo di vedere si tratta di un falso d'epoca di una tarì di Federico II o di poco precedente. Per entrare nel merito servirebbe una foto decente del dritto, quella con la legenda pseudo cufica per intenderci. Essendo una legenda inventata da un falsario che non leggeva il cufico, non è improbabile che la moneta sia precedente. In questo caso sarebbe interessante vedere bene cosa vi è all'interno del cerchietto interno. Da quello che vedo vi sono similarità anche con monete coniate da Guglielmo II, Tancredi e Federico II. In ogni caso essendo un falso d'epoca, la moneta doveva solo essere verosimile. non credo sia coniata in zecca in un momento di necessità (mi sembra che la croce astile differisca da quella usualmente coniata negli esemplari autentici), penso più a falsari veri e propri. Moneta interessante. Modificato 30 Settembre, 2023 da azaad 2 Cita
numa numa Inviato 30 Settembre, 2023 Supporter #8 Inviato 30 Settembre, 2023 Come detto sopra la moneta ha le caratteristiche di una falsificazione occorrerebbero foto chiare ( da quelle postate si intuisce il rame come metallo ma e’ veramente tale?) anche un riscontro ponderale - se il tari in questione e’ rame non puo’ certo avere il peso dj quelli originali in oro almeno a parità di diametro infine consulterei gli studi su questa monetazione per trovare riscontri con altre falsificazioni coeve Cita
El Chupacabra Inviato 30 Settembre, 2023 Autore #9 Inviato 30 Settembre, 2023 Vediamo se riesco a rispondere a tutti. 3 ore fa, dareios it dice: Come li definiresti? Monete autentiche? Oppure falsi d'epoca? Sì, in effetti, può essere tutt'e due le cose. Ho avuto occasione di vedere qualche Follis di Diocleziano suberato e considerato emesso dalla zecca imperiale. 2 ore fa, azaad dice: sarebbe interessante vedere bene cosa vi è all'interno del cerchietto interno Per quello che riesco a vedere con lente e ad occhio nudo (salvo pareidolie del caso) sembrerebbe vi siano dei globetti come nell'originale multiplo di tarì in oro di Federico II che ho trovato sul Web. 55 minuti fa, numa numa dice: da quelle postate si intuisce il rame come metallo ma e’ veramente tale? Per quello che posso vedere, oltre che dire che i colori dell'immagine rispecchiano abbastanza bene quelli della monetina, abbiamo una patina marrone-grigiastra nella parte più conservata, mentre dov'è corrosione, il colore è quello della ruggine (ma non vi è attrazione con una calamita). Entrambe le sfumature sono compatibili con il rame/bronzo visto su tante altre monete antiche e mal conservate. 1 ora fa, numa numa dice: un riscontro ponderale Le misure indicate (13,4 mm., 0,72 g.) nel primo post, sembrano accordarsi col la misura media dei Tarì (1,20÷1,82 g.; valori molto variabili trovati su esemplari d'asta) o del Multiplo del Tarì (2,01÷2,94 g. e oltre; idem) se teniamo conto che poteva essere rivestito con una lamina d'oro. 1 ora fa, numa numa dice: consulterei gli studi su questa monetazione per trovare riscontri con altre falsificazioni coeve Non ho letteratura in merito. Vedo cosa posso reperire. Ringrazio nuovamente tutti per la disponibilità. Cita
numa numa Inviato 30 Settembre, 2023 Supporter #10 Inviato 30 Settembre, 2023 2 ore fa, El Chupacabra dice: Le misure indicate (13,4 mm., 0,72 g.) nel primo post, sembrano accordarsi col la misura media dei Tarì (1,20÷1,82 g. Ecco - cio’ si accorda con un sottopeso ( per forza) dinun falso d’epoca fatto cin anima di rame ( o piombo?) rivestito in origine da una sottilissima lamina d’oro Cita
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