Claudius Inviato 8 Giugno, 2007 #1 Inviato 8 Giugno, 2007 Ciao amici :) sapete dirmi quali papi hanno battuto il quattrino di Bologna (quello indebitamente chiamato bolognino) con il leone rampante e la leggenda al rovescio BONONIA DOCET? Grazie a tutti Cita
orlando10 Inviato 8 Giugno, 2007 #2 Inviato 8 Giugno, 2007 Il quattrino di cui parli è stato battuto almeno durante il regno di Clemente XI (1700-1721), Innocenzo XIII (1721-1724), Benedetto XIII (1724-1730), Benedetto XIV (1740-1758). Ti consiglio comunque di attendere pareri più esperti. :) Cita
bavastro Inviato 8 Giugno, 2007 #4 Inviato 8 Giugno, 2007 Ciao, in questo periodo sto studiando le monete Bolognesi e posso aggiungere qualcosa. Il quattrino è stato battuto tra i secoli XIV e XVIII e secondo l'autorità emittente abbiamo quattrini repubblicani (o Comunali) e quattrini papali (anonimi e no). Il soggetto del leone rampante con vessillo, con al rovescio la scritta citata, indica autorità Comunale. Ad esempio quello della foto allegata è stato battuto nel 1609 durante il pontificato di Paolo V, ma non a suo nome. Per venire alla tua domanda, parecchi Papi hanno fatto emettere quattrini a Bologna, ma sospetto che nessuno abbia disposto l'emissione di quattrini con entrambi quei soggetti. A meno che io abbia interpretato male la domanda e quindi mi scuso in anticipo. :rolleyes: Cita Awards
Claudius Inviato 8 Giugno, 2007 Autore #5 Inviato 8 Giugno, 2007 (modificato) Ciao Bavastro :) ti ringrazio per la spiegazione. Non hai interpretato male, sono io che sono a corto di informazioni quindi è facile che dica imprecisioni :huh: :huh: Poichè queste monete vengono catalogate come papali mi chiedevo sotto quali papi fossero state battute. Però in effetti su nessuna di esse è presente una simbologia pontificia e quindi fa fede l'anno per relazionarle all'autorità emittente. Giustamente ora tu parli di emissioni comunali, ed in effetti le cose tornano, poichè non c'è nessun stemma palale. Anche se la scritta BONONIA DOCET appare sui quattrini di Bologna per esempio per PIO VI (sulla quale è presente lo stemma papale) Quindi dobbiamo considerarle "non papali"? Modificato 8 Giugno, 2007 da Claudius Cita
Paleologo Inviato 8 Giugno, 2007 #6 Inviato 8 Giugno, 2007 Queste monete sono in genere classificate come "Anonime Pontificie" e sono indiscutibilmente parte della monetazione papale. Questa situazione discende dal particolare status di Bologna che pur facendo parte a tutti gli effetti degli Stati Pontifici (in città era di solito presente un Legato papale) godeva di larga autonomia giuridica e amministrativa che incluse anche, in vari periodi, la possibilità di battere moneta con i simboli comunali. Se non ricordo male, proprio su uno degli ultimi numeri di Panorama Numismatico si parla diffusamente di questo argomento proprio in relazione con l'emissione dei quattrini con il gonfalone. Per capirsi, la situazione è ben diversa dalle vere e proprie emissioni autonome comunali che pure ci sono state a Bologna e in molte altre città poi divenute o tornate ad essere parte dei territori papali (un esempio comune di questa categoria sono i denari di Ancona a legenda S.QVIRIACVS). Ciao, P. :) Cita
Claudius Inviato 8 Giugno, 2007 Autore #7 Inviato 8 Giugno, 2007 (modificato) Grazie Paleologo :) ti ringrazio per le prezione informazioni Mi sai dire anche qual è il periodo di questa emissione e se sono contemplati tutti gli anni in sequenza senza soluzione di continuità? PS: non vorrei dire una bestialità ma comunque nel corso della monetazione papale esistono esempi in cui sono presenti sia la simbologia pontificia e quella comunale Modificato 8 Giugno, 2007 da Claudius Cita
Paleologo Inviato 8 Giugno, 2007 #8 Inviato 8 Giugno, 2007 Mi sai dire anche qual è il periodo di questa emissione e se sono contemplati tutti gli anni in sequenza senza soluzione di continuità? 235897[/snapback] A memoria direi dagli inizi del '600 a prima del pontificato di Pio VI, quindi fino al terzo quarto del '700. Con qualunque testo alla mano (anche il World Coins) è facile essere più precisi. PS: non vorrei dire una bestialità ma comunque nel corso della monetazione papale esistono esempi in cui sono presenti sia la simbologia pontificia e quella comunale 235897[/snapback] Nessuna bestialità, quello che dici è giusto. Un bell'esempio sono i denari e grossi paparini "della sede vacante" battuti a Viterbo nel periodo della lunghissima sede vacante del 1268-71, di cui ancora si dibatte se debbano considerarsi emissioni comunali o papali. In effetti queste monete riportano su una faccia le doppie chiavi in palo, sull'altra la croce patente, tipica delle emissioni comunali e la legenda (se non ricordo male) DE VITERBIO anzichè DE PATRIMONIO. Ma d'altra parte sono battuti sullo standard delle altre zecche papali del territorio (es. Montefiascone) e infatti sono detti "paparini"... Ciao, P. :) Cita
rcamil Inviato 8 Giugno, 2007 #9 Inviato 8 Giugno, 2007 sapete dirmi quali papi hanno battuto il quattrino di Bologna (quello indebitamente chiamato bolognino) con il leone rampante e la leggenda al rovescio BONONIA DOCET? 235813[/snapback] Riprendo la domanda iniziale di Claudius per un breve excursus storico-numismatico attorno a questa emissione bolognese ;) Il quattrino "al tipo del leone", cosiddetto per la presenza del leone rampante, simbolo della relativa autonomia di cui godeva Bologna, viene coniato per la prima volta nel 1604, regnante papa Clemente VIII. Proprio tale pontefice aveva ordinato che sulle emissioni bolognesi non dovessero comparire le insegne pontificie, allo scopo di non confonderle con quelle romane, di diverso valore ma di pari nominale. Ad esempio il quattrino romano valeva un quinto del baiocco o soldo, mentre il quattrino bolognese aveva valore di 2 denari, ossia un sesto del soldo bolognese o bolognino. Questa differenza fece sì che il quattrino bolognese, anche una volta parificato il valore del bolognino e del baiocco, avesse minor valore di quello romano, tanto da essere definito "quattrinello". La tipologia di tale emissione rimase pressochè invariata fino al 1757, quando Benedetto XIV ordina la cessazione delle coniazioni in rame nella zecca Bolognese. Sarà poi Pio VI a riprenderne la coniazione nel 1778, emettendo quattrini con il proprio stemma al posto del leone rampante, che tornerà sui quattrini bolognesi solo nel 1795, ma per poco, l'anno seguente la città finirà sotto il controllo delle truppe francesi napoleoniche, con l'instaurazione del Governo Popolare... In allegato l'ultimo quattrino "al tipo del leone" di Bologna, papa Pio VI 1796 ;) Per approfondire il discorso sui quattrini bolognesi, dalle primissime emissioni fino all'ultimo di Pio IX (1854), consiglio il "fascicolo" "I QUATTRINI DI BOLOGNA" di M. Chimienti, cha accompagnava una mostra tematica all'interno del convegno Bophilex del 2004. Ai convegni bolognesi si dovrebbe ancora trovare presso lo stand dell'organizzazione, per pochi euro si ha una miniera di interessanti informazioni ;) Ciao, RCAMIL B) . Cita
Claudius Inviato 10 Giugno, 2007 Autore #10 Inviato 10 Giugno, 2007 Grazie mille Rcamil :) :) cercherò di procurarmi il fascicoletto :) Cita
sadomenico Inviato 11 Giugno, 2007 #11 Inviato 11 Giugno, 2007 aggiungo foto dell'impropiamente chiamato :D bolognino a cui si riferiva claudius e' un po' messo male ma rende l'idea questo ha una " o " in piu' boononia invece che bononia , ancora lo devo restaurare a dovere . complimenti per il quatrino rcamil e' spettacolare ciao Domenico Cita
Claudius Inviato 11 Giugno, 2007 Autore #13 Inviato 11 Giugno, 2007 Grazie Sadomenico :) davvero singolare il tuo quattrino con l'errore di conio Per curiosità come intendi restaurarlo? Poi una domanda; poichè sono stati battuti ininterrottamnte dal 1604 sino al 1757, questo significa che esiste una moneta per ciascun anno oppure ci sono stati dei salti? Grazie Cita
rcamil Inviato 12 Giugno, 2007 #14 Inviato 12 Giugno, 2007 Poi una domanda; poichè sono stati battuti ininterrottamnte dal 1604 sino al 1757, questo significa che esiste una moneta per ciascun anno oppure ci sono stati dei salti? 236946[/snapback] Ci sono dei salti, e sono anche parecchi... ad esempio tolto il primo anno di coniazione (1604) si riprende solo nel 1607, poi con lo stesso Paolo V mancano emissioni negli anni 1614 e 1617; mancno diverse annate per urbano VIII e così via... :rolleyes: Le coniazioni "ininterotte" si riferiscono più che altro alla tipologia, immutata per oltre 150 anni. Ciao, RCAMIL. Cita
Claudius Inviato 12 Giugno, 2007 Autore #16 Inviato 12 Giugno, 2007 ultimo dubbio ma quindi non è possibile capire ad esempio se un quattrino datato 1605 (ammesso che esista) sia stato battuto da Clemente VIII, Leone XI o Paolo V Giusto? Cita
Paleologo Inviato 12 Giugno, 2007 #17 Inviato 12 Giugno, 2007 davvero singolare il tuo quattrino con l'errore di conio 236946[/snapback] Una doppia battitura abbastanza clamorosa... Guarda anche QUI per confronto Per l'altra tua domanda: tolto il primo anno di coniazione (1604) si riprende solo nel 1607 236980[/snapback] Ciao, P. ;) Cita
LUCIO Inviato 13 Giugno, 2007 #18 Inviato 13 Giugno, 2007 Mi sembra utile anche richiamare questa vecchia discussione: http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=11291. Cita
LUCIO Inviato 13 Giugno, 2007 #19 Inviato 13 Giugno, 2007 . . . questo ha una " o " in piu' boononia invece che bononia , ancora lo devo restaurare a dovere . . . 236896[/snapback] Sadomenico, ma sul tuo esemplare, oltre al simpatico errore della doppia "o", c'è veramente scritto "socet" ??? :blink: Cita
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