Jump to content

Sceatta in area fiamminga


Recommended Posts

Posted

-> https://www.brabantserfgoed.nl/page/14753/één-sceatta-maakt-al-een-hele-schat?fbclid=IwAR1YHdBzHcgAaqn5l94tQ7d0ogFU2XIzF1tpWPTiNKg0pHGAnOMO0mB99Ak

Nell'estate del 2021, l'archeologo dilettante Jan Kusters ha trovato una moneta medievale d'argento molto speciale nel Land van Cuijk; una cosiddetta “sceatta” (si pronuncia “shatta”) del VII o VIII secolo.

Nell'alto medioevo i Franchi Merovingi (che grosso modo dominavano in Francia e Germania) introdussero la “sceatta”, medaglia d'argento. Gli anglosassoni e i frisoni in Inghilterra, Frisia e Jutland seguirono questo processo coniandoli anche con i propri disegni e utilizzandoli per il commercio con i popoli del Regno merovingio di Francia. Le monete possono avere molti disegni diversi e altrettante varianti.

La moneta della Terra di Cuijk non è molto grande (11 millimetri di diametro). Nel disegno vediamo croci e punti da un lato e una testa stilizzata con tre bastoni runici dall'altro. I segni runici sono chiamati 'righi' e sono un sistema di scrittura ampiamente utilizzato nelle regioni dell'Europa nord-occidentale, soprattutto dagli anglosassoni, dai frisoni e dai popoli nordici. L'iscrizione recita “Apa” ed è molto probabilmente il nome di un maestro di zecca, forse di Domburg in Zelanda, che all'epoca apparteneva al territorio della Frisia.

La parola “sceatta” suonerà sicuramente familiare a molti lettori e non senza motivo: la nostra parola “schat” (si pensi al suono iniziale in tedesco “Schatz”) è infatti la stessa parola e ora come allora denota tesoro o ricchezza. Qualcosa che sicuramente sarebbe stato valido per una moneta così piccola nell’alto medioevo, anche se non sappiamo esattamente quale fosse all’epoca il valore di una sceatta. I primi testi giuridici sembrano suggerire che una pecora potesse valere due sceattas mentre altre fonti indicano il valore di 36 monete per una mucca.

È interessante ricordare che il primo “rigo” dell’“alfabeto runico”, il cosiddetto “futhark”, è la “F” e oltre al valore sonoro “f” aveva anche il valore concettuale di “bestiame”. e quindi “ricchezza”.

Finora nei Paesi Bassi sono stati rinvenuti circa 3.000 sceatta, di cui 24 di questo "tipo runico continentale". La provincia del Brabante, a sua volta, può vantare un totale di otto reperti di sceatta. Il fatto che ora ne sia stato trovato uno a Cuijk è un bel pezzo del puzzle che getta un po' di luce su questo periodo oscuro nella nostra regione.

Sceatta uit Cuijk

Una replica [si vede molto bene] della sceatta di Cuijk. (Foto: William Higgins) Tutti i diritti riservati


Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Unfortunately, your content contains terms that we do not allow. Please edit your content to remove the highlighted words below.
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
×
  • Create New...