gpittini Inviato 22 Novembre, 2023 #1 Inviato 22 Novembre, 2023 DE GREGE EPICURI Mi sa che mi sto specializzando in Gallieno! Questo bronzo pesa 9,68 g e misura 25,5 mm. Al d., busto radiato e drappeggiato a destra, e la scritta: ΠΟΥ ΛΙΚ Γ ΓΑΛΛΙΗΝΟC CΕΒ. Al rovescio, ben 3 personaggi: al centro, una figura maschile volta a sinistra, corazzata, elmata e con scettro; porge la mano ad altra figura maschile posta alla sinistra. A destra invece una figura femminile, con lunga veste, forse sacrificante. Si legge solo, nel giro ed a ore 4-5:..ΩΝ. Qualche incerta indicazione mi ha portato a Nicea. In effetti esiste una moneta di questo tipo: la figura centrale è Gallieno, che stringe la mano a Valeriano (suppongo il figlio, cioè Valeriano 2°); a destra sta Homonoia, cioè la concordia, che sacrifica su un piccolo altare. Classificata come: Lindgren I, 159; Mcclean 7508; Von Aulock 722-723. Ignoro purtroppo il RPC, e non conosco l'eventuale rarità della moneta. 1 Cita
stuyvesant Inviato 22 Novembre, 2023 #2 Inviato 22 Novembre, 2023 Bellissima.. Gallieno è un tipo affascinante Cita
apollonia Inviato 22 Novembre, 2023 Supporter #3 Inviato 22 Novembre, 2023 @gpittiniChe ti sembra? Bronzo. Dritto: Busto con corona raggiante, paludamento e armatura a destra. Verso: Valeriano I e Gallieno, entrambi con corona di raggi e lancia, si stringono la mano; a destra Valeriano II in toga sacrificale a sinistra sopra l'altare. 26 mm. 9,32 g. RG 804. Molto raro. Molto bello. apollonia Cita
Vietmimin Inviato 23 Novembre, 2023 #4 Inviato 23 Novembre, 2023 (modificato) Si, Nicea. Il bronzo di @apollonia ha il ritratto e la legenda di Valerinano, questa tipologia esiste anche per Salonina. Valeriano (padre) e Gallieno al rovescio, il terzo personaggio a destra è descritto come un pontifex (?) dal RPC (RPC X, 74508 ) https://rpc.ashmus.ox.ac.uk/type/74508 edit: The third, togate, figure might be Valerian II. Compare the earlier coins of Septimius, Caracalla and Geta from Prusa as HYpium, where Septimius and Caracalla are in military dress but Geta is togate (RPC V https://rpc.ashmus.ox.ac.uk/type/6807). Modificato 23 Novembre, 2023 da Vietmimin 1 Cita
apollonia Inviato 23 Novembre, 2023 Supporter #5 Inviato 23 Novembre, 2023 Il terzo personaggio togato potrebbe essere Valeriano II https://rpc.ashmus.ox.ac.uk/type/81949 apollonia Cita
gpittini Inviato 23 Novembre, 2023 Autore #6 Inviato 23 Novembre, 2023 DE GREGE EPICURI Ringrazio tutti per gli interventi. In effetti, l'ultima figura a destra appare quasi sempre chiaramente maschile, anche se in qualche caso sembra femminile, ed è descritta in Wildwinds come Homonoia. Noto comunque che ci sono almeno due varietà di questo rovescio: il pccolo altare a volte è posto a destra (fra Gallieno e la figura sacerdotale, o forse Valeriano 2°), a volte invece a sinistra, fra Gallieno e Valeriano 1°. Cita
Vietmimin Inviato 24 Novembre, 2023 #7 Inviato 24 Novembre, 2023 La tipologia esisteva per i Severi non solo a Prusias ad Hypium, come ricordato dal RPC, ma anche a Nicea di Bitinia (rarissimo) e a Tavium in Galatia. La parola KYΡΙΟΣ (Signore) appare molto raramente sulle monete, è piuttosto del dominio del sacro, e la legenda IC EWNA TOYC KYPIOYΣ ΠΡΟΥΣΙΕΩΝ è un augurio della città ai reggenti, oggetti di pubblica venerazione. È chiaramente un messaggio solenne di propaganda dinastica che si ritrova nello stesso periodo a Nikopolis ad Istrum, Philippopolis e Pautalia. Ma la moneta di Prusias da sola non consente l’identificazione con certezza del terzo personaggio maschile a destra (« Homonoia » è la descrizione ovviamente falsa errata da Von Aulock e ripresa da wildwinds) https://www.acsearch.info/search.html?id=7029578 A proposito del bronzo di Tavium, la casa d’asta Leu fornisce mi sembra un argomento molto convincente che il terzo personaggio possa essere Geta. In effetti il conio di dritto con il ritratto di Julia Domna si ritrova abbinato a un rovescio datato con precisione: « ET CHI » = 197/198 d.C. https://www.acsearch.info/search.html?id=5992429 198 d.C, proprio l’anno in cui Geta diventa Cesare e Caracalla Augusto. È una moneta celebrativa dell’ascesa di Geta come Cesare, e dell’elevazione di Caracalla al rango di Augusto, i due augusti Settimio e Caracalla raffigurati con attrezzi militari nel gesto della dextrarum iunctio, e il giovane Cesare Geta togato nell’atto di sacrificare su un altare. Se l’iconografia originaria è stata riprodotta identica da Gallieno e Valeriano a Nicea, anche se la legenda è sparita, non doveva essere cambiato il significato commemorativo della scena. Probabilmente siamo nell’anno 256 e il personaggio togato è il nuovo Cesare Valeriano II. 1 Cita
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