Tizio Caio Sempronio Inviato 10 Gennaio, 2024 #1 Inviato 10 Gennaio, 2024 (modificato) Ciao a tutti, Di recente ho acquistato questo denario identificato con il monetario Terenzio Lucano, affascinato dalle crepe e dalle spaccature che sono presenti sulla moneta, nonchè dal colore particolarmente scuro che presenta la patina che in alcuni punti lascia trasparire riflessi argentei più vivi. Solo quando poi l'ho avuta in mano ho notato un particolare che mi era inizialmente sfuggito, il nome riportato del monetiere risulta essere C.TER.IVC, anzichè C.TER.LVC. Come già detto è una moneta che presenta diverse spaccature, ma in corrispondenza di quella I (che dovrebbe essere una L) non ci sono evidenti segni di rottura che possano giustificare l'assenza della gambetta della lettera L. Voi cosa ne pensate?? Errore di conio? O la gambetta è semplicemente saltata non lasciando segni? Per dare un pò di contesto mi permetto di citare la fantastica ed esauriente descrizione della moneta pubblicata anni fa da @L. Licinio Lucullo https://www.lamoneta.it/topic/118091-denario-di-c-terentius-lucanus/ Modificato 10 Gennaio, 2024 da Tizio Caio Sempronio Cita
Marcmajan Inviato 12 Gennaio, 2024 #2 Inviato 12 Gennaio, 2024 (modificato) Per quello che ne so di questa moneta, non è mai stata menzionata l’esistenza di esemplari con quel refuso in legenda. Per cui penserei, come tra l’altro da lei ipotizzato, che la parte terminale della L si sia distaccata nel tempo, come è possibile vedere anche in porzioni del bordo lineare. Tra l’altro si può notare, in corrispondenza dei distacchi ipotizzati, aree più scure nel metallo. Lascio comunque l’ultima parola a chi sicuramente è più esperto di me. Modificato 12 Gennaio, 2024 da Marcmajan 2 Cita
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