Vel Saties Inviato 10 Gennaio, 2024 #1 Inviato 10 Gennaio, 2024 Alla fine, l’oro, arrivò nelle collezioni che poi formarono il museo archeologico della Pilotta ora completamente rinnovato. Un fatto per nulla scontato, perché era il 1821 e si stava costruendo quello che poi sarebbe diventato il teatro Regio. Nello scavo, da un vaso, emerse un ricchissimo tesoretto, che fortunatamente non finì fuso per la passione archeologica che da tempo permeava la città. Il tesoretto del Regio era composto da 33 aurei, la cui datazione parte dall’imperatore Nerone ed arriva fino a Gallieno, che regnò fino al 268 d.C. Ma la parte più impressionante è rappresentata da 16 monili d’oro di varia foggia e dimensione, ma tutti di pregevolissima fattura: anelli, collane, catene, elementi di glittica con pietre dure, raffinate decorazioni. Gli studiosi pensano che si potesse trattare di una ricompensa per un alto funzionario imperiale, o per un militare di alto grado, sepolto poi nel vaso per far sfuggire il tesoro alle invasioni del periodo, ipoteticamente di Alamanni e Iutungi. È proprio l’aureo di Gallieno, montato come un medaglione, a consentire la datazione del tesoro a quella turbolenta fase del III secolo. 1 3 Cita
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