stuyvesant Inviato 21 Gennaio, 2024 #1 Inviato 21 Gennaio, 2024 Ciao a tutti, mi potete consigliare un testo tipo il mir (se esiste) sulla monetazione di postumus? Grazie a tutti Cita
Vel Saties Inviato 21 Gennaio, 2024 #2 Inviato 21 Gennaio, 2024 In primis ti consiglierei di cercare gli interventi di @grigioviola sulla monetazione delgli imperatori delle Gallie e sicuramente ti potrà indirizzare meglio. E' proprio leggendo Grigioviola che ho cominciato ad interessarmi in modo assolutamente elementare all'Impero delle Gallie ed ho conosciuto il lavoro di MAIRAT: The coinage of the Gallic empire, Oxford 2014. Lo si trova in PDF. nel caso scrivimi in MP 47 minuti fa, stuyvesant dice: Ciao a tutti, mi potete consigliare un testo tipo il mir (se esiste) sulla monetazione di postumus? Grazie a tutti Ah si, c'è anche Bastien Le monnayage de bronze de Postume, 1967 1 Cita
Vel Saties Inviato 21 Gennaio, 2024 #3 Inviato 21 Gennaio, 2024 Cito solo questa discussione perché è bellissima 1 Cita
stuyvesant Inviato 22 Gennaio, 2024 Autore #4 Inviato 22 Gennaio, 2024 13 ore fa, Vel Saties dice: In primis ti consiglierei di cercare gli interventi di @grigioviola sulla monetazione delgli imperatori delle Gallie e sicuramente ti potrà indirizzare meglio. E' proprio leggendo Grigioviola che ho cominciato ad interessarmi in modo assolutamente elementare all'Impero delle Gallie ed ho conosciuto il lavoro di MAIRAT: The coinage of the Gallic empire, Oxford 2014. Lo si trova in PDF. nel caso scrivimi in MP Ah si, c'è anche Bastien Le monnayage de bronze de Postume, 1967 Grazie per gli spunti, la tesi di Mairat secondo te esiste anche in forma di libro? Non lo trovo come print on demand Cita
Oppiano Inviato 22 Gennaio, 2024 #5 Inviato 22 Gennaio, 2024 (modificato) Se può essere utile: https://ora.ox.ac.uk/objects/uuid:58eb4e43-a6d5-4e93-adeb-f374b9749a7f File aperti di .pdf dei volumi (1-2) The coinage of the Gallic Empire. Modificato 22 Gennaio, 2024 da Oppiano Cita
stuyvesant Inviato 22 Gennaio, 2024 Autore #6 Inviato 22 Gennaio, 2024 2 minuti fa, Oppiano dice: Se può essere utile: https://ora.ox.ac.uk/objects/uuid:58eb4e43-a6d5-4e93-adeb-f374b9749a7f File aperti di .pdf dei volumi (1-2) The coinage of the Gallic Empire. Grazie Oppiano, ma vorrei un libro.. nn dover stampare e poi rilegare.. son viziato 😅 Cita
Vel Saties Inviato 22 Gennaio, 2024 #7 Inviato 22 Gennaio, 2024 16 minuti fa, stuyvesant dice: ma vorrei un libro.. nn dover stampare e poi rilegare di questo non c'è. Puoi anche non stampare, come faccio io, e consultare in digitale su un ipad dedicato. Abstract della tesi (tradotta dall'inglese): Questa tesi presenta una nuova sistemazione sistematica della monetazione dell'Impero Gallico come base per un'edizione rivista della monetazione imperiale romana. Le monete di tutte le denominazioni, oro, argento e bronzo, sono unificate in un'unica struttura di emissioni. Nel 260 Postumo si ribellò all'imperatore romano Gallieno e prese il controllo dei Galli. Viene ripercorsa la cronologia del suo regno e dei suoi successori. Il breve regno di Domiziano II viene interpretato come una rivolta contro l'elevazione di Tetrico. Una risistemazione della monetazione di Tetrico, supportata da prove epigrafiche, dimostra che l'elevazione di Tetrico II al rango di Cesario deve essere datata dal 273 al 272. Viene discussa l'ubicazione delle zecche. Prove conclusive del tesoro dimostrano che la zecca principale si trovava a Treviri e non a Colonia. Lo studio dell'iconografia implica che le scelte non furono necessariamente fatte dalle autorità imperiali, ma che fu data agli incisori più libertà di quanto si creda normalmente. L'uso di monete precedenti come repertorio iconografico suggerisce fortemente che le monete precedenti fossero portate alla zecca per essere fuse. Analisi metrologiche delle monete d'oro degli imperatori gallici mostrano per la prima volta che l'argento veniva aggiunto deliberatamente alla lega, seguendo una pratica introdotta da Valeriano e continuata da Gallieno. La svalutazione della moneta “d’argento” è studiata parallelamente alla sua evoluzione contemporanea all’interno dell’Impero Centrale. La circolazione delle monete viene utilizzata per determinare le frontiere dell'Impero Gallico. È dimostrato che l'Impero Gallico raggiunse il suo apogeo tra il 262 e il 265, governando la Gran Bretagna, le Gallie, la Hispania e la Raetia. Viene discussa la natura dell'Impero Gallico. Si sostiene che questo “Impero” non dovrebbe essere visto come una forma di separatismo, come spesso affermato, ma come il risultato involontario di uno status quo successivo all’acclamazione di Postumo e al lungo rinvio di uno scontro finale contro l’imperatore di Roma. Cita
Oppiano Inviato 22 Gennaio, 2024 #8 Inviato 22 Gennaio, 2024 20 minuti fa, stuyvesant dice: Grazie Oppiano, ma vorrei un libro.. nn dover stampare e poi rilegare.. son viziato 😅 Condivido! 1 Cita
stuyvesant Inviato 23 Gennaio, 2024 Autore #9 Inviato 23 Gennaio, 2024 16 ore fa, Vel Saties dice: di questo non c'è. Puoi anche non stampare, come faccio io, e consultare in digitale su un ipad dedicato. Abstract della tesi (tradotta dall'inglese): Questa tesi presenta una nuova sistemazione sistematica della monetazione dell'Impero Gallico come base per un'edizione rivista della monetazione imperiale romana. Le monete di tutte le denominazioni, oro, argento e bronzo, sono unificate in un'unica struttura di emissioni. Nel 260 Postumo si ribellò all'imperatore romano Gallieno e prese il controllo dei Galli. Viene ripercorsa la cronologia del suo regno e dei suoi successori. Il breve regno di Domiziano II viene interpretato come una rivolta contro l'elevazione di Tetrico. Una risistemazione della monetazione di Tetrico, supportata da prove epigrafiche, dimostra che l'elevazione di Tetrico II al rango di Cesario deve essere datata dal 273 al 272. Viene discussa l'ubicazione delle zecche. Prove conclusive del tesoro dimostrano che la zecca principale si trovava a Treviri e non a Colonia. Lo studio dell'iconografia implica che le scelte non furono necessariamente fatte dalle autorità imperiali, ma che fu data agli incisori più libertà di quanto si creda normalmente. L'uso di monete precedenti come repertorio iconografico suggerisce fortemente che le monete precedenti fossero portate alla zecca per essere fuse. Analisi metrologiche delle monete d'oro degli imperatori gallici mostrano per la prima volta che l'argento veniva aggiunto deliberatamente alla lega, seguendo una pratica introdotta da Valeriano e continuata da Gallieno. La svalutazione della moneta “d’argento” è studiata parallelamente alla sua evoluzione contemporanea all’interno dell’Impero Centrale. La circolazione delle monete viene utilizzata per determinare le frontiere dell'Impero Gallico. È dimostrato che l'Impero Gallico raggiunse il suo apogeo tra il 262 e il 265, governando la Gran Bretagna, le Gallie, la Hispania e la Raetia. Viene discussa la natura dell'Impero Gallico. Si sostiene che questo “Impero” non dovrebbe essere visto come una forma di separatismo, come spesso affermato, ma come il risultato involontario di uno status quo successivo all’acclamazione di Postumo e al lungo rinvio di uno scontro finale contro l’imperatore di Roma. Grazie, provo a ad utilizzarlo con ipad.. intanto cerco qualcosa di cartaceo.. Cita
Vel Saties Inviato 24 Gennaio, 2024 #10 Inviato 24 Gennaio, 2024 Il 21/1/2024 alle 22:35, stuyvesant dice: Ciao a tutti, mi potete consigliare un testo tipo il mir (se esiste) sulla monetazione di postumus? Grazie a tutti c'è sempre questo sull'impero delle Gallie. e l'autore è Mairat 1 Cita
stuyvesant Inviato 24 Gennaio, 2024 Autore #11 Inviato 24 Gennaio, 2024 1 ora fa, Vel Saties dice: c'è sempre questo sull'impero delle Gallie. e l'autore è Mairat Si si l'ho visto anche io su MA a 185€, è un bell'investimento Cita
stuyvesant Inviato 24 Gennaio, 2024 Autore #12 Inviato 24 Gennaio, 2024 (modificato) Nn ho resistito.. l' ho acquistato 188 € su spink spedizione inclusa Modificato 25 Gennaio, 2024 da stuyvesant 1 Cita
grigioviola Inviato 1 Febbraio, 2024 #13 Inviato 1 Febbraio, 2024 Ciao @stuyvesant di fatto è la tesi stampata, da quel che ho potuto vedere/leggere tra i commenti e pareri di altri forumisti francesi e inglesi appassionati del periodo. La cosa che però ha sorpreso e stupito alcuni è che in questo testo, che si attendeva da tempo, ci sono delle lacune e delle mancanze che un po' sorprendono... rimane l'impressione che per la parte relativa ad Aureolo, Mairat abbia completamente ignorato il lavoro certosino di Doyen che, pur risalendo ormai agli anni '80, rimane ancora piuttosto valido e sostanzialmente rappresenta quanto di più completo esista su queste emissioni. In più, Jerome, nonostante sia egli stesso curatore di un importante museo inglese, abbia omesso (dimenticato? ma come?) alcune rare emissioni - per esempio di Tetrico - provenienti da ripostigli e conservati in importanti musei come ad esempio questo pezzo: D\ IMP [C] TETRICVS P F AVG R\ TR [P ?III] // COS P P Acquistato nel 1972 dal British Museum (n. inventario: 0712.3), il rovescio ha un die-link con un pezzo proveniente dal ripostiglio di Irchester e conservato al Northampton Museum. Qui qualche info sul ripostiglio: Quindi che dire... indubbiamente è e rimane un'ottimo lavoro quello di Mairat, ma... la mia valutazione è che si sia persa l'occasione di fare un po' il punto della situazione raccordando gli studi inglesi agli studi francesi e tedeschi su questo periodo coinvolgendo i diversi numismatici che in questi ultimi anni si sono cimentati con la produzione di testi, studi e analisi di ripostigli. Mairat in passato provai a contattarlo, prima di trovare la sua tesi online in pdf, ma da lui non ricevetti mai risposta quindi non so come abbia affrontato la revisione del RIC, se in solitaria o coadiuvato da altri e da chi. A ogni modo so che prima o poi mi procurerò anche questa nuova versione del RIC dedicata ai gallici, se non altro per completezza di bibliografia. 3 Cita Awards
stuyvesant Inviato 5 Febbraio, 2024 Autore #14 Inviato 5 Febbraio, 2024 Ciao a tutti, libro arrivato.. adoro le tavole di concordanza con Elmer, cunetio, bastian.. Sono veramente contento.. mi sembra proprio una bella edizione per quel poco che ho visto fino ad ora. 1 Cita
gpittini Inviato 24 Febbraio, 2024 #15 Inviato 24 Febbraio, 2024 DE GREGE EPICURI Oggi ho dato un'occhiata al libro suddetto alla biblioteca della SNI, dove è appena arrivato. La veste tipografica è splendida, e le foto molto chiare. Certo, se mancano gli aggiornamenti citati da @grigioviola, si è sprecata un' occasione. Gelosie e diffidenza fra studiosi? E' possibile, ci sono sempre state. 1 Cita
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