Rocco68 Inviato 21 Aprile, 2024 #26 Inviato 21 Aprile, 2024 E io che ero convinto che il punto più alto fossero i capelli e la punta dell' orecchio... C'è sempre da imparare da chi è più esperto ... Cita
ilnumismatico Inviato 21 Aprile, 2024 #27 Inviato 21 Aprile, 2024 (modificato) 15 minuti fa, gennydbmoney dice: L'orecchio no?... E' un dettaglio che è "protetto" dagli altri rilievi, e quindi non è il primo a essere colpito da usura. Generalmente, e questo vale in generale per tutte le monete, nel ritratto la parte più delicata rimane sempre la guancia. Facci caso anche guardando altre monete; vedrai che la guancia è, per così dire, "il tallone d'Achille" sul piano dell'usura. Poi ovviamente cambia da tipologia a tipologia, ma in linea teorica è un concetto che funziona. Provare per credere! Modificato 21 Aprile, 2024 da ilnumismatico Cita Awards
Oppiano Inviato 21 Aprile, 2024 Autore #28 Inviato 21 Aprile, 2024 (modificato) Non avevo capito nulla! Pensavo all’altezza del capo. Invece, si tratta del rilievo e, quindi, altezza rilievo, se non erro. Ci vorrebbe uno spessimetro analogico. Modificato 21 Aprile, 2024 da Oppiano Cita
dareios it Inviato 22 Aprile, 2024 Supporter #29 Inviato 22 Aprile, 2024 C'è anche il rovescio. A me insegnarono che la parte più esposta erano i 3 giglietti sulla palla superiore all'interno dello scudo. 3 Cita
ilnumismatico Inviato 22 Aprile, 2024 #30 Inviato 22 Aprile, 2024 (modificato) 1 ora fa, dareios it dice: C'è anche il rovescio. A me insegnarono che la parte più esposta erano i 3 giglietti sulla palla superiore all'interno dello scudo. Ciao 😊 Quello non può essere un punto affidabile perché sovente è afflitto da debolezza di conio. Per questo motivo è possibile trovare monete non circolate ma con i tre gigli piatti. Allego un esempio inequivocabile: la piastra 1832 più bella passata sul mercato, con evidente debolezza sui gigli Ultima nota: in una tipologia monetale piena di difetti, come questa in esame, a mio parere non è utile trovare un punto preciso come riferimento perchè potrebbe benissimo essere compromesso (guardate i tre gigli nella mia foto dell'esemplare del 1838; per quanto increbibilmente ben impressa, questi sono comunque imprecisi, come spessissimo accade). La cosa migliore, in questi casi, è concentrari sulla brillantezza del metallo e capirne lo stato sui punti più esposti e ampi, come le zone del ritratto sopra citate. Aggiungo anche una mia piastra esitata in asta l'altro giorno. Altissima conservazione, ma gigli inesistenti. Modificato 22 Aprile, 2024 da ilnumismatico 1 Cita Awards
fricogna Inviato 22 Aprile, 2024 #31 Inviato 22 Aprile, 2024 (modificato) Il 21/4/2024 alle 17:00, Oppiano dice: Domanda: ma la c.d. “zigrinatura verticale sotto la fascia della corona” cui fa riferimento il Traina e che il Pin giustifica quale “diligenza del primo incisore del rovescio, per indicare che lo spazio interessato dalle righe è di colore Rosso” risponde ad una tesi corretta nel senso che effettivamente la “corona” era dotata di tale rivestimento interno di colore rosso? e che quindi le raffigurazioni prive del rigato siano da considerarsi come “varianti” (corona priva di rivestimento interno?) ovvero come semplicemente “errori” e/o “dimenticanze” del momento? oppure si è in presenza di una “volontà” tutta da valutare ed approfondire sulla base della documentazione, se disponibile? Grazie e buona giornata, Domenico in pratica ho scritto la stessa risposta di Raff82, perciò la cancello. Modificato 22 Aprile, 2024 da fricogna errore Cita
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