eg1979 Inviato 9 Luglio, 2007 #1 Inviato 9 Luglio, 2007 Vorrei un consiglio. Premetto che sono un grande amante dei libri, ne leggo tanti! A volte mi concentro su un determinato scrittore e, per un periodo, divento monotematico leggendo tutta (o quasi) la sua produzione, per poi restare spiazzato e senza più sapere cosa leggere. Mi è successo con tanti, da Kafka a Strindberg (lo adoro) a Queneau. Nell'ultimo mese e mezzo ho letto: Rodari - C'era due volte il barone Lamberto (regalatomi da un amico, per evadere un po') di Queneau: Zazie, Fiori Blu, Icaro involato, Diario intimo di Sally Mara, Troppo buoni con le donne Ivo Andric - La corte del diavolo Dopo questa ubriacatura (fantastica!) di Queneau, non so cosa leggere. Vorrei un libro che in qualche modo ricordasse La vita istruzioni per l'uso di Perec... un libro di quel tipo... o anche altro! Accetto consigli grazie Emanuele Cita
apostata72 Inviato 9 Luglio, 2007 #2 Inviato 9 Luglio, 2007 Premesso che sono stato anch'io un monotematico di Kafka e che da molto tempo non mi dedico più alla letteratura ti consiglio letture che mi hanno cambiato la vita (come lettore) 1) yourcenar: memorie di adriano (al di là del tema storico è un'opera intensamente poetica) 2) Calvino: le città invisibili (Eco deriva pressochè tutto il suo stile da questo libro) 3) Albert Camus: lo straniero (più tagliente di una lama) 4) Borges: L'aleph e altri racconti (il racconto "gli immortali" è meraviglioso) Cita
rigo Inviato 10 Luglio, 2007 #3 Inviato 10 Luglio, 2007 Dopo questa ubriacatura (fantastica!) di Queneau, non so cosa leggere.Vorrei un libro che in qualche modo ricordasse La vita istruzioni per l'uso di Perec... un libro di quel tipo... o anche altro! Complimenti per la qualità delle letture. Vedo che sei un oulipiano convinto :) Queneau, Calvino e soprattutto Perec sono stati il meglio del movimento letterario Oulipo "Ouvroir de littérature potentielle", particolarmente attivo negli anni '60 e '70. Un gruppo di scrittori che strutturano le loro opere su schemi e vincoli che sono il tessuto connettivo dello sviluppo narrativo e a volte ne condizionano l'ispirazione. Romanzi pieni di giochi enigmistici, intrecci a mosaico, apparente caos combinatorio, ma tutto governato dalla più esigente razionalità. Un celebre esempio è "La disparition" di Perec dove il romanzo non presenta mai la lettera "e". Se vuoi continuare nel genere, ti consiglio "Se una notte d'inverno un viaggiatore" e "Le città invisibili" (come già detto da Apostata) di Calvino, oppure i romanzi di Jacques Roubaud. Borges va consigliato sempre... insieme ai racconti di Onetti. :) Buona lettura. Cita
Paleologo Inviato 10 Luglio, 2007 #4 Inviato 10 Luglio, 2007 La vita istruzioni per l'uso di Perec... 245340[/snapback] Con rispetto parlando, uno dei libri più pesanti che abbia mai letto... :D P. ;) Cita
eg1979 Inviato 10 Luglio, 2007 Autore #5 Inviato 10 Luglio, 2007 La vita istruzioni per l'uso di Perec... 245340[/snapback] Con rispetto parlando, uno dei libri più pesanti che abbia mai letto... :D P. ;) 245423[/snapback] Cavoli! per me è splendido! Cita
eg1979 Inviato 10 Luglio, 2007 Autore #6 Inviato 10 Luglio, 2007 Dopo questa ubriacatura (fantastica!) di Queneau, non so cosa leggere.Vorrei un libro che in qualche modo ricordasse La vita istruzioni per l'uso di Perec... un libro di quel tipo... o anche altro! Complimenti per la qualità delle letture. Vedo che sei un oulipiano convinto :) Queneau, Calvino e soprattutto Perec sono stati il meglio del movimento letterario Oulipo "Ouvroir de littérature potentielle", particolarmente attivo negli anni '60 e '70. Un gruppo di scrittori che strutturano le loro opere su schemi e vincoli che sono il tessuto connettivo dello sviluppo narrativo e a volte ne condizionano l'ispirazione. Romanzi pieni di giochi enigmistici, intrecci a mosaico, apparente caos combinatorio, ma tutto governato dalla più esigente razionalità. Un celebre esempio è "La disparition" di Perec dove il romanzo non presenta mai la lettera "e". Se vuoi continuare nel genere, ti consiglio "Se una notte d'inverno un viaggiatore" e "Le città invisibili" (come già detto da Apostata) di Calvino, oppure i romanzi di Jacques Roubaud. Borges va consigliato sempre... insieme ai racconti di Onetti. :) Buona lettura. 245403[/snapback] Ultimamente ho letto moltissimo anche di Buzzati, di Durrenmatt (praticamente tutto), della Hart; mi ha colpito moltissimo "Occhi blu, capelli neri" di M. Duras! Cita
eg1979 Inviato 10 Luglio, 2007 Autore #7 Inviato 10 Luglio, 2007 oppure i romanzi di Jacques Roubaud. mi pare che in catalogo in italia non ci sia nulla :( Borges va consigliato sempre... insieme ai racconti di Onetti. :) Onetti non lo conosco... Cita
rob Inviato 29 Luglio, 2007 #8 Inviato 29 Luglio, 2007 Ti posso solo consigliare un libro letto quest'estate: Le anime morte, Gogol. Viste le tue letture credo che ti piacerebbe! :D Cita
alteras Inviato 30 Luglio, 2007 #9 Inviato 30 Luglio, 2007 Anche io sono un lettore accanito (relativamente al tempo a disposizione), anche se difficilmente monotematico... Per chiarire ho letto nell'ultimo mese "Con le peggiori intenzioni" romanzo dio formazione italiano di Piperno, "Il commissario Bordelli" un giallo divertente e appassionante di Marco Vichi, "Cuore di tenebra" di Conrad (per la terza volta) di cui non credo di dover dare ulteriori informazioni, "Il diavolo in corpo" di Radiguet altro romanzo davvero interessante e "La banda Bellini" uno spaccato sulla Milano degli anni settanta di Marco Philopat... Sono letture leggere, ma in un periodo di caldo e di città deserte trovo che siano ideali... Buona lettura a tutti! Cita
caiuspliniussecundus Inviato 31 Luglio, 2007 #10 Inviato 31 Luglio, 2007 non so come facciate a spararvi simili mattonazzi, io quelle cose le leggevo da ragazzo, quando non avevo la numismatica per la testa. adesso, leggo quasi esclusivamente saggi storici od archeologici o numismatici (ovviamente) sulla civiltà romana, come distrazione reggo al massimo la fantascienza (Dan Simmons in testa). Cita
Paleologo Inviato 31 Luglio, 2007 #11 Inviato 31 Luglio, 2007 leggo quasi esclusivamente saggi storici od archeologici o numismatici (ovviamente) 249967[/snapback] Stesso per me. Bisogna però riconoscere che anche in questa categoria i mattonazzi non mancano... :D Ciao, P. ;) Cita
eg1979 Inviato 3 Agosto, 2007 Autore #12 Inviato 3 Agosto, 2007 non so come facciate a spararvi simili mattonazzi, io quelle cose le leggevo da ragazzo, quando non avevo la numismatica per la testa. adesso, leggo quasi esclusivamente saggi storici od archeologici o numismatici (ovviamente) sulla civiltà romana, come distrazione reggo al massimo la fantascienza (Dan Simmons in testa). 249967[/snapback] io rigiro la domanda... non so come si faccia a stare senza la letteratura Cita
simone Inviato 3 Agosto, 2007 #13 Inviato 3 Agosto, 2007 io rigiro la domanda... non so come si faccia a stare senza la letteratura 250665[/snapback] Boh, io ci sto benissimo senza :P Cita
Utente.Anonimo3245 Inviato 3 Agosto, 2007 #14 Inviato 3 Agosto, 2007 Ma dai Simò e che leggi? Cita Awards
simone Inviato 3 Agosto, 2007 #15 Inviato 3 Agosto, 2007 Ma dai Simò e che leggi? 250802[/snapback] Quasi esclusivamente libri di storia :) I romanzi, invece, non mi hanno mai appassionato. Cita
Utente.Anonimo3245 Inviato 3 Agosto, 2007 #16 Inviato 3 Agosto, 2007 :D :D Hai mai sentito parlare di Manfredi? Unisce in modo egregio i due generi: storia e narrativa condite con un pizzico di avventura. Comunque io leggo di tutto, genere preferito fantascienza, Asimov in testa. Ciao a tutti Giò :D :D Cita Awards
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