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Inviato

É lo stemma del regno inglese, nella classica versione inquartato di Francia moderna (i tre gigli) e d'Inghilterra (i tre leopardi).

Filippo sposò in seconde nozze Maria d'Inghilterra, proprio nel 1554 in cui leggo che questa moneta fu coniata.

Le due "mezzelune" contrapposte probabilmente vogliono soltanto essere i residui di uno scudo ovale in cui l'inquartato era racchiuso.

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  • Grazie 1

Inviato
On 7/30/2024 at 3:13 PM, Oppiano said:

Questo il tipo 293 del CNI del volume XX e non XIX come riporta la CNG.

 

IMG_5644.jpeg

IMG_5647.jpeg

 

Non ci sono le armi di Napoli...


  • 2 settimane dopo...
Inviato
Il 02/08/2024 alle 08:37, ilnumismatico dice:

La forza del Forum.
Vediamo se correggono anche la R ;) 

 

La R non è stata corretta, o sbaglio?


Inviato
Il 20/08/2024 alle 21:30, Oppiano dice:

La R non è stata corretta, o sbaglio?

Dal min. 15.50 si parla del carlino, ed è ribadita l'assenza del titolo di re al rovescio. Quindi, nonostante sia ben leggibile sulla moneta, quella R non c'è! 

 

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Inviato

Ciao Domenico, per me la lettera R c'è e si intravede bene.

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  • 1 anno dopo...
Inviato
Il 29/07/2024 alle 12:03, Oppiano dice:

Buongiorno a tutti,

certamente è già noto agli appassionati collezionisti e cultori nonché studiosi della materia.

Partirà con una base d’asta di euro 15.000,00 il Lotto 186 della prossima asta n. 70 di Nomisma del prossimo 31 agosto:

https://nomisma.bidinside.com/it/lot/629861/napoli-filippo-ii-1554-1598-tari-/

Di seguito, il Lotto è così descritto con relative foto, dai curatori del Catalogo:

NAPOLI Filippo II (1554-1598) Tarì - Magliocca 38 AG (g 2,85) RRRRR Moneta del primo periodo, estremamente rara (senza il titolo di REX al rovescio), con stemma a lati dritti, a punta, che interrompe la legenda. Ex asta NAC 16 ottobre 1999, lotto 1081 (coll. Pannuti).

Se non erro, all’asta n. 16 del 28-29/10/1999 organizzata a Zurigo da Numismatica Ars Classica AG, il Lotto in questione è stato esitato a 6,500 CHF (esclusi diritti).

 Nel testo del Magliocca (pag. 108) al n. 38 è descritto l’esemplare in questione molto simile a quello ora in asta.

 Domando se poi il peso descritto sia giusto o meno. Nella descrizione si parla, infatti, di un peso pari a 2,85 grammi, mentre nel Magliocca il peso è rapportato ai Tarì della specie, ossia 5,98 grammi.

Una differenza così netta?

Saluti.

186D.jpg

186R.jpg

 

 

Il 01/08/2024 alle 11:19, gennydbmoney dice:

Quindi abbiamo due esemplari della massima rarità che  diventano ancora più unici per le varianti che presentano...

 

 

Il 31/07/2024 alle 14:06, ilnumismatico dice:

Ciao Genny, nella descrizione di Nomisma si legge che la moneta è indicata erroneamente come Tarì, quindi il peso di 2,85g è certamente affidabile. Quindi, l'esemplare catalogato come Carlino appartiene alla stessa tipologia monetale, solo che è in conservazione più alta

 

 


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