Anxur Inviato 1 Agosto, 2024 #26 Inviato 1 Agosto, 2024 Alla metà del Cinquecento tutte queste differenze sono la normalità, quando due monete non sono state coniate dalla stessa coppia di coni. 1 Cita
gennydbmoney Inviato 1 Agosto, 2024 #27 Inviato 1 Agosto, 2024 Che sono state coniate da due coppie di coni differenti lo avevo capito... Personalmente le definirei addirittura due tipologie diverse,ma è solo il mio umile pensiero... 1 Cita
Oppiano Inviato 1 Agosto, 2024 Autore #28 Inviato 1 Agosto, 2024 La Casa d’Aste ha rettificato la descrizione del Lotto: Cita
Oppiano Inviato 1 Agosto, 2024 Autore #29 Inviato 1 Agosto, 2024 (modificato) Altra considerazione, non superflua però. Nella descrizione NAC al D/ PHILIPP è scritto con due PP, mentre nella foto Nomisma è scritto PHILIP con una sola P. Il catalogo NAC non riporta la foto dell’esemplare. Le descrizioni sono fondamentali soprattutto se i prezzi basi sono impegnativi. Anche perché io potrei verosimilmente sostenere che l’esemplare Nomisma non è quello della NAC proprio perché la NAC lo descrive in modo diverso. Chiaro che sono ipotesi del tutto al limite, ma non del tutto peregrine. Modificato 1 Agosto, 2024 da Oppiano Cita
Oppiano Inviato 1 Agosto, 2024 Autore #30 Inviato 1 Agosto, 2024 Inoltre, la R al rovescio si vede chiaramente prima di ANG. A mio parere. Il Magliocca non cita tale R e neanche la NAC. Che ne dite? Adesso, Oppiano dice: Inoltre, la R al rovescio si vede chiaramente prima di ANG. A mio parere. Il Magliocca non cita tale R e neanche la NAC. Che ne dite? Se la R esiste -e dico se- quale sarebbe la sua interpretazione se non quella di REX ? 2 Cita
Anxur Inviato 1 Agosto, 2024 #31 Inviato 1 Agosto, 2024 (modificato) 31 minuti fa, Oppiano dice: Inoltre, la R al rovescio si vede chiaramente prima di ANG. A mio parere. Il Magliocca non cita tale R e neanche la NAC. Che ne dite? Se la R esiste -e dico se- quale sarebbe la sua interpretazione se non quella di REX ? La moneta è certamente quella della Nac 16, è anche fotografata nel catalogo. Per la R di rex al rovescio, certo che c'è! Ed è corretto così. @Oppiano Non mi sorprenderei delle incongruenze che ha riscontrato: gli errori sono in tutti i lavori... A volte più, a volte meno, ma nessuno è esente. Modificato 1 Agosto, 2024 da Anxur Cita
Oppiano Inviato 1 Agosto, 2024 Autore #32 Inviato 1 Agosto, 2024 Quindi (senza il titolo di REX al rovescio) possiamo considerarla una frase inesatta? Cita
Anxur Inviato 1 Agosto, 2024 #33 Inviato 1 Agosto, 2024 (modificato) 5 minuti fa, Oppiano dice: Quindi (senza il titolo di REX al rovescio) possiamo considerarla una frase inesatta? Direi proprio di sì. Il 31/07/2024 alle 13:10, gennydbmoney dice: È lo stesso esemplare di carlino raffigurato sul testo del Magliocca per le vicereali... Al numero 65 di pagina 122... La stessa "svista" è anche nella scheda che correttamente classifica la serie come Carlino. Modificato 1 Agosto, 2024 da Anxur 1 Cita
Oppiano Inviato 1 Agosto, 2024 Autore #34 Inviato 1 Agosto, 2024 Questi i 5 Carlini descritti dal CNI Solo il Tipo 296 non prevede la R prima di ANG Cita
Anxur Inviato 1 Agosto, 2024 #35 Inviato 1 Agosto, 2024 5 minuti fa, Oppiano dice: Questi i 5 Carlini descritti dal CNI Solo il Tipo 296 non prevede la R prima di ANG Dovremmo vedere l’esemplare della collezione Gnecchi. Non ricordo se era fotografato nel catalogo, ma dubito. Non mi sorprenderei, quindi, se fosse un’omissione del compilatore. Nel 297 hanno (un classico!) letto la R come H. Cita
Oppiano Inviato 1 Agosto, 2024 Autore #36 Inviato 1 Agosto, 2024 Ecco il Cagiati con riferimento ai tipi 296 e 297. Nel 28 del Cagiati che è quello della Gnecchi effettivamente la R non è presente. Cita
Anxur Inviato 1 Agosto, 2024 #37 Inviato 1 Agosto, 2024 Eh be', nei disegni ci scriviamo quello che vogliamo! O meglio, quello che leggiamo! Mi affiderei alle fotografie dei due esemplari come testimoni più autorevoli. 1 Cita
Oppiano Inviato 1 Agosto, 2024 Autore #38 Inviato 1 Agosto, 2024 Non ci possiamo fidare del Cagiati? Cita
Anxur Inviato 1 Agosto, 2024 #39 Inviato 1 Agosto, 2024 (modificato) Un noto spot contro l'alta velocità diceva: "Vai piano, la gente fa errori!". Quello del numismatico è, talvolta, un lavoro molto ripetitivo. Laddove le operazioni diventano ripetitive, subentra un calo dell'attenzione e quindi l'errore di "distrazione", di "svista". Per le stesse ragioni, più di qualche volta l'errore è direttamente dell'incisore del conio, ma senza vedere la moneta (dal vero o in foto) non possiamo sapere chi stavolta sia da rimproverare. Modificato 1 Agosto, 2024 da Anxur 1 Cita
Oppiano Inviato 1 Agosto, 2024 Autore #40 Inviato 1 Agosto, 2024 E’ possibile sostenere la tesi che il bel punto sotto il busto non sia un punto di interpunzione ma un segno di marchio? Cita
Oppiano Inviato 1 Agosto, 2024 Autore #41 Inviato 1 Agosto, 2024 57 minuti fa, Anxur dice: Un noto spot contro l'alta velocità diceva: "Vai piano, la gente fa errori!". Quello del numismatico è, talvolta, un lavoro molto ripetitivo. Laddove le operazioni diventano ripetitive, subentra un calo dell'attenzione e quindi l'errore di "distrazione", di "svista". Per le stesse ragioni, più di qualche volta l'errore è direttamente dell'incisore del conio, ma senza vedere la moneta (dal vero o in foto) non possiamo sapere chi stavolta sia da rimproverare. Comprensibile. Nessuno vuole rimproverare nessuno. Attenzione però che ci sono ben 15.000 euro di prezzo di partenza e su questi non ci può essere un errore di distrazione o svista! Cita
Anxur Inviato 1 Agosto, 2024 #42 Inviato 1 Agosto, 2024 (modificato) 1 ora fa, Oppiano dice: Comprensibile. Nessuno vuole rimproverare nessuno. Attenzione però che ci sono ben 15.000 euro di prezzo di partenza e su questi non ci può essere un errore di distrazione o svista! Su 15.000 euro ci sono più di 3.000 euro di diritti solo dall'acquirente: lo stipendio lordo di un mese e mezzo di lavoro per molti italiani. Ma si sa "le monete sono tante e i tempi sono stretti!". Per aggiungere un pensiero sul Cagiati e il CNI, invece, non dimentichiamo che questi censiscono anche monete delle vendite di fine ‘800 - inizi ‘900 e altre su indicazione di collezionisti e studiosi italiani e stranieri…, tutte generalmente senza immagini. Se talvolta sono imprecisi, insomma, non è per scarso rigore ma per questo vizio di fondo. Modificato 2 Agosto, 2024 da Anxur Cita
FRV Inviato 2 Agosto, 2024 #43 Inviato 2 Agosto, 2024 Sullo stemma c’è un lambello alla sinistra, como principe di Spagna. Interessante. Cita
ilnumismatico Inviato 2 Agosto, 2024 #44 Inviato 2 Agosto, 2024 11 ore fa, Oppiano dice: La Casa d’Aste ha rettificato la descrizione del Lotto: La forza del Forum. Vediamo se correggono anche la R Cita Awards
Oppiano Inviato 2 Agosto, 2024 Autore #45 Inviato 2 Agosto, 2024 4 ore fa, FRV dice: Sullo stemma c’è un lambello alla sinistra, como principe di Spagna. Interessante. A proposito del lambello. Generalmente non è collegato al ramo degli angioini? Non ho ancora avuto modo di verificare, ma ci sono altri esemplari napoletani di Filippo II con il lambello? Grazie. Cita
Anxur Inviato 2 Agosto, 2024 #46 Inviato 2 Agosto, 2024 41 minuti fa, Oppiano dice: Non ho ancora avuto modo di verificare, ma ci sono altri esemplari napoletani di Filippo II con il lambello? Grazie. Alcuni tarì dello stesso anno. 1 Cita
FRV Inviato 2 Agosto, 2024 #47 Inviato 2 Agosto, 2024 5 hours ago, Oppiano said: A proposito del lambello. Generalmente non è collegato al ramo degli angioini? Non ho ancora avuto modo di verificare, ma ci sono altri esemplari napoletani di Filippo II con il lambello? Grazie. Si. Generalmente, il lambello è una brisura che distingue un membro della famiglia dal capo. Il lambello angioino indica un ramo cadetto della famiglia reale francese, ma è posto solo sopra il quartiere francese. Questo lambello è posto sopra tutti li quartieri austriachi; il lambello (azzuro, argento, oggi rosso) è la brisura del principe de Asturias. Non conosco altri esemplari sulle monete Napoletane, e quindi trovo questo interessante. Magari la moneta fu cugnata prima di ricevere l’investitura di Napoli dal Papa (ottobre 1554)? https://www.ramhg.es/images/stories/pdf/anales/01_1991/02_ceballos.pdf 1 Cita
gennydbmoney Inviato 5 Agosto, 2024 #48 Inviato 5 Agosto, 2024 (modificato) Il 29/07/2024 alle 12:03, Oppiano dice: Buongiorno a tutti, certamente è già noto agli appassionati collezionisti e cultori nonché studiosi della materia. Partirà con una base d’asta di euro 15.000,00 il Lotto 186 della prossima asta n. 70 di Nomisma del prossimo 31 agosto: https://nomisma.bidinside.com/it/lot/629861/napoli-filippo-ii-1554-1598-tari-/ Di seguito, il Lotto è così descritto con relative foto, dai curatori del Catalogo: NAPOLI Filippo II (1554-1598) Tarì - Magliocca 38 AG (g 2,85) RRRRR Moneta del primo periodo, estremamente rara (senza il titolo di REX al rovescio), con stemma a lati dritti, a punta, che interrompe la legenda. Ex asta NAC 16 ottobre 1999, lotto 1081 (coll. Pannuti). Se non erro, all’asta n. 16 del 28-29/10/1999 organizzata a Zurigo da Numismatica Ars Classica AG, il Lotto in questione è stato esitato a 6,500 CHF (esclusi diritti). Nel testo del Magliocca (pag. 108) al n. 38 è descritto l’esemplare in questione molto simile a quello ora in asta. Domando se poi il peso descritto sia giusto o meno. Nella descrizione si parla, infatti, di un peso pari a 2,85 grammi, mentre nel Magliocca il peso è rapportato ai Tarì della specie, ossia 5,98 grammi. Una differenza così netta? Saluti. Mi sono ricordato di avere il catalogo della NAC 16... Ecco le immagini della moneta in questione... Modificato 5 Agosto, 2024 da gennydbmoney 2 1 Cita
gennydbmoney Inviato 5 Agosto, 2024 #50 Inviato 5 Agosto, 2024 8 minuti fa, Oppiano dice: Cosa sono questi segni? Me lo sono chiesto anch'io ma non ho le competenze araldiche per dare una risposta... Mi permetto di citare @Corbiniano. Magari può dirci qualcosa in merito... 1 Cita
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