avgvstvs Inviato 11 Luglio, 2007 #1 Inviato 11 Luglio, 2007 Cosa ne pensate di questo Costantino, attualmente in vendita online? (alcuni "fantasmi" di lettera si intravedono...) Cita
william Inviato 11 Luglio, 2007 #2 Inviato 11 Luglio, 2007 Com'è possibile che l'usura abbia colpito solo alcune lettere ed altre no??? :blink: :blink: Cita
rigo Inviato 11 Luglio, 2007 #3 Inviato 11 Luglio, 2007 Com'è possibile che l'usura abbia colpito solo alcune lettere ed altre no??? :blink: :blink: Infatti questa non può essere usura, semmai un difetto nel conio. :) X Augustus Ma è un follis di Costantino del tipo VICTORIAE LAETAE :) Cita
apostata72 Inviato 11 Luglio, 2007 #4 Inviato 11 Luglio, 2007 Ho visto altri casi di monete in buona conservazione con alcune lettere mancanti. Conio stanco nei punti più sollecitati? Cita
romanus Inviato 11 Luglio, 2007 #5 Inviato 11 Luglio, 2007 Ho visto altri casi di monete in buona conservazione con alcune lettere mancanti. Conio stanco nei punti più sollecitati? 245813[/snapback] Molto verosimile! ;) Cita
rigo Inviato 11 Luglio, 2007 #6 Inviato 11 Luglio, 2007 (modificato) Dovrebbe essere un follis di Costantino. Rif. RIC VII 84 Siscia Tipo 6f-Lettera S sull'altare EpislonSIS in esergo D/ CONSTANTINVS AVG Elmato a sinistra R/ VICT LAETAE PRINC PERP Due vittorie in piedi che tengono uno scudo inscritto VOT PR (VOTA POPULI ROMANI) Lettera ESSE sull'altare. ;) Modificato 11 Luglio, 2007 da rigo Cita
agrippa Inviato 11 Luglio, 2007 #7 Inviato 11 Luglio, 2007 E' un bel follis RIC VII, Siscia 84, R3. La mancanza di alcune lettere potrebbe derivare da difetto di conio....forse per scarsa temperatura del tondello, al momento della battitura, alcune lettere si sono spezzate e sono restate incastrate nel conio. Cita
avgvstvs Inviato 12 Luglio, 2007 Autore #8 Inviato 12 Luglio, 2007 Grazie per le risposte. L'ipotesi debolezza di conio non mi sembra, in questo caso, attendibile: sono scomparse alcune lettere, e solo quelle, mentre i dettagli della figura e il perlinato sono praticamente perfetti. Le ipotesi che secondo me rimarrebbero sono quindi: - qualcuno si e' divertito nel passato/presente a limare via le lettere (a che pro? comunque credo che una traccia dell'intervento sarebbe rimasta...); - le lettere non sono mai state impresse perche' nel conio c'era qualcosa che lo impediva... e qui l'ipotesi di agrippa mi sembra molto calzante! ;) Se vi interessa, e' attualmente in vendita sul sito di una casa d'aste estera a pochi km da Rimini... ;) Cita
centurioneamico Inviato 12 Luglio, 2007 #9 Inviato 12 Luglio, 2007 L'ipotesi di Agrippa è verosimile... vi è anche un'altra possibilità che ho già riscontrato in passato: Talvolta se una moneta era già stata coniata poteva capitare che riconiandola, nei punti dove il metallo era più basso, il nuovo rilievo faticava a restare impresso; per intenderci i punti in cui vi era la parte più alta del rilievo (ad esempio vicino alla testa) tendevano a "rubare" tutto lo spazio e la forza impressa dal conio nuovo... Lo stesso risultato si sarebbe ottenuto con un tondello non perfettamente liscio e in piano... Cita
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