rino Inviato 17 Luglio, 2007 #1 Inviato 17 Luglio, 2007 chi conosce la fiscalità relativa al mercato numismatico? Cita
ADMIN incuso Inviato 17 Luglio, 2007 Staff ADMIN #2 Inviato 17 Luglio, 2007 Da che punto di vista: acquisto, vendita, importazione, esportazione etc.? Cita
rino Inviato 17 Luglio, 2007 Autore #3 Inviato 17 Luglio, 2007 dal punto di vista della vendita e dell'acquisto di monete Cita
pilzo Inviato 17 Luglio, 2007 #5 Inviato 17 Luglio, 2007 (modificato) Forse parli dell'eventuale tassabilità delle vendite ? Modificato 17 Luglio, 2007 da pilzo Cita
adamaney Inviato 17 Luglio, 2007 #6 Inviato 17 Luglio, 2007 magari... essere un filino + preciso....? Cita
rino Inviato 18 Luglio, 2007 Autore #7 Inviato 18 Luglio, 2007 io mi riferisco a tutto quello che concerne la vendita e l'acquisto delle monete, per esempio la tassazione avviene sul venduto o sul ricarico che il commerciante fa quando vende la moneta? Può vendere tranquillamente monete Romane o particolarmente antiche? Cita
Giovenaledavetralla Inviato 18 Luglio, 2007 #8 Inviato 18 Luglio, 2007 Guando compravo monete da un negozio di Roma che vendeva per conto terzi (la maggior parte privati) e l'IVA veniva applicata sulla loro commissione. In pratica se prendevano una commissione del 10% su una moneta venduta a 100 euro a loro andavano 10 euro a cui andavano aggiuni 2 euro di IVA, totale 112 euro. Se invece la compri da un negozio normale l'IVA và calcolata su tutto il prezzo della moneta in pratica una moneta da 100 euro con l'IVA la paghi 120 euro. Cita
heineken79 Inviato 18 Luglio, 2007 #9 Inviato 18 Luglio, 2007 io mi riferisco a tutto quello che concerne la vendita e l'acquisto delle monete, per esempio la tassazione avviene sul venduto o sul ricarico che il commerciante fa quando vende la moneta? 247181[/snapback] Nella compravendita di beni usati (le monete e oggetti da collezione) si usa generalmente il regime IVA del margine. Trovi dettagli su internet facendo una ricerca: riportarli qui risulterebbe pedante. In parole semplici, paghi le tasse sulla differenza fra il prezzo d'acquisto e quello di vendita. Oppure puoi acquistare questo libro: Il commercio dell'usato. Il regime IVA del margine di Balducci Daniele, reperibile anch'esso in rete. Cita
rino Inviato 18 Luglio, 2007 Autore #10 Inviato 18 Luglio, 2007 Guando compravo monete da un negozio di Roma che vendeva per conto terzi (la maggior parte privati) e l'IVA veniva applicata sulla loro commissione.In pratica se prendevano una commissione del 10% su una moneta venduta a 100 euro a loro andavano 10 euro a cui andavano aggiuni 2 euro di IVA, totale 112 euro. Se invece la compri da un negozio normale l'IVA và calcolata su tutto il prezzo della moneta in pratica una moneta da 100 euro con l'IVA la paghi 120 euro. 247184[/snapback] cosa intendi per negozio conto terzi e negozio normale? Cita
heineken79 Inviato 18 Luglio, 2007 #11 Inviato 18 Luglio, 2007 Guando compravo monete da un negozio di Roma che vendeva per conto terzi (la maggior parte privati) e l'IVA veniva applicata sulla loro commissione.In pratica se prendevano una commissione del 10% su una moneta venduta a 100 euro a loro andavano 10 euro a cui andavano aggiuni 2 euro di IVA, totale 112 euro. Se invece la compri da un negozio normale l'IVA và calcolata su tutto il prezzo della moneta in pratica una moneta da 100 euro con l'IVA la paghi 120 euro. 247184[/snapback] cosa intendi per negozio conto terzi e negozio normale? 247202[/snapback] Nella vendita c/terzi il negoziante non è proprietario della merce. Ha solo un mandato a vendere e questo servizio genera un costo, tassato. Il negoziante "normale" è invece proprietario della merce e l'imposta (IVA) è sull'intero prezzo di vendita. Cita
BiondoFlavio82 Inviato 18 Luglio, 2007 #12 Inviato 18 Luglio, 2007 Salve a tutti. Quando io acquisto monete e chiedo la fattura quest’ultime riportano testualmente la clausola: I.V.A. assolta ai sensi del D.L. 41/1995 Art. 38, comma 1. Saluti a tutti Cita
Giovenaledavetralla Inviato 18 Luglio, 2007 #13 Inviato 18 Luglio, 2007 Guando compravo monete da un negozio di Roma che vendeva per conto terzi (la maggior parte privati) e l'IVA veniva applicata sulla loro commissione.In pratica se prendevano una commissione del 10% su una moneta venduta a 100 euro a loro andavano 10 euro a cui andavano aggiuni 2 euro di IVA, totale 112 euro. Se invece la compri da un negozio normale l'IVA và calcolata su tutto il prezzo della moneta in pratica una moneta da 100 euro con l'IVA la paghi 120 euro. 247184[/snapback] cosa intendi per negozio conto terzi e negozio normale? 247202[/snapback] Nella vendita c/terzi il negoziante non è proprietario della merce. Ha solo un mandato a vendere e questo servizio genera un costo, tassato. Il negoziante "normale" è invece proprietario della merce e l'imposta (IVA) è sull'intero prezzo di vendita. 247214[/snapback] Esatto!!! :) :) :) Bravo. Cita
rino Inviato 19 Luglio, 2007 Autore #14 Inviato 19 Luglio, 2007 Salve a tutti.Quando io acquisto monete e chiedo la fattura quest’ultime riportano testualmente la clausola: I.V.A. assolta ai sensi del D.L. 41/1995 Art. 38, comma 1. Saluti a tutti 247267[/snapback] che negozio è? Cita
BiondoFlavio82 Inviato 25 Luglio, 2007 #15 Inviato 25 Luglio, 2007 Non mi sembra il caso di fare nomi, è certamente un professionista a posto. Tuttavia credo che gli antiquari abbiano una legislazione particolare (almeno per le monete) altrimenti sarebbero costretti a raddoppiare il prezzo degli esemplari da loro acquistati in asta. Un esempio: un denario aggiudicato per Euro 230 + diritti alla Lanz mi è stato venduto a 330,00 Euro. Ho verificato io stesso il prezzo di aggiudicazione; se l’antiquario fosse stato costretto ad aggiungere un’i.v.a. del 20% calcolata sull’intero importo il suo guadagno sarebbe stato praticamente nullo. Cita
heineken79 Inviato 25 Luglio, 2007 #16 Inviato 25 Luglio, 2007 Un esempio:un denario aggiudicato per Euro 230 + diritti alla Lanz mi è stato venduto a 330,00 Euro. Ho verificato io stesso il prezzo di aggiudicazione; se l’antiquario fosse stato costretto ad aggiungere un’i.v.a. del 20% calcolata sull’intero importo il suo guadagno sarebbe stato praticamente nullo. 248801[/snapback] Non è detto. Non so quanto pratica la Lanz ma ipotizzando un 15% di diritti il totale viene € 264,50. Venduta a € 330,00 IVA compresa ha ricavato netto € 275,00 cioè ha guadagnato € 10,50. Le spese di spedizione le trascuro perchè ipotizziamo che abbia fatto altri acquisti e siano state ammortizzate. Non è un grandissimo margine ma sulle grandi quantità ti permette di andare avanti con l'attività commerciale. Tu l'avresti comprata a più di € 330,00? :D Oppure il venditore ha commesso un illecito e ha venduto in nero. :ph34r: Cita
bizerba62 Inviato 25 Luglio, 2007 #17 Inviato 25 Luglio, 2007 Ciao. Posto la ricevuta fiscale di una nota ditta numismatica dalla quale ho effettuato di recente un acquisto. Si noti il timbro riportato al centro, con gli estremi della norma di legge che regola il regime fiscale adottato dal venditore. Saluti. Michele Cita
bizerba62 Inviato 25 Luglio, 2007 #18 Inviato 25 Luglio, 2007 Scusate per le dimensioni delle foto. Volevo riportare solo la stringa del link e non direttamente la foto della ricevuta. M. Cita
heineken79 Inviato 25 Luglio, 2007 #19 Inviato 25 Luglio, 2007 Ciao.Posto la ricevuta fiscale di una nota ditta numismatica dalla quale ho effettuato di recente un acquisto. Si noti il timbro riportato al centro, con gli estremi della norma di legge che regola il regime fiscale adottato dal venditore. 248845[/snapback] E' vero in questo caso l'IVA la paga il venditore sul margine per la cessione di beni usati tipo le monete. Nell'esempio di cui sopra, quindi il margine è € 65,50 da cui detrarre l'IVA e il guadagno del commerciante è di € 54,58. Cita
rino Inviato 25 Luglio, 2007 Autore #20 Inviato 25 Luglio, 2007 bizerba mi mparli della spesa assicurata? Cita
Paolino67 Inviato 25 Luglio, 2007 #21 Inviato 25 Luglio, 2007 Ieri mi sono arrivate le prime due monete mai prese su ebay alle quali sia stata allegata la ricevuta fiscale :o Questo solo per dire che anche la mia fattura presentava il medesimo timbro sull regime del margine postato da Bizerba. Cita
BiondoFlavio82 Inviato 25 Luglio, 2007 #22 Inviato 25 Luglio, 2007 Un esempio:un denario aggiudicato per Euro 230 + diritti alla Lanz mi è stato venduto a 330,00 Euro. Ho verificato io stesso il prezzo di aggiudicazione; se l’antiquario fosse stato costretto ad aggiungere un’i.v.a. del 20% calcolata sull’intero importo il suo guadagno sarebbe stato praticamente nullo. 248801[/snapback] Non è detto. Non so quanto pratica la Lanz ma ipotizzando un 15% di diritti il totale viene € 264,50. Venduta a € 330,00 IVA compresa ha ricavato netto € 275,00 cioè ha guadagnato € 10,50. Le spese di spedizione le trascuro perchè ipotizziamo che abbia fatto altri acquisti e siano state ammortizzate. Non è un grandissimo margine ma sulle grandi quantità ti permette di andare avanti con l'attività commerciale. Tu l'avresti comprata a più di € 330,00? :D Oppure il venditore ha commesso un illecito e ha venduto in nero. :ph34r: 248814[/snapback] è un professionista serio, dubito fortemente che ci siano stati illeciti. Cita
heineken79 Inviato 25 Luglio, 2007 #23 Inviato 25 Luglio, 2007 è un professionista serio, dubito fortemente che ci siano stati illeciti. 248877[/snapback] Te l'ha fatta la ricevuta? :rolleyes: Cita
Giovenaledavetralla Inviato 25 Luglio, 2007 #24 Inviato 25 Luglio, 2007 Ma l'iva è al 4% con il regime speciale? Cita
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