Questo è un post popolare grigioviola Inviato 14 Gennaio, 2025 Questo è un post popolare #1 Inviato 14 Gennaio, 2025 Oggi vi voglio presentare il mio ultimissimo acquisto: Cn. Cornelius Lentulus (88 bTesa.C) Zecca di Roma; denario AG; gr 3.92; Crawford 345/1 D\ Busto elmato di Marte a destra con lancia e spada sulle spalle R\ Vittoria su biga andante a destra che tiene le redini in una mano e una corona nell'aaltra; CN·LENTVL in esergo Sono tornato al mio "primo amore" numismatico: i denari d'argento della Roma Repubblicana! ...e no, non sono impazzito a tal punto da perdere di vista la sezione in cui ho postato la moneta! Sono nella sezione imperiale per un motivo: la provenienza del pezzo ovvero dal ripostiglio di Helmingham, nei pressi della cittadina di Stowmarket nel Suffolk. Il 9 settembre del 2019, in uscita con il suo metal detector in un terrego di Helmingham Hall, laddove è noto che nelle vicinanze passava una strada romana che passava per Camulodunum, George Ridgway si imbatte in una serie di fibule romane del I secolo e in un denario di Giulio Cesare. Compreso che una ricerca in quel terreno poteva dare frutti interessanti, con il permesso del proprietario, Ridgway inizia a compiere una ricerca sistematica imbattendosi nel giro di pochissimo tempo in un impressionante ritrovamento di oltre 200 monete in uno spazio ristretto di poco più di 1 metro quadro: diventa subito lampante che si tratta di un ripostiglio, e pure di una certa entità! Avvisate le autorità, viene repentinamente condotta una indagine archeologica con tanto di scavo nell'immediato periodo della scoperta. Successivamente nel 2020 e nel 2021 George si reca nuovamente nella zone e con questi successivi sopralluoghi trova ancora altre monete appartenenti al medesimo deposito. Tutto il materiale viene trasmesso al British Museum per uno studio e una catalogazione sistematica, al termine della quale, dopo aver trattenuto alcuni esemplari destinati al British Museum e ai musei di Colchester e Ipswich, il 18 settembre 2024 i proprietari del ripostiglio (Ridgway e il fattore del terreno) affidano la parte rimanete del ripostigflio alla casa d'aste Noonans e la vendita frutta il doppio della stima prevista: £ 132.865. Ma com'era composto e quando è stato occultato il prezioso gruzzolo? Si tratta di un deposito chiuso durante il regno dell'imperatore Claudio, dopo il 47 d.C. quindi in periodo imperiale quando le legioni del sovrano avevano ormai consolidato l'invasione e la conquista della Britannia con la capitolazione di Camulodunum (Colchester) 28 miglia circa più a sud rispetto il luogo del ritrovamento. La composizione del deposito è molto interessante e comprende sia monete d'oro che d'argento, celtiche, repubblicane, della Numidia e imperiali. Questo il computo definitivo dopo i successivi addenda: Con le monete è stato rinvenuto anche parte del vaso in ceramica grigia (un vassoio o una brocca) per un totale di 35 frammenti per poco più di 70 grammi. Di seguito alcune belle immagini tratte dal PAS delle monete componenti il ripostiglio: La numerazione delle monete corrisponde alla numerazione della catalogazione fatta del ripostglio da parte del BM. Il denaro entrato nella mia collezione appartiene al numero di catalogo 228, al momento ignoro quanti esemplari fossero presenti per questa tipologia, ho fatto richiesta del report al BM e attendo che me lo inviino. Alla fine, la scelta di inserire questo pezzo nella sezione imperiali, trova fondamento sostanzialmente nella data di occultamento del deposito che rientra a pieno titolo nel periodo imperiale e testimonia come, durante il I secolo ancora fossero utilizzate (e quanto meno tesaurizzate) le emissioni argentee repubblicane e, nello specifico caso della Britannia, le emissioni autoctone precedenti o coeve all'arrivo dei romani. Si tratta in definitiva di una moneta con una storia interessante... partita da Roma, dove è stata coniata, e arrivata in Britannia chissà se al seguito di legionari impegnati nelle azioni miltari di conquista o di mercanti intraprendenti approdati in territori "nuovi" per espandere i propri interessi e battere nuove rotte commerciali. Alcune informazioni sul ripostiglio le trovate qui: https://finds.org.uk/database/artefacts/record/id/970233 https://finds.org.uk/database/artefacts/record/id/1015242 https://www.noonans.co.uk/news-and-events/latest-news/1053/ https://www.eadt.co.uk/news/24537437.roman-coins-found-helmingham-hall-sell-75k/ 14 Cita Awards
Illyricum65 Inviato 14 Gennaio, 2025 #2 Inviato 14 Gennaio, 2025 5 minuti fa, grigioviola dice: Oggi vi voglio presentare il mio ultimissimo acquisto: Cn. Cornelius Lentulus (88 bTesa.C) Zecca di Roma; denario AG; gr 3.92; Crawford 345/1 D\ Busto elmato di Marte a destra con lancia e spada sulle spalle R\ Vittoria su biga andante a destra che tiene le redini in una mano e una corona nell'aaltra; CN·LENTVL in esergo Sono tornato al mio "primo amore" numismatico: i denari d'argento della Roma Repubblicana! ...e no, non sono impazzito a tal punto da perdere di vista la sezione in cui ho postato la moneta! Sono nella sezione imperiale per un motivo: la provenienza del pezzo ovvero dal ripostiglio di Helmingham, nei pressi della cittadina di Stowmarket nel Suffolk. Il 9 settembre del 2019, in uscita con il suo metal detector in un terrego di Helmingham Hall, laddove è noto che nelle vicinanze passava una strada romana che passava per Camulodunum, George Ridgway si imbatte in una serie di fibule romane del I secolo e in un denario di Giulio Cesare. Compreso che una ricerca in quel terreno poteva dare frutti interessanti, con il permesso del proprietario, Ridgway inizia a compiere una ricerca sistematica imbattendosi nel giro di pochissimo tempo in un impressionante ritrovamento di oltre 200 monete in uno spazio ristretto di poco più di 1 metro quadro: diventa subito lampante che si tratta di un ripostiglio, e pure di una certa entità! Avvisate le autorità, viene repentinamente condotta una indagine archeologica con tanto di scavo nell'immediato periodo della scoperta. Successivamente nel 2020 e nel 2021 George si reca nuovamente nella zone e con questi successivi sopralluoghi trova ancora altre monete appartenenti al medesimo deposito. Tutto il materiale viene trasmesso al British Museum per uno studio e una catalogazione sistematica, al termine della quale, dopo aver trattenuto alcuni esemplari destinati al British Museum e ai musei di Colchester e Ipswich, il 18 settembre 2024 i proprietari del ripostiglio (Ridgway e il fattore del terreno) affidano la parte rimanete del ripostigflio alla casa d'aste Noonans e la vendita frutta il doppio della stima prevista: £ 132.865. Ma com'era composto e quando è stato occultato il prezioso gruzzolo? Si tratta di un deposito chiuso durante il regno dell'imperatore Claudio, dopo il 47 d.C. quindi in periodo imperiale quando le legioni del sovrano avevano ormai consolidato l'invasione e la conquista della Britannia con la capitolazione di Camulodunum (Colchester) 28 miglia circa più a sud rispetto il luogo del ritrovamento. La composizione del deposito è molto interessante e comprende sia monete d'oro che d'argento, celtiche, repubblicane, della Numidia e imperiali. Questo il computo definitivo dopo i successivi addenda: Con le monete è stato rinvenuto anche parte del vaso in ceramica grigia (un vassoio o una brocca) per un totale di 35 frammenti per poco più di 70 grammi. Di seguito alcune belle immagini tratte dal PAS delle monete componenti il ripostiglio: La numerazione delle monete corrisponde alla numerazione della catalogazione fatta del ripostglio da parte del BM. Il denaro entrato nella mia collezione appartiene al numero di catalogo 228, al momento ignoro quanti esemplari fossero presenti per questa tipologia, ho fatto richiesta del report al BM e attendo che me lo inviino. Alla fine, la scelta di inserire questo pezzo nella sezione imperiali, trova fondamento sostanzialmente nella data di occultamento del deposito che rientra a pieno titolo nel periodo imperiale e testimonia come, durante il I secolo ancora fossero utilizzate (e quanto meno tesaurizzate) le emissioni argentee repubblicane e, nello specifico caso della Britannia, le emissioni autoctone precedenti o coeve all'arrivo dei romani. Si tratta in definitiva di una moneta con una storia interessante... partita da Roma, dove è stata coniata, e arrivata in Britannia chissà se al seguito di legionari impegnati nelle azioni miltari di conquista o di mercanti intraprendenti approdati in territori "nuovi" per espandere i propri interessi e battere nuove rotte commerciali. Alcune informazioni sul ripostiglio le trovate qui: https://finds.org.uk/database/artefacts/record/id/970233 https://finds.org.uk/database/artefacts/record/id/1015242 https://www.noonans.co.uk/news-and-events/latest-news/1053/ https://www.eadt.co.uk/news/24537437.roman-coins-found-helmingham-hall-sell-75k/ Ritrovamento molto interessante, grazie per la segnalazione. Il denario repubblicano più antico a che periodo risale? Grazie Illyricum 😉 Cita
grigioviola Inviato 14 Gennaio, 2025 Autore #3 Inviato 14 Gennaio, 2025 (modificato) @Illyricum65 stando al PAS la moneta più antica (in assoluto) datata nel tesoro è un denario romano repubblicano emesso tra il 206 e il 195 a.C. mentre il termine di "chiusura" del ripostiglio è dato da due denari di Calaudio emessi nel 46-47 d.C. Modificato 14 Gennaio, 2025 da grigioviola Cita Awards
Rufilius Inviato 14 Gennaio, 2025 Supporter #4 Inviato 14 Gennaio, 2025 Grazie per la condivisione della moneta e per la storia veramente interessante 😃 Cita
Ade73 Inviato 17 Gennaio, 2025 #5 Inviato 17 Gennaio, 2025 @grigioviola davvero molto interessante e ben spiegato. Posso cortesemente chiederti dove e come si possono trovare/acquistare monete appartenenti ad un tesoretto? Grazie. Cita
matteo95 Inviato 17 Gennaio, 2025 #6 Inviato 17 Gennaio, 2025 1 ora fa, Ade73 dice: @grigioviola davvero molto interessante e ben spiegato. Posso cortesemente chiederti dove e come si possono trovare/acquistare monete appartenenti ad un tesoretto? Grazie. presso commercianti e case d'aste inglesi è abbastanza frequente l'apparizione di monete romane o medievali provenienti dai numerosi tesoretti. 1 Cita Awards
grigioviola Inviato 17 Gennaio, 2025 Autore #7 Inviato 17 Gennaio, 2025 @Ade73 proprio come ha detto @matteo95 il consiglio che ti posso dare è quello di verificare presso i commercianti inglesi o le case d'asta (e anche presso i commercianti francesi, che relativamente spesso hanno monete provenienti da tesoretti registrati). quanto non viene musealizzato o trattenuto dall'autorità viene restituito ai legittimi prorpietari (scopritore e proprietario del terreno) e di conseguenza quasi sempre vengono immessi lecitamente nel mercato numismatico. Su ebay, al momento, presso alcuni commercianti professionisti che oltre che fisicamente con negozio si appoggiano anche alla piattaforma d'aste online, ci sono alcuni esemplari proprio da questo ripostiglio regolarmente in vendita... e devo dire che sono anche dei pezzi ben più pregiati (e costosi) del mio! 1 Cita Awards
califfo64 Inviato 17 Gennaio, 2025 #8 Inviato 17 Gennaio, 2025 (modificato) 3 ore fa, grigioviola dice: @Ade73 proprio come ha detto @matteo95 il consiglio che ti posso dare è quello di verificare presso i commercianti inglesi o le case d'asta (e anche presso i commercianti francesi, che relativamente spesso hanno monete provenienti da tesoretti registrati). quanto non viene musealizzato o trattenuto dall'autorità viene restituito ai legittimi prorpietari (scopritore e proprietario del terreno) e di conseguenza quasi sempre vengono immessi lecitamente nel mercato numismatico. Su ebay, al momento, presso alcuni commercianti professionisti che oltre che fisicamente con negozio si appoggiano anche alla piattaforma d'aste online, ci sono alcuni esemplari proprio da questo ripostiglio regolarmente in vendita... e devo dire che sono anche dei pezzi ben più pregiati (e costosi) del mio! Carissimo A., sei sempre incredibile con le tue eccezionali chicche! Il problema degli acquisti da numismatici inglesi, quand'anche professionisti, credo sia legato al fatto che il Regno Unito è uscito dall'Unione Europea e acquistare da loro comporta necessariamente problematiche correlate ai dazi doganali e all'IVA. A questo punto, puoi darci delucidazioni più dettagliate sulle dinamiche di acquisto e relative inevitabili incombenze procedurali? Ti chiedo questo credo anche a nome di non pochi collezionisti italiani abusando, come sempre della tua ormai ben nota e disarmante disponibilità. Ti ringrazio in anticipo caro Amico. Mario Modificato 17 Gennaio, 2025 da califfo64 Maggiore visibilità a quanto scritto Cita
Stilicho Inviato 17 Gennaio, 2025 #9 Inviato 17 Gennaio, 2025 @califfo64 Per una corretta visibilità tel tuo scritto (ma anche per dargli la giusta visibilità), magari le prossime volte non scrivere nel campo (quello grigio) della citazione, ma al di sotto di esso, nel campo bianco. Absit iniuria verbis, naturalmente. Ciao. Stilicho Cita
califfo64 Inviato 17 Gennaio, 2025 #10 Inviato 17 Gennaio, 2025 2 minuti fa, Stilicho dice: @califfo64 Per una corretta visibilità tel tuo scritto (ma anche per dargli la giusta visibilità), magari le prossime volte non scrivere nel campo (quello grigio) della citazione, ma al di sotto di esso, nel campo bianco. Absit iniuria verbis, naturalmente. Ciao. Stilicho Amico Stilicho, hai ragione, creo spesso problemi, chiedo umilmente scusa. Spero, ora, di aver scritto nel campo giusto. Mamma mia sono proprio una frana. Perdono! Cita
Stilicho Inviato 17 Gennaio, 2025 #11 Inviato 17 Gennaio, 2025 Ma scusarsi di che? Figurati! E' solo per dare giusta visibilità al tuo contenuto. Poi, siamo solo su un forum eh. 😉 1 Cita
grigioviola Inviato 19 Gennaio, 2025 Autore #12 Inviato 19 Gennaio, 2025 @califfo64 in realtà non ci sono particolari problematiche o incombenze. Se la moneta è già inserita nei canali commerciali ed è frutto di un ritrovamento recente dichiarato "treasure trove", è opportuno chiedere la licenza d'esportazione che è una mera formalità per monete di valore esigo o comunque prive di elevata rilevanza storica (diciamo per il 99% delle monete da hoard che rientrano in questa categoria!) e soprattutto non richiede sovrapprezzi e come tempistica si aggira sui 5gg lavorativi (il tutto spetta al venditore). Dopodiché come tutto glielo acquisti da paesi Extra UE si deve pagare iva (e sopra un dato importo) il dazio, più gli oneri di sdoganamento. Nel 99% dei casi acquistando da venditori professionisti su eBay (o da case d'asta) il tutto viene assolto già all'interno della piattaforma (eBay) o dalla casa d'aste stessa che utilizza corrieri abilitati alle operazioni doganali (e quindi quando si paga il prezzo finale questo contiene già tutta la parte relativa ai vari balzelli). Per quella fetta di venditori che esulano da queste procedure, se il venditore è corretto, inserisce nella spedizione la bolla di accompagnamento che indica la tipologia di merce e il valore e il calcolo di iva ed eventuali dazi avviene in dogana. Qui o si finisce direttamente con il postino che in sede di consegna esige il pagamento dei vari balzelli oppure prima di arrivare a questo step fino male potrebbe arrivare per raccomandata la richiesta di trasmettere documentazione comprovante l'acquisto e aderente con quanto dichiarato dal venditore nella bolla di accompagnamento al fine di calcolare gli oneri corretti che poi saranno riscossi dal postino in sede di consegna. Cita Awards
grigioviola Inviato 20 Gennaio, 2025 Autore #14 Inviato 20 Gennaio, 2025 sì, a livello teorico... poi bisogna vedere se in dogana la applicano correttamente o se la applicano al 20-22 (non ricordo)... mi è capitato anche che me la applicassero più alta. volendo si può contestare, ma la procedura si allunga e allora evito. mentre, se l'ho assolta in piattaforma (ebay per esempio) e mi viene riapplicata nuovamente perché magari il venditore ha sbagliato a compilare la modulistica per la spedizione (con le monete non mi è mai successo, ma mi è capitato con alcuni CD musicali), tramite ebay si puà chiedere il rimborso del doppio pagamento dell'iva (e viene rimborsato). Cita Awards
califfo64 Inviato 20 Gennaio, 2025 #15 Inviato 20 Gennaio, 2025 5 ore fa, grigioviola dice: sì, a livello teorico... poi bisogna vedere se in dogana la applicano correttamente o se la applicano al 20-22 (non ricordo)... mi è capitato anche che me la applicassero più alta. volendo si può contestare, ma la procedura si allunga e allora evito. mentre, se l'ho assolta in piattaforma (ebay per esempio) e mi viene riapplicata nuovamente perché magari il venditore ha sbagliato a compilare la modulistica per la spedizione (con le monete non mi è mai successo, ma mi è capitato con alcuni CD musicali), tramite ebay si puà chiedere il rimborso del doppio pagamento dell'iva (e viene rimborsato). A. io veramente non ho parole per evidenziare la tua disponibilità. Sei di una gentilezza esagerata. Ancora grazie caro Amico. Mario Cita
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