besson Inviato 26 Gennaio, 2025 Supporter #1 Inviato 26 Gennaio, 2025 Buongiorno amici del Regno. E' da un pò di tempo che sto cercando un 10 lire biga 2 rosette anno 1928 da aggiungere alla mia modesta collezione . Non che non se ne trovino in giro ma sto aspettando il compromesso qualità/prezzo giusto per me . Nel frattempo volevo chiedervi delucidazioni su questa moneta coniata dalla società metallurgica Italiana di Brescia. La domanda è questa : ci sono dei dettagli oltre al numero delle rosette che identificano la moneta con una rosetta rispetto a quella con due ? Chiedo questo perchè, vista da differenza non trascurabile del valore economico dei 2 tondelli, ritengo cosa assai facile per un falsario incidere/imprimere una rosetta in più ad una moneta con una rosetta trasformandola così in una più appetibile per i collezionisti . Grazie per le risposte che vorrete fornirmi. Gianluca. Cita
didrachm Inviato 26 Gennaio, 2025 #2 Inviato 26 Gennaio, 2025 (modificato) Legende o disegni al taglio non appartengono ai conii dr/rv....il processo di incisione nel tondello è diverso in step pre coniazione Modificato 26 Gennaio, 2025 da didrachm Cita
ilnumismatico Inviato 26 Gennaio, 2025 #3 Inviato 26 Gennaio, 2025 53 minuti fa, besson dice: Nel frattempo volevo chiedervi delucidazioni su questa moneta coniata dalla società metallurgica Italiana di Brescia. Ciao, La società metallurgica italiana di Brescia curò solamente la preparazione dei tondelli. La coniazione fu eseguita sempre dalla zecca. Quindi non intercorre alcuna differenza / variante di conio tra i tondelli che riportano 1 e 2 rosette. 1 ora fa, besson dice: ritengo cosa assai facile per un falsario incidere/imprimere una rosetta in più Francamente mi giunge nuova. Posso chiederti dove hai letto questa notizia? Incidere una rosetta non è affatto “cosa assai facile”, ma tutt’altro! 1 Cita Awards
besson Inviato 26 Gennaio, 2025 Supporter Autore #4 Inviato 26 Gennaio, 2025 1 ora fa, ilnumismatico dice: Ciao, La società metallurgica italiana di Brescia curò solamente la preparazione dei tondelli. La coniazione fu eseguita sempre dalla zecca. Quindi non intercorre alcuna differenza / variante di conio tra i tondelli che riportano 1 e 2 rosette. Francamente mi giunge nuova. Posso chiederti dove hai letto questa notizia? Incidere una rosetta non è affatto “cosa assai facile”, ma tutt’altro! dalla mia ignoranza in materia l'ho pensato io (sbagliando). Fra l'altro leggo su Gigante che sia le rosette sia i nodi d'amore sia i FERT appaiono spesso coniati debolmente e quasi mancanti. Cita
ACERBONI GABRIELLA Inviato 27 Gennaio, 2025 #5 Inviato 27 Gennaio, 2025 Buon giorno besson. Premettendo che tutto è possibile credo che però la trasformazione da una a due rosette risulti parecchio complicata. Occorrerebbe rifare tutto il contorno per via delle distanze esistenti tra FERT nodi e rosette. Sarebbe sufficiente sovrapporre due monete ad una e a due rosette ed allineare un primo FERT e osservare come sono disposti i seguenti elementi (nodi FERT e rosette) Ad un certo punto l'allineamento si sfalsa. Cordiali saluti. Gabriella 1 1 Cita
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