Bolio Inviato 13 Febbraio, 2025 #1 Inviato 13 Febbraio, 2025 Buongiorno a Tutti Sono ancora a ricorrere al Vostro aiuto per il seguente pezzo postato dalle seguenti caratteristiche: 14mm x15mm, peso 1,5gr. Sono curioso di approfondire in quanto la forma squadrata si discosta dalla classica moneta. Un grazie in anticipo Cita
Adelchi66 Inviato 13 Febbraio, 2025 #2 Inviato 13 Febbraio, 2025 (modificato) Moneta. Tosata. Augh!✋ Modificato 13 Febbraio, 2025 da Adelchi66 Cita
gennydbmoney Inviato 13 Febbraio, 2025 #3 Inviato 13 Febbraio, 2025 2 minuti fa, Bolio dice: Buongiorno a Tutti Sono ancora a ricorrere al Vostro aiuto per il seguente pezzo postato dalle seguenti caratteristiche: 14mm x15mm, peso 1,5gr. Sono curioso di approfondire in quanto la forma squadrata si discosta dalla classica moneta. Un grazie in anticipo Dovrebbe essere un quattrino di Carlo V d'Asburgo per la zecca di Milano... 1 Cita
gennydbmoney Inviato 13 Febbraio, 2025 #4 Inviato 13 Febbraio, 2025 Rettifico, è Carlo II di Spagna,vedo le prime due cifre della data sotto al busto 17... Puoi vederne diversi esemplari qui... https://www.acsearch.info/search.html?term=Quattrino+Carlo+V+Milano+&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1¤cy=usd&order=0 Cita
Bolio Inviato 13 Febbraio, 2025 Autore #5 Inviato 13 Febbraio, 2025 La squadratura è dovuta al taglio/tosatura? dopo una simile operazione è possibile che veniva accettata ancora a livello commerciale Cita
gennydbmoney Inviato 13 Febbraio, 2025 #6 Inviato 13 Febbraio, 2025 Secondo me è dovuto alla poca attenzione dell' operatore che era alla cesoia per rifinire il tondello... Cita
Bolio Inviato 13 Febbraio, 2025 Autore #7 Inviato 13 Febbraio, 2025 8 minuti fa, gennydbmoney dice: Secondo me è dovuto alla poca attenzione dell' operatore che era alla cesoia per rifinire il tondello... Rimango sempre incuriosito da questa "squadratura"...comunque grazie per l'identificazione Cita
savoiardo Inviato 13 Febbraio, 2025 Supporter #8 Inviato 13 Febbraio, 2025 (modificato) 55 minuti fa, Bolio dice: Rimango sempre incuriosito da questa "squadratura"...comunque grazie per l'identificazione In teoria queste monete non sono "tosate", che intenderebbe dire che una parte di metallo veniva asportato per il suo valore, ma nascevano proprio così. Monete coniate in grandi numeri e di valore minimo, venivano preparati i "tondelli" (che qui si potrebbero chiamare quadrelli ) direttamente tagliandoli da una barra di metallo e senza poi rifinirli prima di coniarli. Moltissime tipologie non venivano arrotondate, in molte monetazioni, a volte solo i primi esemplari venivano rifiniti, poi col passare del tempo diventavano sempre più piccoli e quadri. Modificato 13 Febbraio, 2025 da savoiardo 3 Cita
Meleto Inviato 13 Febbraio, 2025 #9 Inviato 13 Febbraio, 2025 (modificato) 3 ore fa, Bolio dice: Buongiorno a Tutti Sono ancora a ricorrere al Vostro aiuto per il seguente pezzo postato dalle seguenti caratteristiche: 14mm x15mm, peso 1,5gr. Sono curioso di approfondire in quanto la forma squadrata si discosta dalla classica moneta. Un grazie in anticipo È un quattrino di Carlo VI d'Asburgo del Ducato di Milano austriaco. La moneta ha questa forma quadrata come sua caratteristica più o meno preminente, non è tosata. A giudicare dal ramo di lauro nei capelli è una tipologia piuttosto tarda degli anni '20/'30 del Settecento. I primi del 1707 sono senza ramo di lauro nei capelli. 2 ore fa, gennydbmoney dice: Rettifico, è Carlo II di Spagna,vedo le prime due cifre della data sotto al busto 17... Puoi vederne diversi esemplari qui... https://www.acsearch.info/search.html?term=Quattrino+Carlo+V+Milano+&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1¤cy=usd&order=0 Il sito che hai indicato sbaglia classificazione. Non è Carlo II e non è di Spagna, è proprio un quattrino di Carlo VI (o detto Carlo III per Milano) d'Asburgo della Milano austriaca. https://numismaticaferrarese.bidinside.com/it/lot/46944/milano-1-quattrino-1728-carlo-vi-1726-/ https://it.numista.com/catalogue/pieces44527.html Il ritratto di Carlo II è differente, e d'altronde è morto nell'anno 1700 e i suoi quattrini milanesi sono tutti senza data. https://it.numista.com/catalogue/pieces86722.html Modificato 13 Febbraio, 2025 da Meleto 1 Cita
gennydbmoney Inviato 14 Febbraio, 2025 #10 Inviato 14 Febbraio, 2025 7 ore fa, Meleto dice: Il sito che hai indicato sbaglia classificazione. Non è Carlo II e non è di Spagna, è proprio un quattrino di Carlo VI (o detto Carlo III per Milano) d'Asburgo della Milano austriaca Non conoscendo questa monetazione mi sono appoggiato ad acsearch... Grazie per la delucidazione... 1 Cita
Bolio Inviato 14 Febbraio, 2025 Autore #11 Inviato 14 Febbraio, 2025 (modificato) 9 ore fa, savoiardo dice: In teoria queste monete non sono "tosate", che intenderebbe dire che una parte di metallo veniva asportato per il suo valore, ma nascevano proprio così. Monete coniate in grandi numeri e di valore minimo, venivano preparati i "tondelli" (che qui si potrebbero chiamare quadrelli ) direttamente tagliandoli da una barra di metallo e senza poi rifinirli prima di coniarli. Moltissime tipologie non venivano arrotondate, in molte monetazioni, a volte solo i primi esemplari venivano rifiniti, poi col passare del tempo diventavano sempre più piccoli e quadri. Grazie per il chiarimento di "tecnologia monetaria". Questo aspetto da anche indicazioni sul valore reale di allora e pertanto nella relativa economia di scala nella realizzazione della moneta. Fare uno squadro è sicuramente più veloce e semplice che realizzare un tondello. Si tratta di rame o bronzo? Modificato 14 Febbraio, 2025 da Bolio Cita
savoiardo Inviato 14 Febbraio, 2025 Supporter #12 Inviato 14 Febbraio, 2025 16 ore fa, Bolio dice: Si tratta di rame o bronzo? Mi pare che i quattrini fossero in puro rame, circolavano insieme ai 2 denari sabaudi che erano in rame e penso che venissero considerati dalla gente di pari valore. 1 Cita
Sesino Inviato 15 Febbraio, 2025 #13 Inviato 15 Febbraio, 2025 (modificato) Buongiorno, confermo che si tratta di in quattrino milanese, aggiungo i dati del catalogo: MILANO Carlo VI (1706-1740) Quattrino 1736 - MIR 407/3 - Rame (non si legge la data) Questi quattrini milnesi sono tutti quadrati, come già detto, penso anch'io che la tecnologia di produzione fosse proprio basata sul taglio a cesoia di una barra che quindi rendeva più facile la produzione (rispetto a selezionare ed utilizzare un tondello) e poteva ottimizzare gli sprechi di metallo. Sono mie supposizioni, non so se esistano documenti che spieghino con prove e certezza le motivazioni. Un saluto. Modificato 15 Febbraio, 2025 da Sesino 1 Cita
savoiardo Inviato 15 Febbraio, 2025 Supporter #14 Inviato 15 Febbraio, 2025 11 ore fa, Sesino dice: Questi quattrini milnesi sono tutti quadrati, come già detto, penso anch'io che la tecnologia di produzione fosse proprio basata sul taglio a cesoia di una barra che quindi rendeva più facile la produzione (rispetto a selezionare ed utilizzare un tondello) e poteva ottimizzare gli sprechi di metallo Io, come ho già scritto, posso paragonare questi quattrini ai due denari sabaudi, il periodo è lo stesso. In quel caso da similtondi a quadrati nel primo periodo, poi tondi e fustellati dal 1707 in poi... Penso che la fustellatura sia stata scelta per avere il miglior risultato nel minor tempo e nel minor spreco per poter mantenere nel contempo le legende del diritto, cosa che spesso non riusciva. La produzione quasi certamente era quella di coniare le monete direttamente sulle barre una a fianco l'altra e poi fustellarle in serie, questo almeno nel primo periodo. Cita
Sesino Inviato 16 Febbraio, 2025 #15 Inviato 16 Febbraio, 2025 20 ore fa, savoiardo dice: Io, come ho già scritto, posso paragonare questi quattrini ai due denari sabaudi, il periodo è lo stesso. In quel caso da similtondi a quadrati nel primo periodo, poi tondi e fustellati dal 1707 in poi... Penso che la fustellatura sia stata scelta per avere il miglior risultato nel minor tempo e nel minor spreco per poter mantenere nel contempo le legende del diritto, cosa che spesso non riusciva. La produzione quasi certamente era quella di coniare le monete direttamente sulle barre una a fianco l'altra e poi fustellarle in serie, questo almeno nel primo periodo. Si, probabilmente la forma era stata scelta per praticità e per evitare sprechi, in effetti anche altre zecche di quel periodo, almeno per le monete spicciole hanno adotatto questo tipo di tecnica. Una buona serata. Cita
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