virgilio Inviato 6 Agosto, 2007 #1 Inviato 6 Agosto, 2007 leggendo un libro di storia greca, mi incuriosisce il fatto che a sparta era vietata la monetazione in oro e argento e che invece ,avevano corso monete in ferro. ne sapete qualcosa? ne sono state rinvenute di queste monete in ferro? grazie Virgilio. Cita
LUCIO Inviato 6 Agosto, 2007 #2 Inviato 6 Agosto, 2007 Ne abbiamo già accennato varie volte su questo Forum. Così su due piedi direi che non si tratta propriamente di "monete" (cioè non di tondelli monetali con una impronta riconoscibile come nelle monete vere e proprie), bensì di "premoneta" costituita da verghe di ferro alle quali era riconosciuto un valore preciso negli scambi commerciali. Cita
rigo Inviato 6 Agosto, 2007 #3 Inviato 6 Agosto, 2007 E' un argomento interessante :) La fonte è Plutarco dall'arcinoto "Vite parallele" in cui tratteggia la mitica figura del legislatore spartano Licurgo. Lo stesso Plutarco però ci avverte scrivendo che: "Non si può assolutamente dire niente sul legislatore Licurgo che non sia soggetto a controversia: la sua origine, i suoi viaggi, la sua morte, l'elaborazione delle sue leggi, la sua morte hanno dato origine a dei racconti storici disparati". Nel passo delle "Vite parallele" che parla dell'abolizione dei metalli preziosi (riservati allo stato) scrive: "Licurgo annullò il valore di ogni moneta d'oro e d'argento e stabilì che avessero corso solo quelle di ferro, disponendo che fossero di gran peso e di scarso valore, per cui, per la somma di 10 mine, occorreva gran spazio in una casa e per trasportarle un paio di buoi [...] (così) molte disuguaglianze fra i cittadini vennero evitate. Infatti chi avrebbe voluto rubare [...] un denaro che non era possibile nascondere [...] e nemmeno utile frazionare? Per questo trattò con l'aceto il ferro rovente, e lo rese inservibile per ogni altro uso." Quindi se vogliamo credere a Plutarco non si trattava di monete, ma di pesanti lingotti in ferro temprati con l'aceto. Non so se ritrovamenti archeologici ne hanno dato conferma. :) Cita
VERUS Inviato 6 Agosto, 2007 #4 Inviato 6 Agosto, 2007 Anche Polibio (Storie VI, 49) riferendosi alla Costituzione spartana dice che legare la moneta al ferro fu un limite perché, usciti dal Peloponneso, gli Spartani si resero conto della necessità di una moneta accettata e riconosciuta per esigere tributi e per acquistare i rifornimenti. Per questo dovettero rivolgersi ai Persiani che avevano già una forma primitiva di moneta in oro e argento (cfr G. Ler Rider - Etudes d'histoire monétaire et financière du monde Grec - Ecrits 1958 - 1998 ---- Atene 1999) P Cita
virgilio Inviato 7 Agosto, 2007 Autore #5 Inviato 7 Agosto, 2007 grazie delle info; Putarco e Polibio Cita
dracma Inviato 7 Agosto, 2007 #6 Inviato 7 Agosto, 2007 Sull'argomento consiglio anche la lettura di: F. Barello, Il rifiuto della moneta coniata nel mondo greco. Da Sparta a Locri Epizefiri, in Rivista Italiana di Numismatica, XCV (1993), pp. 103-111. Cita
marco1966 Inviato 12 Gennaio, 2013 #7 Inviato 12 Gennaio, 2013 discussione interessantissima....e del tutto nuova per me Cita
falanto Inviato 13 Gennaio, 2013 #8 Inviato 13 Gennaio, 2013 si parla di ferro,in lingotti molto pesanti pero dopo la fusione possono aver coniato la moneta,per esempio taras sul delfino e di fianco una lettera K,dico questo perche tempo fa ne o vista una in un mercatino e sembrava autentica. Cita
Paleologo Inviato 13 Gennaio, 2013 #9 Inviato 13 Gennaio, 2013 L'utilizzo dei lingotti di ferro come surrogato della moneta (forse ancora fusi nella forma arcaica dello spiedo, ὀβελός, da cui "obolo") dovrebbe durare più o meno per tutta l'epoca classica. Già nel periodo ellenistico Sparta inizia a produrre moneta "convenzionale", v. ad esempio qui. Non credo quindi che siano esistite "monete" spartane coniate in ferro, sempre se ho capito il senso del post precedente. Non ho neanche trovato traccia di monete spartane con Taras, a dire la verità. Cita
falanto Inviato 16 Gennaio, 2013 #10 Inviato 16 Gennaio, 2013 L'utilizzo dei lingotti di ferro come surrogato della moneta (forse ancora fusi nella forma arcaica dello spiedo, ὀβελός, da cui "obolo") dovrebbe durare più o meno per tutta l'epoca classica. Già nel periodo ellenistico Sparta inizia a produrre moneta "convenzionale", v. ad esempio qui. Non credo quindi che siano esistite "monete" spartane coniate in ferro, sempre se ho capito il senso del post precedente. Non ho neanche trovato traccia di monete spartane con Taras, a dire la verità. ti ringrazio per la tua specificazione,dico taras come puo essere falanto,quello che posso dire e che la fisionomia e quasi quella,poi sembra che in basso a sinistra dove che credo che sia il delfino cè una lettera K.ti ringrazio comunque, se rieschi a sapere qualcosa in piu mi fai piacere. :hi: Cita
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