antvwaIa Inviato 26 Marzo, 2025 #1 Inviato 26 Marzo, 2025 Tanto il DOC, come la Morrisson e ogni altro catalogo, per la prima classe o categoria di follis emessi da Eraclio segnalano solamente gli anni da I a III. Tuttavia, ho già trovato due follis di piacevole conservazione che riportano l'anno IIII. Il primo viene da un'asta di Demos e misura 30 mm, 12,11 g Cita
antvwaIa Inviato 26 Marzo, 2025 Autore #2 Inviato 26 Marzo, 2025 Il secondo viene da un'asta di Savoca e misura 32 mm, 10,99 g. L'emissione della classe 2 con Eraclio e il figlio Costantino, fu coniata dal III al VI anno di regno. Dunque, dovrebbe esserci un errore nella data riportata nei due follis che ho riportato. Tuttavia, tanto Grierson come Morrisson (e come loro anche gli altri studiosi) danno per certo che con l'apparire della classe 2, cessò la coniazione della classe 1. E se non fosse così? Se fossero stati coniati ancora alcuni follis della classe 1 nel IIII anno di regno, quando già dalla fine del III era iniziata la coniazione di quelli della classe 2? Ho nel mio data-base altri due esempi del follis di classe 1 cha paiono avere la data IIII: tuttavia, sono follis riconiati su quelli di imperatori precedenti, in coservazione scarsa e quindi dalla lettura dubbiosa. Cita
Poemenius Inviato 27 Marzo, 2025 #3 Inviato 27 Marzo, 2025 16 ore fa, antvwaIa dice: Il secondo viene da un'asta di Savoca e misura 32 mm, 10,99 g. L'emissione della classe 2 con Eraclio e il figlio Costantino, fu coniata dal III al VI anno di regno. Dunque, dovrebbe esserci un errore nella data riportata nei due follis che ho riportato. Tuttavia, tanto Grierson come Morrisson (e come loro anche gli altri studiosi) danno per certo che con l'apparire della classe 2, cessò la coniazione della classe 1. E se non fosse così? Se fossero stati coniati ancora alcuni follis della classe 1 nel IIII anno di regno, quando già dalla fine del III era iniziata la coniazione di quelli della classe 2? Ho nel mio data-base altri due esempi del follis di classe 1 cha paiono avere la data IIII: tuttavia, sono follis riconiati su quelli di imperatori precedenti, in coservazione scarsa e quindi dalla lettura dubbiosa. forse c'è una risposta più semplice.... la prima non è di Eraclio ma di Maurizio Tiberio la seconda, Cizico, è nota anche per l'anno IV - MIB 184 ... non ho letto se nel testo spiega questa apparente anomalia, né ho sottomano ora il D'Andrea saluti Alain Cita
antvwaIa Inviato 27 Marzo, 2025 Autore #4 Inviato 27 Marzo, 2025 Sì, è possibile che sia così. Purtroppo, con Eraclio il più delle volte la legenda non è leggibile e anche il ritratto non fa testo: solo che per Costantinopoli, ho tutti questi esempi. Se poi si va a Cizico, ci sono altri disegni. Per non parlare di Antiochia, dove gli incisori si sono sbizzarriti quanto hanno voluto. Ovviamente su questi due follis ho molti dubbi: per questo ne ho scritto sul forum. Prescindendo da questo caso particolare, resta in piedi una domanda: si dà per scontato che quando appare una nuova classe di follis, cessa la produzione di quella precedente.E' probabile che sia così, ma siamo sicuri che sia sempre così? Posto degli esempi di ritratti di Eraclio solo su follis di Costantinopoli che mostrano la variabilità nel disegno dell'elmo e del viso Aggiungo un quadro delle classi di follis di Eraclio per Costantinopoli, poiché non per tutti è nota la classificazione della Morrisson o di Grierson (che tra loro non coincidono pienamente). Questo quadro unisce le proposte di ambedue. Cita
antvwaIa Inviato 27 Marzo, 2025 Autore #5 Inviato 27 Marzo, 2025 Nella classe 4a, ho messo l'anno XXII insieme all'XX e XXI a ragion veduta, anche se Morrisson e Grierson l'inseriscono nella 4b. L'ho fatto perché ho analizzato il peso e soprattutto il diametro medio dei follis XX-XXI, quello dei follis XXIII-XXX e poi, per conto loro, quello dei follis XXII, constantando che è effettivo che la riduzione delle dimensioni inizia con la datazione XXII, ma i valori di questo tipo sono molto più prossimi a quelli del XX-XXI che a quello dei XXIII-XXX. Cita
Poemenius Inviato 27 Marzo, 2025 #6 Inviato 27 Marzo, 2025 2 ore fa, antvwaIa dice: E' probabile che sia così, ma siamo sicuri che sia sempre così? diciamo che ne siamo abbastanza certi su costantinopoli, mentre nelle altre zecche c'era sicuramente un ritardo nell'arrivo dell'informazione la politica monetaria di Eraclio era fortemente votata alla propaganda, quindi i cambi non erano mai casuali, e infatti molto spesso si riscontrano serie riconiate sulle serie immediatamente precedenti.... proprio per sostituire quanto prima e dare il nuovo messaggio con la massima velocità Cita
antvwaIa Inviato 27 Marzo, 2025 Autore #7 Inviato 27 Marzo, 2025 La moneta antica sempre ha un disegno propagandistico. Sono anch'io dell'avviso che nel caso delle successioni di questi follis, l'inizio di una nuova classe comporta la cessazione di quella coniata precedentemente. Tuttavia, rendere la popolazione edotta (funzione della moneta di bronzo che circola in ogni strato ella popolazione) che il figlio E. Costantino è co-imperatore, non è in contraddizione con la possibilità che si continui per qualche tempo anche a coniare con l'immagine del solo Eraclio. Non penso che sia così, ma escluderlo a priori non mi pare corretto... Va tenuto in conto che la monetazione di Eraclio, qualitativamente spesso modesta e assai spesso riconiata su quella precedente, ha caratteristiche che la separano nnettamente da quella degli imperatori precedenti, da Anastasio a Foca. Concordo con chi si riferisce a questi come alla monetazione dell'Impero d'Oriente, e a Eraclio come all'inizio della monetazione bizantina. Cita
antvwaIa Inviato 27 Marzo, 2025 Autore #8 Inviato 27 Marzo, 2025 (modificato) 7 ore fa, Poemenius dice: La prima non è di Eraclio ma di Maurizio Tiberio. La seconda, Cizico, è nota anche per l'anno IV - MIB 184 ... non ho letto se nel testo spiega questa apparente anomalia, né ho sottomano ora il D'Andrea E' un'ipotesi molto ragionevole, ma non riesco a trovare un esempio che mi convinca che i due follis che ho postato attribuendoli a Eraclio, siano invece di Maurizio. Per quello di Costantinopoli, Maurizio va assolutamente escluso poiché ha una legenda nominativa lunga, mentre quello di Eraclio l'ha breve; inoltre Maurizio ha l'elmo piumato anziché crociato. Per quello di Cizico, il disegno della lorica e dell'elmo ha uno stile totalmente diverso da quello dato a Eraclio e Maurizio non è barbuto mentre Eraclio lo è. Un'idea alternativa: che i due follis postati inizialmente in nome di Eraclio siano imitativi? Tuttavia non hanno l'aspetto proprio delle imitazioni coeve.... Modificato 27 Marzo, 2025 da antvwaIa Cita
antvwaIa Inviato 27 Marzo, 2025 Autore #9 Inviato 27 Marzo, 2025 9 ore fa, Poemenius dice: la seconda, Cizico, è nota anche per l'anno IV - MIB 184 Cizico, classe 1, ANNO IIII, DOC 170a.3. Da notare che per Cizico esiste il follis di classe 2, ANNO III, DOC 175b.2. Quindi per Cizico le emissioni non sono strettamente sequenziali ma si sovrappongono nelle code! Perché allora questo non può avvenire anche per Costantinopoli? Il follis di Cizico ANNO IIII che ho postato inizialmente irei che è certamente di Eraclio poiché molto simile a questo: la lorica, molto particolare, è quasi identica. Cita
le90 Inviato 2 Gennaio #10 Inviato 2 Gennaio Come correttamente detto da Arka, il primo follis è Maurizio Tiberio per Costantinopoli; il secondo è Eraclio, zecca di Cizico, anno IIII. Per questa zecca, il dritto con il solo Eraclio è noto anche per l'anno IIII, così come avviene anche per Tessalonica. Cita
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