eg1979 Inviato 10 Agosto, 2007 #1 Inviato 10 Agosto, 2007 Domanda: le monete "provinciali" erano accettate in tutto l'impero? Cita
Paleologo Inviato 13 Agosto, 2007 #2 Inviato 13 Agosto, 2007 Che io sappia in generale no, servivano per la circolazione a livello locale o al massimo provinciale e per questo erano coniate quasi esclusivamente in bronzo. Per l'oro e l'argento invece si usavano le coniazioni imperiali che circolavano in tutto l'impero, con eccezione dell'Egitto dove fino alla riforma di Diocleziano valeva un sistema monetario completamente separato. Credo che queste monete venissero considerate un simbolo (o forse un contentino) per quanto sopravviveva della libertà delle città-stato. Infatti in certi casi al dritto portavano figurazioni locali posto del capo dell'imperatore, erano le cosiddette monete municipali (credo che questo dipendesse dal livello di autonomia delle singole città). Una possibile eccezione alla circolazione limitata potrebbero averla fatta le monete di omonoia ovvero di alleanza tra città diverse (o forse dovremmo dire di gemellaggio dato che il valore politico di questa alleanza era molto limitato) che forse erano accettate anche dalla controparte (ma questa è solo una mia ipotesi per cui non ho riscontri). Ciao, P. :) Cita
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