PostOffice Inviato 26 Settembre, 2025 Autore #26 Inviato 26 Settembre, 2025 (modificato) Annulli inglesi. Traduzione dell' articolo sottostante: Prima di esaminare i francobolli utilizzati negli anni 1840 e 1850, resta da considerare un altro gruppo di marchi postali generali precedenti, ovvero quelli comunemente noti come "Marchi aggiuntivi". Una legge del Parlamento approvata nel 1813 stabilì che le diligenze postali con più di due ruote non sarebbero più state esenti dal pedaggio. La Sezione VI della legge prevedeva inoltre che, a titolo di compensazione per tale onere, il Direttore Generale delle Poste potesse imporre a tutte le lettere e i pacchi trasportati da o verso qualsiasi località della Scozia da tali diligenze postali un supplemento di mezzo penny. In una lettera a noi indirizzata in cui si discute di questa tassa, il signor G. Brumell afferma: "Alcune città scozzesi erano servite da posta a cavallo o a piedi, o da carri a due ruote, e le lettere provenienti da tali città non erano soggette a tassa, a meno che non viaggiassero con le diligenze postali; quindi una lettera da Jedburgh a Hawick viaggiava a cavallo e non era soggetta a tassa, ma se superava Hawick sulla strada postale, era soggetta alla "tassa aggiuntiva". Non credo che nessuna lettera potesse arrivare in Inghilterra se non in diligenza postale". Contrassegni speciali per indicare la tassa aggiuntiva entrarono in uso presso molti uffici e numerose varianti furono impiegate tra il 1813 e il 1840. Le figure da 503 a 508 illustrano esempi tipici. Tutti questi tipi sono disponibili in diverse dimensioni e vi sono lievi variazioni nella forma e nelle dimensioni delle lettere e delle cifre. La barra tra le cifre nel tipo mostrato nella figura 507 ha un'inclinazione variabile e può anche essere trovata correndo verso il basso a destra o diagonalmente verso il basso a sinistra da un angolo all'altro. Di norma, questi segni "d. aggiuntiva" erano impressi in nero, ma abbiamo visto esemplari dei tipi illustrati nelle Fig. da 506 a 508 in blu, nero e verde ed esempi in rosso nelle Fig. 507 e 508. Modificato 26 Settembre, 2025 da PostOffice 2
PostOffice Inviato 26 Settembre, 2025 Autore #27 Inviato 26 Settembre, 2025 (modificato) Modificato 26 Settembre, 2025 da PostOffice 1
PostOffice Inviato 30 Ottobre, 2025 Autore #34 Inviato 30 Ottobre, 2025 (modificato) Cartoline in francobollo Il foglietto di Belgio si aggiudica il gradino più alto del podio nel sondaggio di questo mese per l’emissione più originale. Con in più un legame tra filoni diversi di collezionismo, ovvero le cartoline e necessariamente anche i francobolli. La commemorazione è infatti per i 20 anni di Postcrossing, il circuito internazionale di scrittura e scambi di cartoline, in una realizzazione grafica colorata e vivace, benché ne manchi un’immagine. Senza dimenticare però che in queste operazioni, anche i francobolli hanno un ruolo logistico importante se non indispensabie. Comunque per tutti i protagonisti, citati o sottintesi, buste e lettere incluse, c’è posto per l’originalità del bel foglietto belga. In passato ne parlammo qui: https://www.lamoneta.it/topic/199234-postcrossing-project/#comment-2199475 Qui se vorrete approfondire: https://www.postcrossing.com/ Modificato 30 Ottobre, 2025 da PostOffice 1
PostOffice Inviato 25 Dicembre, 2025 Autore #35 Inviato 25 Dicembre, 2025 Anche se non e' una notizia filatelica mi piaceva mostrare questa pubblicità... https://www.artribune.com/arti-performative/cinema/2025/12/spot-poste-italiane-lucio-dalla-natale/ 1
PostOffice Inviato 1 ora fa Autore #36 Inviato 1 ora fa La cassetta de Re La notizia lascia per certi versi perplessi, ma allo stesso tempo ricalca una certa sensibilità per l’importanza della posta. Al centro della cronaca una cassetta postale, omaggio di re Carlo III all’ufficio postale della base scientifica britannica in Antartico presso la località di Rothera. La cassetta si presenta di piccole dimensioni col monogramma reale. Responsabile della gestione sarà Kirsten Shaw, membro del locale ufficio postale, a seguito di un’espressa richiesta per la sostituzione della cassetta in funzione fino a quel momento. Se si pensa allo smantellamento delle cassette in contesti meno estremi e di certo più utilizzati, non solo da pochi scienziati e forse qualche pinguino, la cosa induce un po’ di ottimismo sul futuro della posta. Evviva !!! Vestiremo da postini? La casa di moda Ralph Lauren ha prodotto una nuova linea che riprende le storiche uniformi postali degli Stati Uniti. La collezione si ispira appunto ai cappotti a doppio petto, ai berretti e alle cartelle di cuoio in dotazione ai postini americani. I prezzi dei prodotti risentono dell’importanza del marchio, ma con la consolazione di avere anche bottoni dai motivi storici e punzonature delle date 1775, anno di fondazione del sistema postale americano e 2025. Sulla spalla del cappotto compare inoltre una pezza che riproduce un altro simbolo di quel mondo, ovvero un postino a cavallo. Un dubbio però assale gli osservatori modaioli: forse l’estro creativo degli stilisti è un po’ in crisi? Meno male che c’è la posta!
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