Bassi22 Inviato 7 Agosto, 2025 #1 Inviato 7 Agosto, 2025 (modificato) Buongiorno. Possiedo questa medaglia, che misura 60 mm e pesa 123,3 gr., ma non riesco a capire se si tratti di bronzo o argento. Dalla scheda presente nel nostro Forum (https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-ME52M/19) e da un passaggio in asta che ho trovato (https://nomisma.bidinside.com/it/lot/579544/anno-1871-per-il-vii-congresso-pedagogico-/) vedo alcuni dati ponderali, ma non mi torna la corrispondenza sul peso per l'argento. Non ne trovo (almeno io) per quella in bronzo. Grazie mille sin d'ora a chi tra voi riuscirà gentilmente ad aiutarmi. Paolo Modificato 7 Agosto, 2025 da Bassi22 Cita
Ale75 Inviato 7 Agosto, 2025 Supporter #2 Inviato 7 Agosto, 2025 Salve,secondo me è di bronzo visto che quella d argento pesa sui 91g. Però essendo una medaglia incisa da Luigi Arnaud, incisore nel periodo borbonico,mi viene in mente e mi permetto di chiedere a @gennydbmoney se magari ne sapesse qualcosa o ha qualche catalogo di medaglistica napoletana. 😊 2 Cita
gennydbmoney Inviato 7 Agosto, 2025 #3 Inviato 7 Agosto, 2025 (modificato) 30 minuti fa, Ale75 dice: Salve,secondo me è di bronzo visto che quella d argento pesa sui 91g. Però essendo una medaglia incisa da Luigi Arnaud, incisore nel periodo borbonico,mi viene in mente e mi permetto di chiedere a @gennydbmoney se magari ne sapesse qualcosa o ha qualche catalogo di medaglistica napoletana. 😊 Ti ringrazio per la considerazione ma di medaglia ne so poco o nulla... Per ciò che ne so il peso per le medaglie soprattutto in rame e bronzo si può discostare,e non di poco,tra un' esemplare e l' altro... Le immagini postate sono troppo sfocate ma concordo con Ale che si tratta di bronzo.. Di seguito un'esemplare in bronzo del peso di 103 grammi... https://www.subito.it/hobby-collezionismo/medaglia-congresso-pedagogico-italiano-1871-napoli-610949570.htm Modificato 7 Agosto, 2025 da gennydbmoney 2 Cita
gennydbmoney Inviato 7 Agosto, 2025 #4 Inviato 7 Agosto, 2025 31 minuti fa, Ale75 dice: @gennydbmoney se magari ne sapesse qualcosa o ha qualche catalogo di medaglistica napoletana Di cataloghi di medaglie napoletane ne ho ,ma fino al 1861... Cita
Ale75 Inviato 7 Agosto, 2025 Supporter #5 Inviato 7 Agosto, 2025 (modificato) Ciao @gennydbmoney ,ho pensato ,essendo un incisore borbonico ,forse potevi avere qualcosa anche del periodo immediatamente successivo. Grazie comunque 😊 Modificato 7 Agosto, 2025 da Ale75 1 Cita
Bassi22 Inviato 7 Agosto, 2025 Autore #6 Inviato 7 Agosto, 2025 (modificato) 1 ora fa, Ale75 dice: Salve,secondo me è di bronzo visto che quella d argento pesa sui 91g. Lo penserei anch'io, anche se c'è una differenza molto ampia di peso. In ogni caso, quella che ho postato è argentata, perché se ne vede traccia. Non capisco bene, peraltro, se la parte imbrunita è dovuta alla rimozione dell'argentatura o alla sua ossidazione. È da ciò che mi è passato per la testa che potesse essere completamente d'argento. Certo che se qualcuno trovasse qualche riferimento ad un peso sui 120 gr. potremmo orientarci meglio. Intanto grazie a tutti per le preziose indicazioni. Paolo Modificato 7 Agosto, 2025 da Bassi22 Cita
Ale75 Inviato 7 Agosto, 2025 Supporter #7 Inviato 7 Agosto, 2025 Salve,credo che la cosa migliore sia chiedere ad un curatore di spostare la discussione nella sezione medaglie dove sicuramente qualcuno ha il catalogo (credo si chiami Brambilla) 😊 1 Cita
torpedo Inviato 7 Agosto, 2025 #8 Inviato 7 Agosto, 2025 4 ore fa, Bassi22 dice: Buongiorno. Possiedo questa medaglia, che misura 60 mm e pesa 123,3 gr., ma non riesco a capire se si tratti di bronzo o argento. Dalla scheda presente nel nostro Forum (https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-ME52M/19) e da un passaggio in asta che ho trovato (https://nomisma.bidinside.com/it/lot/579544/anno-1871-per-il-vii-congresso-pedagogico-/) vedo alcuni dati ponderali, ma non mi torna la corrispondenza sul peso per l'argento. Non ne trovo (almeno io) per quella in bronzo. Grazie mille sin d'ora a chi tra voi riuscirà gentilmente ad aiutarmi. Paolo Dalla scheda che ho visto per la medaglia in argento si parla di un peso sui 100 gr., la tua pesa di più, quindi potrebbe essere in bronzo. Però perdonami, ma non mi sembra così complesso distinguere il bronzo ( che è una lega) dall'argento... Volendo potresti portarla anche da un qualsiasi negozio compra - argento o da un orefice, ti sapranno senz'altro dire se si tratta di metallo nobile oppure no 🙂. Cita
Oppiano Inviato 7 Agosto, 2025 #10 Inviato 7 Agosto, 2025 @Bassi22, Paolo, qui informazioni utili: 1 Cita
Bassi22 Inviato 8 Agosto, 2025 Autore #11 Inviato 8 Agosto, 2025 (modificato) 14 ore fa, torpedo dice: Però perdonami, ma non mi sembra così complesso distinguere il bronzo ( che è una lega) dall'argento... Si, ma come dicevo questa è quantomeno argentata, e non è chiaro capirlo anche perché l'orafo a cui mi sono rivolto mi ha rappresentato che è sufficiente una minima traccia di argento (quindi anche la "piccola/grande" argentatura presente), per condizionare in tal senso il responso del saggio. Però, come vedo dalla discussione recuperata da @Oppiano (che ringrazio), era stata postata una foto con 3 esemplari della moneta, una in argento, una argentata ed una in bronzo. Paolo Modificato 8 Agosto, 2025 da Bassi22 Cita
torpedo Inviato 8 Agosto, 2025 #12 Inviato 8 Agosto, 2025 12 minuti fa, Bassi22 dice: Però, come vedo dalla discussione recuperata da @Oppiano (che ringrazio), era stata postata una foto con 3 esemplari della moneta, una in argento, una argentata ed una in bronzo. Paolo Beh se è presente anche una medaglia ufficiale, con solamente una argentatura superficiale, credo che abbiamo risolto il problema 🙂. Cita
Bassi22 Inviato 8 Agosto, 2025 Autore #13 Inviato 8 Agosto, 2025 (modificato) 12 minuti fa, torpedo dice: Beh se è presente anche una medaglia ufficiale, con solamente una argentatura superficiale, credo che abbiamo risolto il problema 🙂. Si, esatto. I dubbi nascevano infatti in ragione della scheda del Forum, che presenta solo le 2 tipologie (argento e bronzo), e con quella in bronzo senza indicazioni di peso. Come diceva @Ale75, se qualcuno avesse il catalogo (Brambilla!?) per poter chiudere il cerchio sul peso, sarebbe il top. Grazie ancora a tutti per l'utile, tempestivo e, per me, anche piacevole approfondimento. Paolo Modificato 8 Agosto, 2025 da Bassi22 1 Cita
Oppiano Inviato 8 Agosto, 2025 #14 Inviato 8 Agosto, 2025 Appena posso controllo sul Brambilla. 1 Cita
Oppiano Inviato 22 Agosto, 2025 #15 Inviato 22 Agosto, 2025 Consultato il Brambilla, ma la medaglia in questione non è censita. Spiace. 1 Cita
Bassi22 Inviato 24 Agosto, 2025 Autore #16 Inviato 24 Agosto, 2025 Il 22/08/2025 alle 21:06, Oppiano dice: Consultato il Brambilla, ma la medaglia in questione non è censita. Spiace. Grazie Domenico, per sicurezza, intendi che non è censita l'intera produzione della medaglia, o manca la (possibile) versione in bronzo argentato? Grazie ancora. Paolo Cita
Oppiano Inviato 24 Agosto, 2025 #17 Inviato 24 Agosto, 2025 50 minuti fa, Bassi22 dice: Grazie Domenico, per sicurezza, intendi che non è censita l'intera produzione della medaglia, o manca la (possibile) versione in bronzo argentato? Grazie ancora. Paolo Ciao Paolo, per scrupolo, ho ricontrollato. Manca l’intera produzione della medaglia per Napoli. Un caro saluto. Questa una versione d’argento Top Asta Nomisma 13/2019 Dicembre Lotto 981 Anno 1871 - Per il VII Congresso pedagogico italiano a Napoli - Esposizione Didattica 1871 Argento - 59,5 mm - 91,39 gr. - R2 - Opus: Luigi Arnaud - Varesi n. 364. Al dritto: Sirena di fronte, su base, sostiene lo stemma turrito della città di Napoli; ai lati merci di vario tipo e sullo sfondo il Vesuvio fumante e sole raggiante. In esergo: VII CONGRESSO PEDAGOGICO ITALIANO. Al rovescio: III ESPOSIZIONE DIDATTICA ITALIANA NAPOLI 1871 Campo vuoto per dedica, entro ghirlanda d’alloro avvolta da nastri contenenti le varie materie d’insegnamento. Dopo l’unità d’Italia, sull’istruzione primaria c’erano, molto ascoltate in quel momento, le proposte della Società Pedagogica Italiana, sorta a Milano, con il primo Congresso Pedagogico Italiano nel settembre 1861, a cura di un gruppo di maestri per la tutela della categoria, ben presto però strumentalizzata dagli intellettuali, che conduceva sperimentazioni didattiche e metodologiche, pubblicava rassegne e partecipava al dibattito del momento. Luigi Settembrini, scrittore e professore di eloquenza a Catanzaro (autore della famosa “protesta del popolo delle Due Sicilie”) nel VII Convegno Pedagogico Italiano tenuto a Napoli nel settembre 1871, dopo aver sostenuto che l’educazione non era cosa che s’imponeva solo mutando i progetti o stanziando somme maggiori o con nuovi ordinamenti, affermava che “essa è in mano nostra assi più che in balia del potere, e noi siamo i veri colpevoli se questa piaga, che ancora ci corrode le viscere, non apprestiamo, a breve andare, i dovuti rimedi”. Il potenziamento del controllo da parte dello Stato, tuttavia, finì con l’essere una scelta obbligata dettata dal fatto che non si sviluppò un iniziativa locale forte, ma pure per la distima in cui era tenuta la classe dirigente locale e per le pressioni della Chiesa. Descrizione dell’Incisore: Luigi o Aloysius Arnaud pittore, incisore, litografo e medaglista, nacque a Napoli nel 1817, per la capacità nell’incisione superò di gran lunga il padre Achille, diventando presto valentissimo incisore dei rovesci, dei dritti, di figure, ornati e caratteri, al contrario dei cultori di quest’arte che solitamente si specializzavano in un solo ramo. Professore presso la Scuola Tecnica di Napoli, eseguì medaglie per diversi eventi ufficiali. Il suo primo lavoro, ancora giovanissimo, fu il rovescio della medaglia per la serie Uomini Illustri “Giovanni Meli” nel 1834. Esordì ufficialmente nel 1837 con il rovescio della medaglia per le nozze di Ferdinando II di Borbone con Maria Teresa d’Austria. Nel 1847 si trasferì a Roma per perfezionarsi sull’incisione di pietre dure, per poi tornare a Napoli riprendendo il posto di incisore nella Regia zecca. Durante la sua feconda carriera di medaglista, troviamo anche medaglioni e lavori in Galvanoplastica, tecnica innovativa che venne introdotta a Napoli dal 1852, ed ebbe la sua applicazione proprio grazie a lui. Si legge che Luigi Arnaud fu l’artefice del dritto della piastra 120 grana del 1855. Morì a Napoli nel 1877. FDC. 1 Cita
Bassi22 Inviato 24 Agosto, 2025 Autore #18 Inviato 24 Agosto, 2025 9 ore fa, Oppiano dice: Manca l’intera produzione della medaglia per Napoli. Faccio di seguito una considerazione per chi è più esperto, in generale di medaglie e, nello specifico, per questo genere di produzione. Per quanto ho colto, tutte le medaglie ricondotte a questa tipologia portano una dedica; qualcuna al professionista, altre ad autorità, la mia ad una scuola, ecc..... Vista la ricorrenza del convegno a Napoli, faccio fatica ad immaginare che queste specifiche dediche fossero già state preparate ex ante. Allora mi sovviene questa considerazione: è possibile ipotizzare che ce ne fossero un tot disponibili "in bianco", per essere personalizzate nel corso del convegno e cedute/vendute come ricordo/souvenir a chi ne facesse richiesta....? Quindi una produzione che, pur ricondotta ad un "opus" di prestigio, fosse, come dire, fuori catalogo. Non massacratemi , vi prego ...😂 Paolo Cita
gennydbmoney Inviato 26 Agosto, 2025 #19 Inviato 26 Agosto, 2025 Il 25/08/2025 alle 00:20, Bassi22 dice: è possibile ipotizzare che ce ne fossero un tot disponibili "in bianco", per essere personalizzate nel corso del convegno e cedute/vendute come ricordo/souvenir a chi ne facesse richiesta....? Ciao,che ci fossero più esemplari "in bianco" che dopo venivano man mano incisi con il nome del premiato è sicuro,ma non credo che si potevano acquistare in privato... 1 Cita
Oppiano Inviato 26 Agosto, 2025 #20 Inviato 26 Agosto, 2025 (modificato) Un esemplare “dedicato” al MUNICIPIO DI TORINO presente nel Bollettino di Numismatica - Monografia 13.2 - Anno 2006 - MEMORIE DI TORINO - Vol. 2. Dal Vol. 1 della citata Monografia, si legge che l’esemplare “Municipio Torino” è in Argento con un diametro di 58 mm. I premi di “Napoli” furono assegnati durante lo svolgimento del successivo Congresso tenutosi a Venezia. Le medaglie furono fatte coniare dal Comune di Napoli; nei documenti, si parla di monete d’oro, d’argento e bronzo/rame. Modificato 26 Agosto, 2025 da Oppiano Integrazione. 1 Cita
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