folleperifolles Inviato 21 Agosto, 2025 #1 Inviato 21 Agosto, 2025 Buongiorno a tutti, scrivo per chiedere un consiglio di lettura: la visita ad alcuni medaglieri di musei abruzzesi (in particolare quelli di Chieti e Corfinio) ha acceso una certa curiosità nei confronti delle monetazioni centroitaliche e magnogreche, che finora ho sonoramente snobbato nel mio percorso numismatico, sia sul fronte dello studio che del collezionismo. Tempo permettendo, vorrei quindi approfondire un po' il tema e farmi una minima base su queste zone: in particolare, sono interessato all'ambito italico - peninsulare più che alle emissioni siciliane e puniche, e al periodo del IV-II secolo più che all'epoca arcaica-classica. Dopo un minimo di ricerca e lettura del forum, credo di aver identificato come testi principali HN Italy del 2001 e le Monete dell'Italia antica di Catalli: confermate? Escludendo l'aspetto linguistico (sono un lettore fluente in inglese) e quello della reperibilità (ho visto che HN è consultabile online, mentre il Catalli è recuperabile attraverso biblioteche locali della mia zona), mi chiedevo quali fossero i punti di forza per cui preferire l'uno o l'altro dei due volumi come lettura iniziale. Ho anche visto che esistono diversi libri specifici dedicati a singole aree e monetazioni, a cui potrei in caso passare in un secondo momento per eventuali interessi specifici (area campana, Reggio, Puglia...). In particolare, ho notato che, oltre ai vari studi di taglio accademico, ci sono diversi volumetti editi dalle edizioni D'Andreasu alcune aree e zecche (Daunia, Messapia, Teate..): che taglio hanno? Sono approfondimenti / complementi validi o liste-prezziario? Al momento, il mio interesse è soprattutto di taglio scientifico-letterario più che collezionistico, anche se non escludo di poter acquistare qualche pezzo, prima o poi.. mi è però parso di capire che nel settore magnogreco girino diversi falsi: vale solo per i grandi pezzi di età arcaica e per la Sicilia o anche per zecche e nominali più modesti, ad esempio i bronzi di Arpi, Cales o simili? Vi ringrazio in anticipo 1 Cita
odjob Inviato 21 Agosto, 2025 #2 Inviato 21 Agosto, 2025 7 minuti fa, folleperifolles dice: Buongiorno a tutti, scrivo per chiedere un consiglio di lettura: la visita ad alcuni medaglieri di musei abruzzesi (in particolare quelli di Chieti e Corfinio) ha acceso una certa curiosità nei confronti delle monetazioni centroitaliche e magnogreche, che finora ho sonoramente snobbato nel mio percorso numismatico, sia sul fronte dello studio che del collezionismo. Tempo permettendo, vorrei quindi approfondire un po' il tema e farmi una minima base su queste zone: in particolare, sono interessato all'ambito italico - peninsulare più che alle emissioni siciliane e puniche, e al periodo del IV-II secolo più che all'epoca arcaica-classica. Dopo un minimo di ricerca e lettura del forum, credo di aver identificato come testi principali HN Italy del 2001 e le Monete dell'Italia antica di Catalli: confermate? Escludendo l'aspetto linguistico (sono un lettore fluente in inglese) e quello della reperibilità (ho visto che HN è consultabile online, mentre il Catalli è recuperabile attraverso biblioteche locali della mia zona), mi chiedevo quali fossero i punti di forza per cui preferire l'uno o l'altro dei due volumi come lettura iniziale. Ho anche visto che esistono diversi libri specifici dedicati a singole aree e monetazioni, a cui potrei in caso passare in un secondo momento per eventuali interessi specifici (area campana, Reggio, Puglia...). In particolare, ho notato che, oltre ai vari studi di taglio accademico, ci sono diversi volumetti editi dalle edizioni D'Andreasu alcune aree e zecche (Daunia, Messapia, Teate..): che taglio hanno? Sono approfondimenti / complementi validi o liste-prezziario? Al momento, il mio interesse è soprattutto di taglio scientifico-letterario più che collezionistico, anche se non escludo di poter acquistare qualche pezzo, prima o poi.. mi è però parso di capire che nel settore magnogreco girino diversi falsi: vale solo per i grandi pezzi di età arcaica e per la Sicilia o anche per zecche e nominali più modesti, ad esempio i bronzi di Arpi, Cales o simili? Vi ringrazio in anticipo Vai nelle discussioni "la biblioteca ideale" e" Elenco libri" di questa sezione dove ho postato gli utilissimi libri EOS "Collana di Studi Numismatici" quelli con la copertina verde, dove ho postato anche gli indici e sono sicuro che li troverai, in uno dei vari libri pubblicati(6 o 7), ciò che è di tuo interesse. Poi ci sono i libri: "Le monete dell'Abruzzo e del Molise" di D'Andrea-Andreani "Le monete del Molise" di D'Andrea-Andreani-Bozza "Le monete della Zecca di LARINVM,FRENTRVM E PALLANVM" di Napoleone Stelluti "Le monete della Zecca di AESERNIA,VENAFRVM,BOVIANVM, AQUILONIA E BELLUM SOCIALE" di Napoleone Stelluti "Popoli dell'Italia Antica.Gens fortissimae italiae Samnium,Latium et Campania. Le antiche città scomparse" atti del 2°convegno San Vittore del Lazio 28/10/2007. Edito da Centro di studi storici Saturnia e Associazione Culturale Italia Numismatica. Voi legge? e mo te faccio legge!! odjob 1 Cita
folleperifolles Inviato 25 Agosto, 2025 Autore #3 Inviato 25 Agosto, 2025 Il 21/08/2025 alle 16:18, odjob dice: Voi legge? e mo te faccio legge!! 🤣😅 Innanzitutto, grazie per le indicazioni! Ho iniziato a passare la "biblioteca ideale" e a sfogliare l'elenco libri (anche se per vederlo tutto ci vorrà un po')... ne vengono fuori diversi spunti e suggestioni. Visto che la curiosità iniziale è partita dall'area adriatica, stavo valutando l'acquisto di alcuni dei volumi delle edizioni d'Andrea (quelli di Stelluti sembrano introvabili, almeno da una prima ricerca in rete). Mi chiedevo, però, vista la parziale sovrapposizione, quali siano le differenze di contenuto tra "Le monete del Molise" e "Le monete dell'Abruzzo e del Molise": a parte ovviamente la copertura territoriale e il formato: peraltro, il primo, nonostante l'area più limitata, sembra essere più nuovo e menziona la presenza di inediti... Cita
numa numa Inviato 25 Agosto, 2025 Supporter #4 Inviato 25 Agosto, 2025 Riguardo i testi di Stelluti per Aesernia puoi rivolgerti Alla Biblioteca comunale “Michele Romano” di Isernia che ne ha diverse copie messe a disposizione dell’autore per l’opera invece su Larinum, Frentani etc puoi chiedere alla casa editrice Arbor Sapientiae di Roma che li offriva in vendita ( almeno recentemente). per la differenza tra le due pubblicazioni di D’andrea la differenza e’ essenzialmente quella che hai rimarcato. Historia Numorum di Rutter e’ un catalogo ma assolutamente comprensivo e redatto con criteri scuentifici su tutte le monete delle zecche Magno-Greche. Utilissimo ma anche costoso: ti conviene consultarlo presso qualche biblioteca prima e pii se ti potesse servire anche per altre zecche di tuo interesse pensare ad un acquisto. buona lettura! 1 Cita
folleperifolles Inviato 25 Agosto, 2025 Autore #5 Inviato 25 Agosto, 2025 Grazie @numa numa. Invece, "Monete greche dell'Italia meridionale" di Parise? Può essere una lettura valida? Perdonate le domande specifiche ma, non trovando indizi su come siano impostati certi libri, risulta difficile farsi un'idea del punto di partenza per una lettura ragionata Cita
numa numa Inviato 26 Agosto, 2025 Supporter #6 Inviato 26 Agosto, 2025 22 ore fa, folleperifolles dice: Grazie @numa numa. Invece, "Monete greche dell'Italia meridionale" di Parise? Può essere una lettura valida? Perdonate le domande specifiche ma, non trovando indizi su come siano impostati certi libri, risulta difficile farsi un'idea del punto di partenza per una lettura ragionata Certo il Parise e’ un ottimo testo soprattutto se si vuole avere un quadro di studio piu’ generale mentre se si vuole un taglio piu’ catalogico con tutti i tipi descritti e commentati allora i testi di Rutter e i D’Andrea sono i suggerimenti giusti. Cita
odjob Inviato 29 Agosto, 2025 #7 Inviato 29 Agosto, 2025 Il 25/08/2025 alle 13:22, folleperifolles dice: 🤣😅 Innanzitutto, grazie per le indicazioni! Ho iniziato a passare la "biblioteca ideale" e a sfogliare l'elenco libri (anche se per vederlo tutto ci vorrà un po')... ne vengono fuori diversi spunti e suggestioni. Visto che la curiosità iniziale è partita dall'area adriatica, stavo valutando l'acquisto di alcuni dei volumi delle edizioni d'Andrea (quelli di Stelluti sembrano introvabili, almeno da una prima ricerca in rete). Mi chiedevo, però, vista la parziale sovrapposizione, quali siano le differenze di contenuto tra "Le monete del Molise" e "Le monete dell'Abruzzo e del Molise": a parte ovviamente la copertura territoriale e il formato: peraltro, il primo, nonostante l'area più limitata, sembra essere più nuovo e menziona la presenza di inediti... "Le monete del Molise" è più aggiornato rispetto all'altro. Buona lettura odjob 1 1 Cita
santone Inviato 29 Agosto, 2025 #8 Inviato 29 Agosto, 2025 in Le monete del Molise ci sono più varianti dei denari tornesi di Limosano e Campobasso Cita
folleperifolles Inviato 29 Agosto, 2025 Autore #9 Inviato 29 Agosto, 2025 Grazie a tutti per le ultime risposte! Cita
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