eg1979 Inviato 28 Agosto, 2007 #1 Inviato 28 Agosto, 2007 Cosa si intende qundo si parla di "Potin" relativamente a monete celtiche? Cita
simone Inviato 28 Agosto, 2007 #2 Inviato 28 Agosto, 2007 Significa che sono di "cast bronze" :unsure: Ma cosa significhi "cast bronze" proprio non lo so :P Cita
simone Inviato 28 Agosto, 2007 #4 Inviato 28 Agosto, 2007 Ho trovato questo. Ci capisci qualcosa ? Io no :( 1. What is Cast Bronze? When a plaque is fabricated and cast they are usually made from aluminum, iron or bronze. The casting process is used by most foundry facilities in the United States. Cast bronze is the most durable metal for use in the outdoors. Bronze will not rust when exposed to the elements and although aluminum is slightly cheaper than Bronze it may corrode over time. Cita
cliff Inviato 28 Agosto, 2007 #5 Inviato 28 Agosto, 2007 Cast vuol dire fuso, quando si parla di cast bronze si intendono monete fuse e non coniate, cosa significa potin invece lo ignoravo.. Cita
simone Inviato 28 Agosto, 2007 #6 Inviato 28 Agosto, 2007 Cast vuol dire fuso, quando si parla di cast bronze si intendono monete fuse e non coniate 256124[/snapback] Mistero risolto :D Cita
avgvstvs Inviato 28 Agosto, 2007 #7 Inviato 28 Agosto, 2007 Per il potin inteso come materiale e' un bronzo con alta percentuale di stagno e spesso del piombo. Per quanto invece riguarda la monetazione celtica ti suggerisco questo articoletto: http://www.ancientimports.com/introtopotinsofgaul.html Cita
gpittini Inviato 4 Settembre, 2007 #8 Inviato 4 Settembre, 2007 :) GIANFRANCO PITTINI Per quanto riguarda il "POTIN" confermo quanto detto da Augustus, si tratta cioè di una lega di rame con molto stagno e piombo, a volte qualche traccia di argento. Queste monete in potin, che io sappia, sono sempre fuse, le più comuni sono quelle dei Senones (faccia con "capelli irsuti"/ cavallo stilizzato con 2 globetti; e la cosiddetta "testa diabolica"), della Gallia centrale e settentrionale. Per le motete celtiche della Gallia io uso il Catalogo del Museo Numismatico di Lione (di Brenot-Scheers) e i due volumi di Derek Allen sulle monete celtiche al British Museum. E' una monetazione estremamente varia, differenziata, anarchica ma anche molto fascinosa, con soluzioni grafiche ed immagini che stanno fra l'infantile, lo stilizzato, l' essenziale ed il futurista. Cita
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