fatantony Inviato 29 Agosto, 2025 #26 Inviato 29 Agosto, 2025 Il 28/08/2025 alle 15:27, Ronak dice: Buon pomeriggio a tutti, É da un pò che non scrivevo e pubblicato nulla. Apro quindi questa discussione su un nuovo recente acquisto. É il penultimo dei centesimi Valore di che mi mancavano per completare la serie di V.E. II, quindi sono abbastanza contento di averlo aggiunto in collezione (lo sono in realtà per ogni bella moneta😜). Ditemi un pò che ve ne pare. Grazie e un abbraccio a tutti Saluti... Ronak Buonasera Ronak, Complimenti per l'aggiunta in collezione! Per quanto riguarda lo stato di conservazione, su questi piccoli centesimi è sempre difficile esprimersi, a maggior ragione osservando una foto... Direi comunque alta conservazione (e se un perito l'ha chiusa FdC, avrà avuto i suoi buoni motivi) Cita
Ronak Inviato 29 Agosto, 2025 Supporter Autore #27 Inviato 29 Agosto, 2025 32 minuti fa, fatantony dice: Buonasera Ronak, Complimenti per l'aggiunta in collezione! Per quanto riguarda lo stato di conservazione, su questi piccoli centesimi è sempre difficile esprimersi, a maggior ragione osservando una foto... Direi comunque alta conservazione (e se un perito l'ha chiusa FdC, avrà avuto i suoi buoni motivi) Grazie mille @fatantony! Riguardo a quanto affermi sull'osservazione delle monete ti do pienamente ragione. Ho dovuto prendere un lentino nuovo per guardare meglio le mie monetine, soprattutto perché posseggo quasi esclusivamente piccoli moduli in rame. Saluti Cita
Massimiliano Tiburzi Inviato 30 Agosto, 2025 #28 Inviato 30 Agosto, 2025 Quella rottuira di conio da ancora più fascino alla moneta, vado contro corrente e ti dico di farla periziare da un esperto in rotture di conio, potrebbe avere un surplus di valore. Cita
El Chupacabra Inviato 30 Agosto, 2025 #29 Inviato 30 Agosto, 2025 23 ore fa, Ronak dice: Scusami se mi permetto, ma l'idea che i 10 centesimi esperimento fossero da attribuire alla zecca di Napoli non era stata messa in discussione ed accantonata? Incipit: A parte le battute, mio caro Ronak, non sono il sapere numismatico in persona e non ho seguito la discussione che ne è stata fatta, tantomeno sapevo che fosse stata accantonata. Io mi baso (errore mio) sul catalogo Gigante del 2021 (quindi non aggiornatissimo) dove la si attribuisce alla zecca di Napoli. Se vuoi colmare la mia lacuna non basta che contraddici il mio scritto, ma devi anche aggiungere le motivazioni cui s'è giunti affinché io possa adeguare le mie informazioni (o eventualmente contestarle). Qui sotto la pagina cui ho basato la mia affermazione: Cita
Carlo. Inviato 30 Agosto, 2025 Supporter #30 Inviato 30 Agosto, 2025 Se può essere utile aggiungo il link alla scheda del Gigante online, nelle cui "note tipologia" riporta diverse informazioni (e dovrebbe essere eventualmente aggiornato rispetto al cartaceo 2021). Saluti https://catalogogigante.it/monete-italiane/regno-ditalia/vittorio-emanuele-ii-di-savoia-1861-1878/10-centesimi-1862-valore-entro-semicorona-di-alloro-1-tipo-o-30-mm-9.75-10-g-ae/tipologia?mpe=2&aal=2-801-38-0&tip=38-133-1-1509-15 Cita
Ronak Inviato 31 Agosto, 2025 Supporter Autore #31 Inviato 31 Agosto, 2025 Il 30/08/2025 alle 10:53, Massimiliano Tiburzi dice: Quella rottuira di conio da ancora più fascino alla moneta, vado contro corrente e ti dico di farla periziare da un esperto in rotture di conio, potrebbe avere un surplus di valore. Ciao, ti scrivo in privato 20 ore fa, El Chupacabra dice: Incipit: A parte le battute, mio caro Ronak, non sono il sapere numismatico in persona e non ho seguito la discussione che ne è stata fatta, tantomeno sapevo che fosse stata accantonata. Io mi baso (errore mio) sul catalogo Gigante del 2021 (quindi non aggiornatissimo) dove la si attribuisce alla zecca di Napoli. Se vuoi colmare la mia lacuna non basta che contraddici il mio scritto, ma devi anche aggiungere le motivazioni cui s'è giunti affinché io possa adeguare le mie informazioni (o eventualmente contestarle). Qui sotto la pagina cui ho basato la mia affermazione: Ciao, Credevo fosse stata, la tua, una svista e ho dato parzialmente per scontato il fatto che tu abbia letto la discussione a cui mi riferivo. Per questo non mi sono preoccupato di specificare le motivazioni che avevano portato all'accantonamento dell'attribuzione alla zecca di Napoli del tondello da 10 centesimi "ESPERIMENTO" 1862. L'assenza della citazione di fonti a cui si sarebbero dovuti rifare gli studiosi che ci hanno lasciato la letteratura, (sia in riferimento all'attribuzione del suddetto tondello alla zecca napoletana, che l'affermazione sul contingente di pezzi coniati pari a 20.000, avanzata da Castellana), riguardante questo "esperimento" é ragione sufficiente quantomeno per non accontentarsi di quanto riferitoci e cercare di ragionare, sia dal lato tecnico della coniazione, che dal lato della vera e propria circolazione. Discutendo sul campo tecnico: la dicitura "ESPERIMENTO" era stata utilizzata, fino ad allora, nelle sole zecche di Bologna e Milano (come riporta il Gigante: quattro tipi di prove per la sperimentazione di nuovi materiali e due tipi di prove per la sperimentazione di nuove leghe metalliche, ciascune elencate rispettivamente per le due succitate zecche). Per di piú l'effigie al dritto é proprio del tipo utilizzato nella zecca di Bologna (seppur solo per il modulo da 2 lire per le Regie provincie dell'Emilia) nel periodo proprio antecedente l'unificazione del Regno d'Italia ed in altre zecche del Nord Italia che coniavano monete sabaude. Tuttavia, come non troviamo riscontri ufficiali riguardo l'operato della zecca di Napoli in riferimento a questo tondello (come (non) riportato dal Fiorelli), nemmeno in altri archivi di Stato si fa cenno della coniazione di monete da 10 centesimi in altre zecche Italiane (altrimenti, considerazione personale e spero condivisibile, il caso sarebbe bello che risolto...) Dalla parte inerente la circolazione: é certo che, già nel 1861, in seguito all'autorizzazione alla coniazione di monete da cent. 1, 2 e 5 promulgata dalla legge del 20 Novembre 1859, i suddetti tondelli circolassero anche nel Meridione. Tuttavia, come ancora una volta riporta il Gigante, la presenza di questi soli tre nominali impediva un facile cambio tra valuta ufficiale e valuta borbonica. Si faceva sempre più forte la necessità di coniare una moneta da 10 centesimi, la cui coniazione non era però autorizzata dal governo. La società privata Estivant, dal suo canto, non era limitata dal controllo diretto dell'amministrazione e poteva perciò muoversi con ampia libertà nel condurre esperimenti circa la possibile messa in circolazione del tondello da 10 centesimi "ESPERIMENTO". Con il fatto che questa coniazione fosse stata condotta in maniera autonoma dalla zecca napoletana si spiegano sia il perché della mancata apposizione del segno di zecca su tali tondelli, ma anche il perché non si trovi nessun riferimento nella documentazione ufficiale dell'Archivio di Stato di Napoli e nemmeno nel catalogo del Fiorelli. Sarebbe a questo punto dirimente e particolarmente interessante indagare sull'esistenza di documenti che ci forniscano spiegazioni (e quindi conferme) su come la Estivant, per conto della zecca di Napoli, sia entrata in possesso dei conî utilizzati in passato in zecche nord-italiane. Non é quindi del tutto da escludere la possibilità che la coniazione del 10 centesimi 1862 "ESPERIMENTO" sia avvenuta nella zecca partenopea, ma per l'assenza di documentazione necessaria e dirimente si é evidentemente ritenuto piú corretto accantonare quest'ipotesi. Formulando una considerazione conclusiva personale: ritengo la coniazione da parte della zecca napoletana la piú plausibile, perché se il contingente di tali monete (se si é dovuti ricorrere al ritiro suppongo sia stato sufficientemente significativo) fosse arrivato dal Nord Italia, avrebbe necessariamente dovuto superare qualche controllo e suppongo sarebbe stato trattenuto e confiscato. Indubbiamente piú plausibile mi pare il trasporto dei vecchi conî, dal Nord, alla zecca napoletana. Saluti cordiali a tutti Ronak Cita
El Chupacabra Inviato 31 Agosto, 2025 #32 Inviato 31 Agosto, 2025 5 ore fa, Ronak dice: ritengo la coniazione da parte della zecca napoletana la piú plausibile Scusa, ma allora che tipo di svista sarebbe la mia se poi finisci per concordare a quello che ho scritto? Cita
Ronak Inviato 31 Agosto, 2025 Supporter Autore #33 Inviato 31 Agosto, 2025 30 minuti fa, El Chupacabra dice: Scusa, ma allora che tipo di svista sarebbe la mia se poi finisci per concordare a quello che ho scritto? Ciao, Effettivamente, almeno per me, ha piú senso attribuire tale tondello da 10 centesimi alla zecca napoletana. Però resta di fatto incerto tale evento e quindi, seppur plausibilmente corretto, resta sbagliato annoverare il 10 centesimi tra i nominali coniati a Napoli per il Regno d'Italia per due motivi: 1*) quello discusso, ovvero l'assenza di fonti che confermino le circostanze; 2*) tale moneta resta pur sempre una coniazione non ufficiale, a differenza degli altri nominali in rame di valore inferiore. Spero di essere riuscito a spiegarmi Saluti 1 Cita
didrachm Inviato 1 Settembre, 2025 #34 Inviato 1 Settembre, 2025 Il 30/08/2025 alle 17:19, El Chupacabra dice: A parte le battute, mio caro Ronak, non sono il sapere numismatico in persona e non ho seguito la discussione che ne è stata fatta, tantomeno sapevo che fosse stata accantonata. Io mi baso (errore mio) sul catalogo Gigante del 2021 (quindi non aggiornatissimo) dove la si attribuisce alla zecca di Napoli. Se vuoi colmare la mia lacuna non basta che contraddici il mio scritto, ma devi anche aggiungere le motivazioni cui s'è giunti affinché io possa adeguare le mie informazioni (o eventualmente contestarle). Qui sotto la pagina cui ho basato la mia affermazione: Dare R3 questo pezzo lo trovo mooooolto riduttivo...sta benissimo in R4 per non dire R5. Cita
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