Questo è un post popolare lorluke Inviato 4 Novembre, 2025 Supporter Questo è un post popolare #1 Inviato 4 Novembre, 2025 Buongiorno a tutti, quest'oggi ho il piacere di mostrarvi una rarissima prova napoleonica, ovvero il 3 centesimi 1810 di transizione. È la prima volta che questa specifica prova, di cui gli esemplari noti si contano sulle dita di una mano, viene mostrata su questo forum. Purtroppo, troppo spesso mi capita di sentir parlare impropriamente di R5 napoleonici... Ecco allora che ho voluto mostrare a voi tutti un autentico R5 di Napoleone per il Regno d'Italia. L'esemplare in questione proviene dall'asta Varesi 84 del novembre dello scorso anno (se ne ricorderà sicuramente @lucadesign85). Mi auguro che questa prova sia gradita agli appassionati (e non) di monetazione napoleonica. Sulle ragioni storiche che hanno portato alla realizzazione di questa prova (assieme a quella del soldo che ho già mostrato in passato) vi rimando al mio articolo pubblicato nell'ultimo numero del Gazzettino del Cordusio. Da un punto di vista tecnico, la particolarità di queste prove è che presentano il bordo liscio e rialzato, tipico dei nominali in rame del 2° tipo, mentre invece l'effige di Napoleone è diversa (simile ma non del tutto sovrapponibile a quella del 1° tipo). 14 Cita
ilLurkatore Inviato 4 Novembre, 2025 #2 Inviato 4 Novembre, 2025 Complimenti @lorluke Un acquisto di pregio sotto tutti i punti di vista. 1 Cita
lorluke Inviato 4 Novembre, 2025 Supporter Autore #3 Inviato 4 Novembre, 2025 43 minuti fa, ilLurkatore dice: Complimenti @lorluke Un acquisto di pregio sotto tutti i punti di vista. Grazie! Al momento è l’esemplare più prestigioso e raro della mia collezione. Certamente è un qualcosa che non si vede tutti i giorni 1 Cita
Alan Sinclair Inviato 4 Novembre, 2025 Supporter #5 Inviato 4 Novembre, 2025 Complimenti @lorluke ! Veramente una soddisfazione poter avere in collezione un tale esemplare, bellissimo e molto raro. 1 Cita
lorluke Inviato 4 Novembre, 2025 Supporter Autore #6 Inviato 4 Novembre, 2025 Per completezza, riporto anche la discussione sul soldo di tipo transitorio. Siccome del centesimo non risultano (ad oggi) esemplari esistenti, si può dire che ho completato la serie 1 Cita
caravelle82 Inviato 4 Novembre, 2025 #7 Inviato 4 Novembre, 2025 2 ore fa, lorluke dice: Buongiorno a tutti, quest'oggi ho il piacere di mostrarvi una rarissima prova napoleonica, ovvero il 3 centesimi 1810 di transizione. È la prima volta che questa specifica prova, di cui gli esemplari noti si contano sulle dita di una mano, viene mostrata su questo forum. Purtroppo, troppo spesso mi capita di sentir parlare impropriamente di R5 napoleonici... Ecco allora che ho voluto mostrare a voi tutti un autentico R5 di Napoleone per il Regno d'Italia. L'esemplare in questione proviene dall'asta Varesi 84 del novembre dello scorso anno (se ne ricorderà sicuramente @lucadesign85). Mi auguro che questa prova sia gradita agli appassionati (e non) di monetazione napoleonica. Sulle ragioni storiche che hanno portato alla realizzazione di questa prova (assieme a quella del soldo che ho già mostrato in passato) vi rimando al mio articolo pubblicato nell'ultimo numero del Gazzettino del Cordusio. Da un punto di vista tecnico, la particolarità di queste prove è che presentano il bordo liscio e rialzato, tipico dei nominali in rame del 2° tipo, mentre invece l'effige di Napoleone è diversa (simile ma non del tutto sovrapponibile a quella del 1° tipo). Molto bello e ben messo Luca 🫡 1 Cita
lorluke Inviato 4 Novembre, 2025 Supporter Autore #8 Inviato 4 Novembre, 2025 1 minuto fa, caravelle82 dice: Molto bello e ben messo Luca 🫡 Raramente mi capita di dirlo per esemplari del periodo napoleonico ma questo è un FDC pieno Cita
caravelle82 Inviato 4 Novembre, 2025 #9 Inviato 4 Novembre, 2025 (modificato) 10 minuti fa, lorluke dice: Raramente mi capita di dirlo per esemplari del periodo napoleonico ma questo è un FDC pieno É di forte impatto👌 Modificato 4 Novembre, 2025 da caravelle82 Cita
favaldar Inviato 4 Novembre, 2025 #10 Inviato 4 Novembre, 2025 (modificato) Io vado contro corrente e come "prova" non mi piace ma come "curiosità" o "variante" abbastanza e sicuramente è una rarità, di che tipo R5 o R10 0 R3 non lo so ma sicuramente in alta o altissima conservazione e Raro. Complimenti per il tipo e l'acquisto chiaramente.👌🏼 ps: grazie per avercelo mostrato.😋 C'è anche il Soldo 1810 sempre Milano di alto spessore e liscio di contorno...... come riportavo nell'altra discussione. Modificato 4 Novembre, 2025 da favaldar 1 Cita
lorluke Inviato 4 Novembre, 2025 Supporter Autore #11 Inviato 4 Novembre, 2025 4 minuti fa, favaldar dice: Io vado contro corrente e come "prova" non mi piace ma come "curiosità" abbastanza e sicuramente è una rarità Temo di non aver ben capito… 5 minuti fa, favaldar dice: C'è anche il Soldo 1810 sempre Milano di alto spessore e liscio di contorno...... Sì, esatto. Il soldo è R4, il 3 centesimi R5. Cita
favaldar Inviato 4 Novembre, 2025 #12 Inviato 4 Novembre, 2025 4 minuti fa, lorluke dice: Temo di non aver ben capito… Sì, esatto. Il soldo è R4, il 3 centesimi R5. Ho corretto un pò il post di sopra......Nel senso: visto che non c'è nulla di scritto dell'epoca sono tutte deduzioni, giusto? Quindi io non mi sento di chiamarle prove ma varianti, Rare e interessanti e belle da avere ma varianti. Tutto qui. Cita
lorluke Inviato 4 Novembre, 2025 Supporter Autore #13 Inviato 4 Novembre, 2025 1 minuto fa, favaldar dice: Nel senso: visto che non c'è nulla di scritto dell'epoca sono tutte deduzioni, giusto? Quindi io non mi sento di chiamarle prove ma varianti, Rare e interessanti e belle da avere ma varianti. Tutto qui. Non è una variante o una curiosità. Tutti gli esperti mondiali di monetazione napoleonica definiscono questi esemplari come prove o progetti. Mostro, a titolo di esempio, la pagina dedicata del "Le monete di Milano - dalla dominazione austriaca alla chiusura della zecca dal 1706 al 1892". Parlare di variante presuppone che si tratti di una moneta e che, dunque, fosse un qualcosa destinato alla normale circolazione, cosa di cui non possiamo avere certezza visto che il 90% degli esemplari di questo tipo sono in alta conservazione. Riguardo all'assenza di documentazione, è un problema che riguarda molteplici zecche dell'epoca. Difficile che, anche considerati gli accadimenti storici, si sia tenuto traccia di tutto quello che uscisse dalla zecca di Milano. Se per questo ci sono passaggi poco chiari anche per la monetazione di Vittorio Emanuele III, molto più vicina ai giorni nostri... Cita
lorluke Inviato 4 Novembre, 2025 Supporter Autore #14 Inviato 4 Novembre, 2025 (modificato) Dal "Le monete della zecca di Milano nella collezione di Pietro Verri": Modificato 4 Novembre, 2025 da lorluke Cita
lorluke Inviato 4 Novembre, 2025 Supporter Autore #15 Inviato 4 Novembre, 2025 (modificato) Comunque non vorrei che la discussione s'impantanasse su una mera questione terminologica. Tra l'altro, questo discorso riguardante la definizione di prova e l'assenza di documentazione proveniente dalla zecca è già stato affrontato nella discussione sul soldo di transizione. Comprendo che @favaldar rimarrà scettico a riguardo finché non spunterà fuori un qualche documento da un qualche archivio. Purtroppo le probabilità che ciò accada, a distanza di oltre due secoli, sono estremamente basse... Per cui, personalmente, preferisco usare la classificazione attualmente in uso e definirla come prova. In altre parole, credo sia più opportuno concentrarsi sull'esemplare che non impuntarsi su come questo venga o meno definito Modificato 4 Novembre, 2025 da lorluke Cita
SS-12 Inviato 4 Novembre, 2025 #16 Inviato 4 Novembre, 2025 Bellissimo , semplicemente stupendo! Cita
Gordonacci Inviato 4 Novembre, 2025 #17 Inviato 4 Novembre, 2025 @lorluke Fantastico, gran pezzo!!! Complimenti Saluti Gordon 1 Cita
favaldar Inviato 4 Novembre, 2025 #18 Inviato 4 Novembre, 2025 52 minuti fa, lorluke dice: Riguardo all'assenza di documentazione, è un problema che riguarda molteplici zecche dell'epoca. Si, infatti hanno ragione ma no al 100%. Non essendoci scritti sono supposizioni. Puoi dire con certezza assoluta che alcune di queste "prove" sono state messe in circolazione? Alcuni Numismatici le chiamano "monete di transazione" forse più giustamente. Provando dei nuovi coni. Ci sono per esempio i 3 Centesimi 2° tipo contorno liscio e diversi dal 1° tipo cosi come il Soldo usciti solo dalla zecca di Milano negli anni prima della fine del Regno di Napoleone (alcuni leggermente rigati ma non con filettatura regolare) forse nel 1810 volevano già cambiare il tipo di conio? Ci hanno provato ma ancora usavano il vecchio tipo finche non hanno deciso di cambiare definitivamente? Non si sa se sono state solo Prove che non sono state messe in circolazione oppure delle monete di transazione che seppure in numero ridotto nel 1810 hanno circolato normalmente e una volta finiti i vecchi coni e ormai definitivamente rifatti i nuovi dal 1811 hanno messo in circolazione solo il 2° Tipo. Non so se avete compreso il mio pensiero? Se non c'è niente di scritto, cioè di sicuro, sarebbe meglio descriverle come probabile prova o moneta di transazione. Nulla toglie al tondello in questione la sua indubbia bellezza e rarità numismatica. Cita
lorluke Inviato 4 Novembre, 2025 Supporter Autore #19 Inviato 4 Novembre, 2025 (modificato) 31 minuti fa, favaldar dice: Se non c'è niente di scritto, cioè di sicuro, sarebbe meglio descriverle come probabile prova o moneta di transazione. Comprendo il discorso e su questo punto posso essere d'accordo. Vada per "probabile prova". Sul fatto che si dica che è una variante o una curiosità numismatica, invece, non sono d'accordo. Personalmente, ho un'altra concezione di cosa sia una variante. Ad esempio, sempre rimanendo sul Regno d’Italia napoleonico, una variante è quella del 40 lire 1807 con le cifre della data spaziate anziché ravvicinate. Qui, invece, si parla di un vero e proprio tipo a sé stante. Che poi la si voglia definire come prova, progetto, moneta di transizione, moneta di tipo intermedio, ecc. per me non cambia molto. Si può anche dire, più genericamente, nominale (né prova, né moneta) da 3 centesimi di tipo transitorio. Modificato 4 Novembre, 2025 da lorluke Cita
UmbertoI Inviato 4 Novembre, 2025 #20 Inviato 4 Novembre, 2025 9 ore fa, lorluke dice: Buongiorno a tutti, quest'oggi ho il piacere di mostrarvi una rarissima prova napoleonica, ovvero il 3 centesimi 1810 di transizione. È la prima volta che questa specifica prova, di cui gli esemplari noti si contano sulle dita di una mano, viene mostrata su questo forum. Purtroppo, troppo spesso mi capita di sentir parlare impropriamente di R5 napoleonici... Ecco allora che ho voluto mostrare a voi tutti un autentico R5 di Napoleone per il Regno d'Italia. L'esemplare in questione proviene dall'asta Varesi 84 del novembre dello scorso anno (se ne ricorderà sicuramente @lucadesign85). Mi auguro che questa prova sia gradita agli appassionati (e non) di monetazione napoleonica. Sulle ragioni storiche che hanno portato alla realizzazione di questa prova (assieme a quella del soldo che ho già mostrato in passato) vi rimando al mio articolo pubblicato nell'ultimo numero del Gazzettino del Cordusio. Da un punto di vista tecnico, la particolarità di queste prove è che presentano il bordo liscio e rialzato, tipico dei nominali in rame del 2° tipo, mentre invece l'effige di Napoleone è diversa (simile ma non del tutto sovrapponibile a quella del 1° tipo). Super....molto vicino al soldo come effigie. Grazie per aver condiviso! 1 Cita Awards
lorluke Inviato 4 Novembre, 2025 Supporter Autore #21 Inviato 4 Novembre, 2025 Aggiungo l’immagine dal catalogo d’asta Varesi 2 Cita
Oppiano Inviato 4 Novembre, 2025 #22 Inviato 4 Novembre, 2025 Complimenti @lorluke, ottimo esemplare. 1 Cita
Oppiano Inviato 4 Novembre, 2025 #23 Inviato 4 Novembre, 2025 (modificato) Ciao @lorluke, una domanda. Sai perché la Varesi, nella descrizione del Lotto 1062 in discorso, scrive “Esemplare di transizione”, e non prova, progetto, od altro? Grazie. Modificato 4 Novembre, 2025 da Oppiano Cita
Oppiano Inviato 4 Novembre, 2025 #24 Inviato 4 Novembre, 2025 Trovato il Lotto 984 esitato durante la famosa asta della Collezione del Comm. Aldo Curatolo, seconda parte. Ratto, marzo 1972, Milano. In questo caso, si parla di “Progetto del pezzo da 3 centesimi”. 1 Cita
Carlo. Inviato 5 Novembre, 2025 Supporter #25 Inviato 5 Novembre, 2025 7 ore fa, lorluke dice: Aggiungo l’immagine dal catalogo d’asta Varesi Buongiorno @lorluke, complimenti! Davvero un meraviglioso esemplare! Una curiosità, nelle foto di Varesi appaiono riflessi rossi, nelle tue no: si tratta solo di differenza di illuminazione/ effetto fotografico? Ovvero, come appare dal vivo? 1 Cita
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