falco71 Inviato 11 Novembre, 2025 #1 Inviato 11 Novembre, 2025 Buongiorno a tutti voglio mostrarvi una banconota che mi anno regalato guardandola però molto consumata sicuramente ma anche lavata puo essere e una pratica che si usa lavare le banconote ? o e solo una mia impressione allego foto . Cita
nikita_ Inviato 11 Novembre, 2025 Supporter #2 Inviato 11 Novembre, 2025 (modificato) Ciao, è un'alterazione praticata da chi vuole migliorarne l'aspetto per rendere le banconote più appetibili sul mercato collezionistico, un'azione che toglie valore alla banconota naturalmente. Ma le immagini che ci mostri non permettono minimamente di dire se è stata lavata o meno, purtroppo è già difficile dare un parere con delle immagini nitide tipo praticamente impossibile con le tue foto. Fai delle foto nitide e possibilmente ci sarà qualche utente che potrà soddisfare la tua richiesta. 28 minuti fa, falco71 dice: Buongiorno a tutti voglio mostrarvi una banconota che mi anno regalato guardandola però molto consumata sicuramente ma anche lavata puo essere e una pratica che si usa lavare le banconote ? o e solo una mia impressione allego foto . Modificato 11 Novembre, 2025 da nikita_ Cita Awards
falco71 Inviato 11 Novembre, 2025 Autore #3 Inviato 11 Novembre, 2025 ecco due nuove foto piu nitide spero vadino bene . Cita
nikita_ Inviato 11 Novembre, 2025 Supporter #4 Inviato 11 Novembre, 2025 (modificato) Non riesco a percepire quello che può nascondere, aspetta qualche altro intervento. Modificato 12 Novembre, 2025 da nikita_ Cita Awards
SS-12 Inviato 11 Novembre, 2025 #5 Inviato 11 Novembre, 2025 Non ho mai sentito di lavaggio delle banconote, è possibile, non rovina le banconote? Non credo che si possa Cita
ART Inviato 11 Novembre, 2025 #6 Inviato 11 Novembre, 2025 No, non vanno mai lavate e soprattutto mai manomesse con prodotti chimici. 2 Cita
Orodicarta Inviato 11 Novembre, 2025 Supporter #7 Inviato 11 Novembre, 2025 Lavare le banconote ormai è una pratica comunissima, tanto che la maggior parte dei biglietti che si trovano nei mercatini hanno subìto questo trattamento. Di solito il lavaggio affloscia un po' la carta e la rende "pelosetta" togliendole lo strato di collatura superficiale che è quello che dà il cosiddetto "lustro di stampa". Bisogna dire che lavare le banconote non è sbagliato a priori dal momento che, se il lavaggio è fatto seguendo certi criteri, aiuta la carta a liberarsi da residui depositati nelle fibre e che potrebbero alla lunga danneggiare la carta. La carta è compatibile con l'acqua e può essere bagnata ed asciugata più volte senza danneggiarsi. Inoltre bagnare una banconota aiuta un'eventuale deacidificazione perché, mista ad alcool bianco, agevola la penetrazione delle soluzioni basiche in profondità. Detto questo, a me sembra che questa banconota in particolare non sia stata lavata. Però non è detto, magari è solo stata lavata... male. Cita
Orodicarta Inviato 11 Novembre, 2025 Supporter #8 Inviato 11 Novembre, 2025 2 ore fa, ART dice: No, non vanno mai lavate e soprattutto mai manomesse con prodotti chimici. Art, a volte un trattamento di restauro è l'unica maniera per evitare che la banconota si distrugga. Questo perché lo stesso processo di produzione della carta spesso coinvolge prodotti chimici che, nel tempo, innescano processi degenerativi che la disintegrano. E' il caso della carta "alla colofonia", una resina utilizzata molto verso la fine del XIX secolo. La colofonia, resina dei pini, veniva mischiata alla pasta di cellulosa come collante. Peccato che, nel tempo, la composizione chimica della colofonia reagisce con gli altri elementi della carta e degli inchiostri e con l'ambiente generando acido solforico. Questo è solo un esempio eclatante ma la chimica è sempre alla base dei processi degenerativi e di invecchiamento della carta. La chimica, a volte, può però essere utilizzata per rimediare o contenere quei processi. 1 Cita
ART Inviato 11 Novembre, 2025 #9 Inviato 11 Novembre, 2025 (modificato) Io sono generalmente contrario a ogni manomissione, poi se il caso fosse "grave" e il restauro necessario allora sì, ben venga. Modificato 11 Novembre, 2025 da ART 1 Cita
falco71 Inviato 12 Novembre, 2025 Autore #10 Inviato 12 Novembre, 2025 Buongiorno @Orodicarta grazie della esaustiva spiegazione. Cita
prtgzn Inviato 12 Novembre, 2025 #11 Inviato 12 Novembre, 2025 Prova con il test "NASO": annusa la banconota, se è stata trattata ha un odore caratteristico di qualcosa di chimico (non ho mai trovato niente che assomigli all'odore delle banconote trattate) altrimenti non senti nulla. Cita
Orodicarta Inviato 12 Novembre, 2025 Supporter #13 Inviato 12 Novembre, 2025 2 ore fa, prtgzn dice: Prova con il test "NASO": annusa la banconota, se è stata trattata ha un odore caratteristico di qualcosa di chimico (non ho mai trovato niente che assomigli all'odore delle banconote trattate) altrimenti non senti nulla. I trattamenti "appropriati" non lasciano odori. Se la banconota puzza significa che è stata modificata con solventi tipo l'acetone o la trielina. Questi sì che sono dannosi per la carta e, a meno che non si debba rimuovere nastri adesivi o colle, questi trattamenti non hanno nulla a che vedere con il restauro e sono pratiche truffaldine purtroppo molto diffuse e molto, molto difficili da far comprendere e accettare da coloro che hanno speso dei soldi e ora non vogliono ammettere di averli buttati. Classico esempio, da cui purtroppo non ci libereremo mai più, sono le cosiddette "varianti azzurrine" della 5000 lire Colombo o 2000 lire Galilei... 11 ore fa, falco71 dice: Buongiorno @Orodicarta grazie della esaustiva spiegazione. Prego falco, è un piacere 1 Cita
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