Benvenuto su Lamoneta.it - Numismatica, monete, collezionismo

Benvenuti su laMoneta.it, il più grande network di numismatica e storia
Registrandoti ora avrai accesso a tutte le funzionalità della piattaforma. Potrai creare discussioni, rispondere, premiare gli utenti che preferisci, utilizzare il sistema di messaggistica privata, inviare messaggi di stato, configurare il tuo profilo... Se già sei un utente registrato, Entra - altrimenti Registrati oggi stesso!

Accedi per seguire questo  
Follower 0
Carpaccio

[Identificata] Antoniniano di Postumo

Salve a tutti ho trovato ancora un po' di monete. Mi date ancora una mano anche con il valore? Grazie mille!! e grazie per la pazienza :)

Forse Antoniano

cm 2

post-6742-1189636203_thumb.jpg

post-6742-1189636213_thumb.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Salve a tutti ho trovato ancora un po' di monete. Mi date ancora una mano anche con il valore? Grazie mille!! e grazie per la pazienza  :)

Forse Antoniano

cm 2

260210[/snapback]

E' un antoniniano di Postumo

Postumus AR Antoninianus. IMP C POSTVMVS P F AVG, radiate, draped & cuirassed bust right / HERC PACIFERO, Hercules standing right, holding olive branch & club. RIC 67, RSC 101. Sear Roman Coins and their Values [1988 edition] s3112

Io ne ho uno simile, acquistato per 22 Euro sul noto sito...

post-3952-1189659789_thumb.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Da Wikipedia:

Marco Cassiano Latinio Postumo (latino: Marcus Cassianius Latinius Postumus; morto nel 268) fu imperatore dell'Impero delle Gallie dal 260 alla sua morte. È incluso nella lista dei Trenta Tiranni della Historia Augusta.

Ascesa al trono

Le origini di Postumo sono oscure, ma si ritiene che fosse un gallo di umili origini che salì la gerarchia dell'esercito romano sino a divenire il governatore della provincia della Germania Superior o Inferior.

Mentre l'imperatore Gallieno si trovava in oriente a sedare alcune rivolte, lasciò in occidente il proprio figlio Cornelio Salonino sotto la tutela di alcuni dei suoi comandanti, tra cui il prefetto del pretorio Silvano e Postumo, allo scopo di difendere la frontiera del Reno. Con l'imperatore lontano, la Germania fu oggetto di una incursione di Alamanni, che fu però sconfitta da Postumo, il quale, come tradizione, fece distribuire il bottino tra i soldati. Venuto a conoscenza della vittoria, Silvano, a nome di Salonino, ordinò che il bottino ottenuto fosse inviato a Colonia: Postumo radunò l'esercito e annunciò loro l'ordine del Cesare; i soldati si ribellarono e proclamarono Postumo imperatore. Il nuovo usurpatore, che probabilmente non era estraneo alla rivolta, assediò Salonino e Silvano a Colonia: malgrado il disperato tentativo di rinvigorire la fedeltà verso la dinastia di Gallieno tramite la proclamazione di Salonino ad augusto, la popolazione o addirittura la guarnigione di Colonia aprirono le porte a Postumo, il quale uccise sia Silvano che Salonino, ereggendo poi un arco triofale per celebrare la propria vittoria.

Regno

Postumo fu riconosciuto imperatore in Gallia, Hispania, Germania e Britannia. Scelse come capitale Colonia, e vi insediò i propri senato, consoli e guardia pretoriana. Si fece raffigurare come "riconquistatore della Gallia" in alcune delle sue monete, un titolo che si guadagnò avendo vittoriosamente difeso la sua provincia contro i Germani. Le floride condizioni economiche del nuovo stato sono testimoniate dal fatto che le monete coniate da Postumo sono di fattura migliore e hanno un contenuto di metallo pregiato maggiore delle omologhe coniate da Gallieno.

Moneta d'argento di Postumo, che celebra le vittorie del primo imperatore dell'Impero delle Gallie. Le monete di Postumo mostrano una fattura e un contenuto di metallo pregiato migliore delle monete di Gallieno.

Moneta d'argento di Postumo, che celebra le vittorie del primo imperatore dell'Impero delle Gallie. Le monete di Postumo mostrano una fattura e un contenuto di metallo pregiato migliore delle monete di Gallieno.

Nel 263 Postumo dovette fronteggiare una campagna organizzata da Gallieno per recuperare le province secessioniste. Dopo un rovescio iniziale, Gallieno riuscì a riportare un importante successo, ma il comandante della cavalleria, Aureolo, tralasciò di inseguire il pretendente sconfitto, per cui Postumo poté raccogliere un nuovo esercito, venendo anche questa volta sconfitto. Postumo allora fuggì in una città che fu assediata dalle truppe di Gallieno, ma l'imperatore fu gravemente ferito e ritornò alle proprie basi: la crisi dell'impero non gli permise più di ritentare la riconquista dell'Impero delle Gallie, e il dominio di Postumo non fu più messo in discussione. Postumo trovò anche un alleato in Aureolo, che controllava Milano, il quale sfidò l'imperatore e si alleò con Postumo. La città di Milano sarebbe stata un acquisto strategico in una eventuale marcia su Roma, ma Postumo, per ragioni ignote, non sostenne Aureolo, il quale fu assediato da Gallieno.

Usurpatore di Gallieno, Postumo fu a sua volta minacciato da un usurpatore, nel 268: Leliano, uno dei suoi migliori comandanti militari, fu proclamato imperatore a Magonza dalla locale guarnigione e dalle legioni accampate in prossimità, tra cui la Legio XXII Primigenia. Sebbene Postumo riuscì a riconquistare rapidamente Magonza e a uccidere Leliano, fu incapace di controllare le proprie truppe, che gli si ribellarono e lo uccisero a loro volta, perché non aveva permesso loro di saccheggiare la città (Aurelio Vittore 33.8; Eutropio, 9.9.1).

Dopo la morte di Postumo, il suo impero perse il controllo della Britannia e della Hispania: le restanti province rimasero sotto il comando del suo successore, Marco Aurelio Mario.

Sebbene il suo regno sia in genere fatto iniziare nel 259, l'estate o l'autunno del 260 sono le dati probabili in cui fu salutato imperatore: se la data del 260 è quella corretta per l'inizio del regno di Postumo, tutte le date che riguardano l'Impero delle Gallie vanno spostate avanti di un anno.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Confermo l'identificazione di vince: i riferimenti per la tua moneta sono RIC V [2] 67 - Cohen 101 - Sear 10946.

Il RIC attribuisce questa emissione (che considera come Comune) alla zecca di Lugdunum: il Sear a quella di Colonia per il periodo che va dal 260 al 265. Lo stesso catalogo valuta questa moneta, a seconda della conservazione, 20$ (se VF) o 45$ (se EF).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora
Accedi per seguire questo  
Follower 0

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?