Ptr79 Inviato 25 Gennaio #76 Inviato 25 Gennaio 1 ora fa, caravelle82 dice: Beh anche perchè in un sito di appassionati di numismatica, tutto ciò non avrebbe proprio un " suono argentino" 😆 Ero rimasto un po allibito dal fila e fondi 2 Cita
caravelle82 Inviato 25 Gennaio #77 Inviato 25 Gennaio 16 minuti fa, Ptr79 dice: Ero rimasto un po allibito dal fila e fondi Sì sì ti ho capito 😉 Cita
Ptr79 Inviato 25 Gennaio #78 Inviato 25 Gennaio Mi piace tirar fuori qualche rotolino, metterle in fila e apprezzare le differenze 3 Cita
lorluke Inviato 25 Gennaio Supporter #79 Inviato 25 Gennaio Possiamo stare tranquilli che, finché ci sarà @Ptr79, le caravelle non si estingueranno! 😁 2 Cita
AndreaMCMLXXVIII Inviato 25 Gennaio #80 Inviato 25 Gennaio (modificato) 3 ore fa, Ptr79 dice: Io le accumulo non le fondo Certo dicevo per ridere A me ne basta una per anno, fdc, e sono a posto Modificato 25 Gennaio da AndreaMCMLXXVIII 1 Cita
francus Inviato 25 Gennaio #81 Inviato 25 Gennaio 10 ore fa, Ernestina dice: non basta che un'emissione sia titolata da collezione dall'emittente perchè lo sia effettivamente... solo l'interesse di chi colleziona fa di essa una moneta da collezione o da investimento.... o da nulla se di metallo vile finchè l'interesse speculativo sarà preponderante su quello da collezione non c'è speranza per le migliaia di tipologie di divisionali san marino vaticano animaletti ecc... e forse proprio perchè ne hanno creati troppi non c'è interesse guardate i marenghi, anche con quelli c'è il rischio reale che vengano fusi a prescindere dallo stato di conservazione piuttosto che collezionati... su questo c'è da arrabbiarsi, non sui divisionali @Ernestina, quello che dici relativamente al fatto che si fondano anche i marenghi dipende secondo me semplicemente da una cosa. I veri collezionisti di monete ormai sono troppo pochi rispetto al numero di monete in circolazione e quindi la maggior parte di queste, che siano marenghi o commemorative d'argento, agli occhi della gran parte di chi li possiede sono semplici sinonimo di guadagno. In quest'ottica, per me la fusione di una commemorativa crea lo stesso dispiacere della fusione di un marengo. Quando ero piccolo leggevo su un libro che meno di un figlio di numismatico su 10 diventava a sua volta numismatico. Per tutti quelli che hanno ereditato monete, l'unica cosa che conta ora è: quanto valgono? Quanto ci posso fare? E se il compro oro offre più di un'asta, che sia marengo o caravella, finisce nel crogiolo. Per fortuna ci sono ancora pochi che continuano a collezionare e si spera che nel tempo queste che stiamo salvando dalla fusione riescano a sopravvivere. Perché anche noi che le collezioniamo, potremmo farci un sacco di soldi ora, ma ce ne guardiamo bene, dato che sono una delle cose che fanno brillare ancora i nostri occhi. 2 2 Cita
caravelle82 Inviato 26 Gennaio #82 Inviato 26 Gennaio 7 ore fa, francus dice: Perché anche noi che le collezioniamo, potremmo farci un sacco di soldi ora, ma ce ne guardiamo bene, dato che sono una delle cose che fanno brillare ancora i nostri occhi Un bellissimo pensiero da appassionato. 💯 2 Cita
m_77 Inviato 26 Gennaio #83 Inviato 26 Gennaio 19 hours ago, Ernestina said: non basta che un'emissione sia titolata da collezione dall'emittente perchè lo sia effettivamente... solo l'interesse di chi colleziona fa di essa una moneta da collezione o da investimento.... o da nulla se di metallo vile 21 hours ago, lorluke said: Forse è un'espressione poco felice ma credo che intenda dire che, purtroppo, i collezionisti di queste divisionali sono merce rara [..] Anche da un punto di vista storico-culturale, alla fine, queste monete commemorative sono oggetti fine a sé stessi, creati ad uso e consumo dei collezionisti dell'epoca. Penso che il nodo della questione sia appunto differenziare l'aspetto collezionistico da quello numismatico; le due cose non sono uguali. Che queste emissioni abbiamo quasi zero interesse collezionistico è abbastanza ovvio; però non penso sia minimamente corretta la stessa affermazione dal punto di vista numismatico. Purtroppo spesso le due cose si mischiano come se l'unica rilevanza che hanno monete e medaglie sia essere o far parte di collezioni. Forse è una questione di lana caprina ma ..forse sono un romantico! 1 Cita
muraglia85 Inviato 26 Gennaio #84 Inviato 26 Gennaio domanda aperta un pò a tutti, preciso che la mia collezione è per il 99% composta da monete dall'alto valore numismatico e che non ho intenzione di vendere mai a meno che non abbia bisogno di liquidità, ma spero mai, perchè oltre che essere per me un'investimento, ogni volta che guardo la mia vetrina la trovo bellissima; oltre la mia collezione normale, posseggo circa 12KG di monete in argento di cui il valore è solo per il metallo contenuto, c'è un pò di tutto, dalle 500 lire caravelle e dante, 5 lire v.e.II, 5 lire acquilini v.e.iii e un'infinità di monete commemorative. Quando le acquistaì lo feci con l'intento di diversificare anche un pò in argento come metallo, ma non avrei mai creduto che l'argento potesse arrivare a quotazioni di quasi 3 euro al grammo, l'ultimo anno ho tenuto duro per non cadere in tentazione, ma ora nonostante non abbia nessuna necessità di liquidità sto valutando se forse non è arrivato il momento di venderle, voi che fareste al mio posto? Cita
m_77 Inviato 26 Gennaio #85 Inviato 26 Gennaio 2 minutes ago, muraglia85 said: Quando le acquistaì lo feci con l'intento di diversificare anche un pò in argento come metallo, ma non avrei mai creduto che l'argento potesse arrivare a quotazioni di quasi 3 euro al grammo, l'ultimo anno ho tenuto duro per non cadere in tentazione, ma ora nonostante non abbia nessuna necessità di liquidità sto valutando se forse non è arrivato il momento di venderle, voi che fareste al mio posto? La domanda potrebbe essere posta in modo uguale per qualsiasi "asset" o prodotto finanziario. Normalmente la risposta è di vendere solo se ti servono i soldi. Un po' superficiale ma l'idea dietro è fondamentalmente: dopo aver venduto le monete ed ottenuto quei 20+ mila euro, che farai di questi soldi? Li userai per comprare altre cose che ti interessano (magari monete che ti piacciono di più, o per far fronte a spese previste o impreviste)? O altri prodotti finanziari? Se la risposta è sì allora ha senso considerare se vendere (anche se nessuno ti potrà dire se sia il momento migliore!) ma se la risposta è no è meglio mantenere i soldi "investiti" in qualcosa piuttosto che averli liquidi a far niente. Personalmente però associo a quanto sopra anche una linea filosofica di mantenere i miei assets abbastanza snelli per tranquillità mentale e gestione anche di chi verrà dopo di me. Esempio: ora potrebbe essere il momento giusto di liquidare tutte le monete d'argento così che poi non lo debbano fare i miei eredi magari in modo sbagliato perdendoci soldi (12kg di monete varie d'argento non son sicuramente semplici da liquidare se non si è pratici). Cita
Ernestina Inviato 26 Gennaio #86 Inviato 26 Gennaio 36 minuti fa, muraglia85 dice: domanda aperta un pò a tutti, preciso che la mia collezione è per il 99% composta da monete dall'alto valore numismatico e che non ho intenzione di vendere mai a meno che non abbia bisogno di liquidità, ma spero mai, perchè oltre che essere per me un'investimento, ogni volta che guardo la mia vetrina la trovo bellissima; oltre la mia collezione normale, posseggo circa 12KG di monete in argento di cui il valore è solo per il metallo contenuto, c'è un pò di tutto, dalle 500 lire caravelle e dante, 5 lire v.e.II, 5 lire acquilini v.e.iii e un'infinità di monete commemorative. Quando le acquistaì lo feci con l'intento di diversificare anche un pò in argento come metallo, ma non avrei mai creduto che l'argento potesse arrivare a quotazioni di quasi 3 euro al grammo, l'ultimo anno ho tenuto duro per non cadere in tentazione, ma ora nonostante non abbia nessuna necessità di liquidità sto valutando se forse non è arrivato il momento di venderle, voi che fareste al mio posto? questo è un quesito molto solleticante e come già risposto, poi dove li metti? considera che: se li porti ad un banco metalli avrai una valutazione ottima dell'argento ma dovrai pagarci il 26% (immagino sul totale non avendo fatture o essendo queste di importo molto basso in acquisto) oppure vendi ai privati con moooolta mollllta fatica e con prezzi nettamente più bassi.... ad oggi se trovi qualcuno che paga 18-19 euro una caravella è grasso che cola, ma se il rialzo dell'argento si stabilizza non è detto che poi la platea offra qualcosa in più ma veniamo al dunque, metti che ti va bene la vendita, dove li metti? hai spese importanti magari in conto capitale sulla casa? bene, falle! io invece trovo sia il momento perfetto per lo switch sulla numismatica negli ambiti che si conoscono alla perfezione; perchè se è vero che i prezzi della numismatica sono cresciuti comunque non lo hanno fatto in maniera proporzionale con la crescita del metallo. esempio: acquisto 500 caravelle a 5 euro = 2500€ vendita 500 caravelle a 20€ = 10000€ = 20 lire 1873 zecca Roma in FDC si deve immaginare che l'inflazione corroda il potere d'acquisto ma che alcuni beni di lusso/collezionismo/necessità non vengano corrosi mantenendo il potere d'acquisto (per chi ha questa visione ovviamente opinabile) trovo altresì che un semplice switch tra argento e oro, metallo per metallo, sia comunque da considerare; riduci spazio, volatilità ecc Cita
lorluke Inviato 26 Gennaio Supporter #87 Inviato 26 Gennaio 27 minuti fa, m_77 dice: Penso che il nodo della questione sia appunto differenziare l'aspetto collezionistico da quello numismatico; le due cose non sono uguali. Che queste emissioni abbiamo quasi zero interesse collezionistico è abbastanza ovvio; però non penso sia minimamente corretta la stessa affermazione dal punto di vista numismatico. Purtroppo spesso le due cose si mischiano come se l'unica rilevanza che hanno monete e medaglie sia essere o far parte di collezioni. Forse è una questione di lana caprina ma ..forse sono un romantico! È giusta l'osservazione che fai ma, anche considerando la numismatica come "lo studio scientifico della moneta e della sua storia, in tutte le sue varie forme, dal punto di vista storico-geografico, artistico ed economico", credo che una comunissima 500 lire bimetallica, coniata in centinaia di milioni di esemplari e circolata, possa avere (ad oggi) nessun valore collezionistico ma probabilmente un maggior interesse scientifico rispetto a molte commemorative in oro e argento, create esclusivamente per una nicchia di persone (ossia i collezionisti di una determinata epoca). Si tratta, alla fine, di monete che non hanno mai circolato, venendo quindi a mancare la loro funzione primaria, che non è quella di appagare il gusto di noi collezionisti, ma di fungere da mezzo di pagamento e intermediario degli scambi. Certamente queste emissioni possono comunque avere un certo interesse da un punto di vista psico-sociale, nello studio dell'evoluzione del collezionismo numismatico che oggi, secondo me, è degenerato in "consumismo numismatico". Questo perché ogni anno vengono realizzate decine di emissioni in vari metalli e nelle forme più disparate per cercare di stimolare la curiosità di un pubblico ormai assuefatto e di un mercato sempre più saturo. 1 Cita
muraglia85 Inviato 26 Gennaio #88 Inviato 26 Gennaio 1 ora fa, m_77 dice: La domanda potrebbe essere posta in modo uguale per qualsiasi "asset" o prodotto finanziario. Normalmente la risposta è di vendere solo se ti servono i soldi. Un po' superficiale ma l'idea dietro è fondamentalmente: dopo aver venduto le monete ed ottenuto quei 20+ mila euro, che farai di questi soldi? Li userai per comprare altre cose che ti interessano (magari monete che ti piacciono di più, o per far fronte a spese previste o impreviste)? O altri prodotti finanziari? Se la risposta è sì allora ha senso considerare se vendere (anche se nessuno ti potrà dire se sia il momento migliore!) ma se la risposta è no è meglio mantenere i soldi "investiti" in qualcosa piuttosto che averli liquidi a far niente. Personalmente però associo a quanto sopra anche una linea filosofica di mantenere i miei assets abbastanza snelli per tranquillità mentale e gestione anche di chi verrà dopo di me. Esempio: ora potrebbe essere il momento giusto di liquidare tutte le monete d'argento così che poi non lo debbano fare i miei eredi magari in modo sbagliato perdendoci soldi (12kg di monete varie d'argento non son sicuramente semplici da liquidare se non si è pratici). 35 minuti fa, Ernestina dice: questo è un quesito molto solleticante e come già risposto, poi dove li metti? considera che: se li porti ad un banco metalli avrai una valutazione ottima dell'argento ma dovrai pagarci il 26% (immagino sul totale non avendo fatture o essendo queste di importo molto basso in acquisto) oppure vendi ai privati con moooolta mollllta fatica e con prezzi nettamente più bassi.... ad oggi se trovi qualcuno che paga 18-19 euro una caravella è grasso che cola, ma se il rialzo dell'argento si stabilizza non è detto che poi la platea offra qualcosa in più ma veniamo al dunque, metti che ti va bene la vendita, dove li metti? hai spese importanti magari in conto capitale sulla casa? bene, falle! io invece trovo sia il momento perfetto per lo switch sulla numismatica negli ambiti che si conoscono alla perfezione; perchè se è vero che i prezzi della numismatica sono cresciuti comunque non lo hanno fatto in maniera proporzionale con la crescita del metallo. esempio: acquisto 500 caravelle a 5 euro = 2500€ vendita 500 caravelle a 20€ = 10000€ = 20 lire 1873 zecca Roma in FDC si deve immaginare che l'inflazione corroda il potere d'acquisto ma che alcuni beni di lusso/collezionismo/necessità non vengano corrosi mantenendo il potere d'acquisto (per chi ha questa visione ovviamente opinabile) trovo altresì che un semplice switch tra argento e oro, metallo per metallo, sia comunque da considerare; riduci spazio, volatilità ecc 32 minuti fa, lorluke dice: È giusta l'osservazione che fai ma, anche considerando la numismatica come "lo studio scientifico della moneta e della sua storia, in tutte le sue varie forme, dal punto di vista storico-geografico, artistico ed economico", credo che una comunissima 500 lire bimetallica, coniata in centinaia di milioni di esemplari e circolata, possa avere (ad oggi) nessun valore collezionistico ma probabilmente un maggior interesse scientifico rispetto a molte commemorative in oro e argento, create esclusivamente per una nicchia di persone (ossia i collezionisti di una determinata epoca). Si tratta, alla fine, di monete che non hanno mai circolato, venendo quindi a mancare la loro funzione primaria, che non è quella di appagare il gusto di noi collezionisti, ma di fungere da mezzo di pagamento e intermediario degli scambi. Certamente queste emissioni possono comunque avere un certo interesse da un punto di vista psico-sociale, nello studio dell'evoluzione del collezionismo numismatico che oggi, secondo me, è degenerato in "consumismo numismatico". Questo perché ogni anno vengono realizzate decine di emissioni in vari metalli e nelle forme più disparate per cercare di stimolare la curiosità di un pubblico ormai assuefatto e di un mercato sempre più saturo. Si proprio così, il dilemma e sul cosa ci andrei a fare di una liquidità che fino a poco tempo fa non pensavo di avere, lo switch argento/oro non lo prendo in considerazione, perchè come si può immaginare, se ho investito in argento, ho fatto lo stesso in oro con ordini di grandezza molto diversi, e quindi sono già posizionato molto bene. Devo considerare anche la tassazione, ho tutte le fatture di acquisto, per lo più erano lotti aggiudicati in asta di cui ho tutte le fatture ben conservate, ma i prezzi di acquisto sono molto bassi rispetto ai valori attuali; trovo una follia tassare la plusvalenza da vendita di argento come se fosse oro da investimento considerando che sull'argento grava l'IVA all'acquisto, proprio per evitare di pagarci l'IVA all'epoca ho preferito acquistare monete e non lingotti d'argento. Non penso che ci potranno essere grossi gain in futuro, considerando il valore attuale dell'argento, e quindi sono propenso a vendere a un banco metalli e ad utilizzare la liquidità ottenuta per aggiungere 1/2 monete alla mia collezione provando ad aggiudicarmi qualche bel pezzo di V.E.II nelle prossime aste. Cita
Collecoins Inviato 26 Gennaio #89 Inviato 26 Gennaio So che per la serie delle First Spouses americane, vari collezionisti hanno fuso le monete in oro per ritornare in parte dalle perdite in seguito alla crisi finanziaria degli anni 2010. In effetti ad oggi non si sa quante monete siano rimaste. In ogni caso, generalmente parlando è un errore fonderle in quanto il valore delle monete flutua con la domanda. QUindi a meno che non si è veramente disperati, prima o poi il valore della moneta supera quello del materiale di cui è fatta. Infatti, proprio nel caso delle First Spouses, ad oggi si assiste ad un interesse sempre maggiore di quelle monete, con conseguente aumento del loro valore. Cita
francus Inviato 26 Gennaio #90 Inviato 26 Gennaio 33 minuti fa, muraglia85 dice: Si proprio così, il dilemma e sul cosa ci andrei a fare di una liquidità che fino a poco tempo fa non pensavo di avere, lo switch argento/oro non lo prendo in considerazione, perchè come si può immaginare, se ho investito in argento, ho fatto lo stesso in oro con ordini di grandezza molto diversi, e quindi sono già posizionato molto bene. Devo considerare anche la tassazione, ho tutte le fatture di acquisto, per lo più erano lotti aggiudicati in asta di cui ho tutte le fatture ben conservate, ma i prezzi di acquisto sono molto bassi rispetto ai valori attuali; trovo una follia tassare la plusvalenza da vendita di argento come se fosse oro da investimento considerando che sull'argento grava l'IVA all'acquisto, proprio per evitare di pagarci l'IVA all'epoca ho preferito acquistare monete e non lingotti d'argento. Non penso che ci potranno essere grossi gain in futuro, considerando il valore attuale dell'argento, e quindi sono propenso a vendere a un banco metalli e ad utilizzare la liquidità ottenuta per aggiungere 1/2 monete alla mia collezione provando ad aggiudicarmi qualche bel pezzo di V.E.II nelle prossime aste. @muraglia85 Ciao, secondo me ha già le idee molto chiare su cosa farai dei tuoi 12kg di argento. Io comunque, cercando di mettermi al posto tuo e cercando di vederle come un semplice investimento, le terrei al momento, se non hai reale necessità di liquidi, in quanto l'argento continuerà a salire e anche di parecchio. C'è una richiesta di argento molto superiore alla offerta, per produrre batterie per auto elettriche, pannelli solari, RAM ed altro ancora. (L'oro invece non avrà rialzi di questo tipo, ma solo perché è un bene rifugio e perché sono in atto anche speculazioni. E' possibile una deflagrazione della bolla speculativa associata all'oro...); mantenendo queste monete, lasci diversificati i tuoi 'investimenti' e ti lasci il tempo per decidere cosa farne in un futuro, quando anche la loro richiesta potrebbe essere maggiore proprio perché tutti le stanno fondendo. Ad ogni modo se intendi 'convertire' le monete in argento in 2 pezzi da 10000€ in oro, devi anche capire quanto questo investimento sarà effettivamente redditizio tra X anni, quando eventualmente vorrai dismetterlo. Quanto più X è grande, tanto più non possiamo sapere quale sarà il mercato di questi pezzi importanti tra X anni. Il mondo della numismatica si sta evolvendo in fretta negli ultimi anni e quello che ora può sembrare un investimento sicuro, può non esserlo più tra X anni, con X grande. Cita
Ernestina Inviato 26 Gennaio #91 Inviato 26 Gennaio 39 minuti fa, francus dice: @muraglia85 Ciao, secondo me ha già le idee molto chiare su cosa farai dei tuoi 12kg di argento. Io comunque, cercando di mettermi al posto tuo e cercando di vederle come un semplice investimento, le terrei al momento, se non hai reale necessità di liquidi, in quanto l'argento continuerà a salire e anche di parecchio. C'è una richiesta di argento molto superiore alla offerta, per produrre batterie per auto elettriche, pannelli solari, RAM ed altro ancora. (L'oro invece non avrà rialzi di questo tipo, ma solo perché è un bene rifugio e perché sono in atto anche speculazioni. E' possibile una deflagrazione della bolla speculativa associata all'oro...); mantenendo queste monete, lasci diversificati i tuoi 'investimenti' e ti lasci il tempo per decidere cosa farne in un futuro, quando anche la loro richiesta potrebbe essere maggiore proprio perché tutti le stanno fondendo. Ad ogni modo se intendi 'convertire' le monete in argento in 2 pezzi da 10000€ in oro, devi anche capire quanto questo investimento sarà effettivamente redditizio tra X anni, quando eventualmente vorrai dismetterlo. Quanto più X è grande, tanto più non possiamo sapere quale sarà il mercato di questi pezzi importanti tra X anni. Il mondo della numismatica si sta evolvendo in fretta negli ultimi anni e quello che ora può sembrare un investimento sicuro, può non esserlo più tra X anni, con X grande. occhio però che in caso di recessione la domanda industriale di metalli come argento, palladio e platino la ritroviamo ai valori degli anni scorsi... è vero che l'argento è stato fittiziamente zavorrato in basso dalla carta, però adesso siamo in speculazione pura.. ciò non vuol dire che non può continuare a crescere ma che dopo una corsa del genere è lecito chiedersi se il metallo non verrà sostituito laddove possibile (rame), proprio perchè non più conveniente come strategia di uscita poi c'è il frazionamento delle quote e lì raramente si sbaglia, così come in acquisto Cita
ilLurkatore Inviato 26 Gennaio #92 Inviato 26 Gennaio Il 24/01/2026 alle 11:46, Pontetto dice: Buongiorno. A mio avviso è ovvio che le commemorative d'argento di Italia, San Marino e Vaticano siano destinate alla fusione. Sono oggetti commerciali d'uso e consumo: creano un'emozione immediata in quanto novità scintillante, poi cadono nel dimenticatoio con il passare dei decenni (un po' come un giocattolo o uno smartphone: forse ancora peggio, nessun museo un domani le esporrà in quanto oggetti di nicchia già oggigiorno e senza significato storico). Anche per le commemorative Euro è è sarà lo stesso. È la normalità. Nessun danno. Per fortuna l'aumento enorme del prezzo dell'argento sta creando l'occasione di poter vendere tutto questo materiale ad un prezzo che riduce le perdite (o che crea un piccolo guadagno). Salve @Pontetto, a me sembra una forzatura il discorso che le monete celebrative da te citate siano a "uso e consumo", Chi colleziona Repubblica, ovvio che per avere la collezione completa, devono essere inserite anch'esse. Non concordo manco sul fatto che abbiano una bellezza effimera, del momento. Per me, ovvimente parere personale, non è che siano belle solo le "Caravelle". Molte celebrative hanno un fascino che sicuramente è ben maggiore a molte celebrative in Euro. Poi, de gustibus... 2 Cita
ilLurkatore Inviato 26 Gennaio #93 Inviato 26 Gennaio 5 ore fa, Ernestina dice: considera che: se li porti ad un banco metalli avrai una valutazionne ottima dell'argento ma dovrai pagarci il 26% (immagino sul totale non avendo fatture o essendo queste di importo molto basso in acquisto) .... Perchè mai? Se non erro, solo nel caso si tratti di monete in argento cosiddette "Once oz" con fino al 999, quindi monete da investimento. Le altre monete in argento, celebrative, che siano 925, 900, 835, 720, 500, non sono tali. Cita
Ernestina Inviato 26 Gennaio #94 Inviato 26 Gennaio (modificato) 6 minuti fa, ilLurkatore dice: Perchè mai? Se non erro, solo nel caso si tratti di monete in argento cosiddette "Once oz" con fino al 999, quindi monete da investimento. Le altre monete in argento, celebrative, che siano 925, 900, 835, 720, 500, non sono tali. la legge del 2024 è abbastanza chiara, parla di metalli preziosi sotto forma di monetazione senza distinguo di titolo per la tassabilità capital gain (per quanto riguarda l'oro invece la legge 7 del 2000 è esaustiva circa il titolo); l'unico dubbio che potrebbe sorgere sulle caravelle è che sono di argento 835, potenzialmente assimilabile a quello delle suppellettili (non tassabili certamente). Ho chiesto ad un banco metalli molto conosciuto e che lavora molto e mi hanno confermato, dopo una breve ricerca, che anche secondo loro le caravelle sono tassabili. Ora, potrebbe l'AdE non fare le pulci, però non rischierei. L'escamotage, ma dipende dal banco metalli è se ritirano con dicitura "argento usato 800" ma non so chi e quanti sarebbero disposti a fare questo favore... Modificato 26 Gennaio da Ernestina Cita
ilLurkatore Inviato 26 Gennaio #95 Inviato 26 Gennaio Il 25/01/2026 alle 11:33, Gallienus dice: L'argento galoppa e ciò comporta la fusione di centinaia di tonnellate di monete, che siano esse commemorative, caravelle o argenti del regno? Va bene così. Tutto ciò che viene rifuso è evidentemente materiale per il quale nessuno è disposto a pagare un pur minimo surplus di valore numismatico rispetto al fino, ed è sicuramente triste veder vendere un tanto al kg monete che dovrebbero avere valore storico. Se mai (cosa che non darei per scontata) queste monete si ridurranno significativamente, le rimanenti avranno un minimo di valore in più (un minimo! non pensate che diventino "rare", le caravelle continueranno ad essere comunissime, ma magari non verranno più sbattute sulla bilancia alla stregua di forchette e portafotografie), un po' come i pezzi da 2 lire di Vittorio Emanuele III, comunissimi e alla portata di tutti ma che non vengono venduti a peso, a differenza, per esempio, dei poveri scudi di Vittorio Emanuele II. Insomma, non temete che diventino di punto in bianco rare, nel momento in cui una caravella varrà qualche centesimo in più dell'argento che contiene, smetterà di essere rifusa. Salve Gallineus, come altri, tendi a sottovalutare che non vi è un registro in cui venga inserito il numero di monete e la tipologia delle medesime. Quindi si corre il rischio che, non essendoci la possibilità di sapere il numero effettivo di quelle rimaste in circolazione, siano fuse monete in alto grado di conservazione, divenute rare a forza di mandarle a fondere pensando che valgano alla pari dell'argento contenuto. 3 minuti fa, Ernestina dice: la legge del 2024 è abbastanza chiara, parla di metalli preziosi sotto forma di monetazione senza distinguo di titolo per la tassabilità capital gain (per quanto riguarda l'oro invece la legge 7 del 2000 è esaustiva circa il titolo); l'unico dubbio che potrebbe sorgere sulle caravelle è che sono di argento 835, potenzialmente assimilabile a quello delle suppellettili (non tassabili certamente). Ho chiesto ad un banco metalli molto conosciuto e che lavora molto e mi hanno confermato, dopo una breve ricerca, che anche secondo loro le caravelle sono tassabili. Ora, potrebbe l'AdE non fare le pulci, però non rischierei. L'escamotage, ma dipende dal banco metalli è se ritirano con dicitura "argento usato 800" ma non so chi e quanti sarebbero disposti a fare questo favore... Che sappia io, i "compro oro" fanno questa distinzione: argento da investimento: 999 monili e affini: argento 925 e 800. Sul 999 specificano che come metallo da investimento ci sta la medesima legislazione applicata alle monete in oro 999, null'altro viene specificato. Sarà mia premura, appena riesco, chiedere delucidazioni in merito qui nella mia zona. Cita
ilLurkatore Inviato 26 Gennaio #96 Inviato 26 Gennaio (modificato) Molti anelli in argento e bracciali sono in lega 925... sono tassati anch'essi? Modificato 26 Gennaio da ilLurkatore Cita
Ernestina Inviato 26 Gennaio #97 Inviato 26 Gennaio (modificato) 16 minuti fa, ilLurkatore dice: Salve Gallineus, come altri, tendi a sottovalutare che non vi è un registro in cui venga inserito il numero di monete e la tipologia delle medesime. Quindi si corre il rischio che, non essendoci la possibilità di sapere il numero effettivo di quelle rimaste in circolazione, siano fuse monete in alto grado di conservazione, divenute rare a forza di mandarle a fondere pensando che valgano alla pari dell'argento contenuto. Che sappia io, i "compro oro" fanno questa distinzione: argento da investimento: 999 monili e affini: argento 925 e 800. Sul 999 specificano che come metallo da investimento ci sta la medesima legislazione applicata alle monete in oro 999, null'altro viene specificato. Sarà mia premura, appena riesco, chiedere delucidazioni in merito qui nella mia zona. i compro oro di prossimità fanno poco testo... alcuni li ho interpellati anche io e per esempio alcuni non trattengono il materiale per i canonici 10 giorni come da tulps... un po' diffido di loro; meglio i banco metalli per le informazioni "filtrate" comunque secondo me è un vuoto normativo sull'argento, nel senso che nessuno ha ragione e quando ci sono i vuoti normativi il fisco può interpretare a piacimento, con tutti gli oneri del caso.. (anche se una legge che parla di metalli preziosi sotto forma di moneta secondo me è abbastanza chiara) 10 minuti fa, ilLurkatore dice: Molti anelli in argento e bracciali sono in lega 925... sono tassati anch'essi? https://www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/34539-cessione-di-pietre-e-metalli-preziosi-il-trattamento-fiscale.html occhio articolo del 2023 quindi non ancora aggiornato nell'aliquota sul totale in caso di mancanza fattura d'acquisto stabilita il 1 gennaio 2024 Modificato 26 Gennaio da Ernestina 1 Cita
ilLurkatore Inviato 26 Gennaio #98 Inviato 26 Gennaio 5 minuti fa, Ernestina dice: i compro oro di prossimità fanno poco testo... alcuni li ho interpellati anche io e per esempio alcuni non trattengono il materiale per i canonici 10 giorni come da tulps... un po' diffido di loro; meglio i banco metalli per le informazioni "filtrate" comunque secondo me è un vuoto normativo sull'argento, nel senso che nessuno ha ragione e quando ci sono i vuoti normativi il fisco può interpretare a piacimento, con tutti gli oneri del caso.. (anche se una legge che parla di metalli preziosi sotto forma di moneta secondo me è abbastanza chiara) https://www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/34539-cessione-di-pietre-e-metalli-preziosi-il-trattamento-fiscale.html Grazie per le info. Avevo letto qualcosa di simile in merito, ma evidentemente avevo errato nel pensare che riguardasse solo la monetazione da investimento in oro 999. 1 Cita
Gallienus Inviato 26 Gennaio #99 Inviato 26 Gennaio 4 minuti fa, ilLurkatore dice: Salve Gallineus, come altri, tendi a sottovalutare che non vi è un registro in cui venga inserito il numero di monete e la tipologia delle medesime. Quindi si corre il rischio che, non essendoci la possibilità di sapere il numero effettivo di quelle rimaste in circolazione, siano fuse monete in alto grado di conservazione, divenute rare a forza di mandarle a fondere pensando che valgano alla pari dell'argento contenuto. Non conosciamo praticamente mai il numero di monete superstiti, se non che per emissioni particolarmente rare per le quali gli esemplari esistenti si contano sulle dita delle mani. Ma puoi stare tranquillo: nel momento in cui sul mercato (che oggi passando in larghissima parte da internet è perfettamente controllabile da operatori e collezionisti) dovesse verificarsi un pur minimo diradamento della presenza di una determinata moneta e comparisse quindi un surplus di valore numismatico, la moneta smetterebbe di essere valutata solo per il fino e di conseguenza smetterebbe di essere fusa. Quindi no, il rischio di cui parli semplicemente non esiste: da anni si rifondono pacchi di caravelle (uno dei più famosi numismatici italiani specializzato in regno faceva a cavallo del 2020 campagne proprio per ritirarle a scopo di fusione), eppure ancora non sono arrivate ad avere alcun valore numismatico aggiuntivo, se non che in alta conservazione. Ah, e non ti illudere che i tizi dei compro oro siano incompetenti in materia: fingono di esserlo solo quando gli fa comodo (ossia all'atto del ritiro) ma poi non mandano a fondere qualcosa che abbia anche solo un'ombra di plusvalore. Cita
ilLurkatore Inviato 26 Gennaio #100 Inviato 26 Gennaio Ecco una parte estratta da un "Compro Oro" che porta a pensare diversamente rispetto a quanto stabilito dalla normativa: Cita
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