Ictino Inviato 8 Gennaio #1 Inviato 8 Gennaio Oggi condivido con voi un emidracma di Corinto in discrete condizioni (BB-) Ad dritto: Testa della ninfa Pirene a s Al rovescio: Pegaso in volo a s Peso: 2,4 g Cita
apollonia Inviato 8 Gennaio Supporter #2 Inviato 8 Gennaio Il peso non è di un'emidramma ma di una dramma. apollonia Cita
Ictino Inviato 9 Gennaio Autore #3 Inviato 9 Gennaio 7 ore fa, apollonia dice: Il peso non è di un'emidramma ma di una dramma. apollonia Allora credo sia stato catalogato in modo errato… Cita
Ictino Inviato 9 Gennaio Autore #4 Inviato 9 Gennaio Dovrebbe essere questa? Catalogata al BMC296 Corinto. Circa 350-338 a.C. Arg. Dracma. Pegasos che vola a sinistra, qoppa sotto / Testa di Afrodite a sinistra, che indossa orecchino e collana, capelli in sakkos, Δ dietro la testa. Cita
apollonia Inviato 10 Gennaio Supporter #5 Inviato 10 Gennaio Penso che sia una dramma con la testa della ninfa Peirene al rovescio, tipo quella della Busso Auction 437, lot 172 (naturalmente di qualità inferiore riguardo alla conservazione). GRIECHISCHE MÜNZEN Isthmos Korinth Drachme 345/307 v. Chr. Pegasos / Kopf der Nymphe Peirene mit Halskette und Pferdeschwanz, dahinter D. 8h. HGC 1866; Slg. BCD 150 var. 2.73 g.; 15,3 mm. Dunkle Tönung (Chloridpatina) Sehr schön apollonia Cita
Ictino Inviato 10 Gennaio Autore #6 Inviato 10 Gennaio E si, questa postata da te è uno spettacolo. Grazie @apollonia. Cita
apollonia Inviato 10 Gennaio Supporter #7 Inviato 10 Gennaio 14 minuti fa, Ictino dice: E si, questa postata da te è uno spettacolo. Grazie @apollonia. Di nulla. Pensa che per curiosità sono andato a vedere il risultato dell'asta (aprile 2024): stima 100 €, realizzo 1400 €. Credo che li valga. apollonia 1 Cita
apollonia Inviato 11 Gennaio Supporter #8 Inviato 11 Gennaio Mitologia Pirene (gr. Πειρήνη, lat. Pirene), figlia di Ebalo, l’uomo primordiale della Laconia, o (secondo altre versioni) del dio fluviale Acheloo, fu la ninfa amata da Poseidone che gli partorì due figli, Leche e Cencriade, dai quali presero nome i porti di Corinto Lecheo e Cencreo. Quando Cencriade venne ucciso accidentalmente da Artemide, Pirene pianse tanto da essere mutata nella fonte omonima, presso Corinto. Questo racconto rientra nella categoria delle numerose metamorfosi mitiche frequenti nella letteratura della tarda antichità, ed è solo formalmente collegato alla fonte Pirene; a Corinto, in realtà, esistono due fonti di questo nome, l’una nell’area urbana e l’altra sull’Acrocorinto. La più importante, Pirene inferiore, arricchita da un complesso monumentale, era secondo i miti più antichi la fonte cui si abbeverava Pegaso (alcuni mitografi dicevano, anzi, che essa era scaturita dalla roccia colpita dagli zoccoli di Pegaso). La connessione principale tra Artemide e Pirene si trova nella mitologia di Corinto, dove la prima protegge i porti e l’altra, come detto sopra, è una fonte leggendaria collegata a questi luoghi e alle vicende che vi si svolsero. Si deve ricordare che Artemide, dea della caccia, della luna, della natura selvaggia e protettrice delle partorienti e dei giovani, era venerata ad Atene anche come Artemide Munichia, dea del Pireo (il porto di Atene), legata ai confini e ai passaggi. Questo spiega la presenza della dea e della ninfa sulle monete di Corinto. (segue) 2 Cita
apollonia Inviato 11 Gennaio Supporter #9 Inviato 11 Gennaio Riguardo alla presenza di Pegaso sulle monete, bisogna dire che il suo legame con Corinto è profondissimo. Infatti, il cavallo alato nato dal sangue di Medusa, Pegaso, fu domato da Bellerofonte, eroe di Corinto, presso la fonte Pirene nella città, diventando simbolo del suo potere e della sua identità e comparendo sulle famose monete corinzie ("Pegasi") per raffigurare l'unione tra il mito dell'eroe e il culto cittadino. Bellerofonte era un principe di Corinto che desiderava catturare Pegaso per sconfiggere la Chimera. La dea Atena apparve in sogno a Bellerofonte, donandogli un morso d'oro magico per domare il cavallo. Bellerofonte trovò Pegaso alla fonte Pirene e lo catturò, diventando inseparabile da lui. Insieme, uccisero la Chimera, le Amazzoni e i Solimi, rendendo Bellerofonte un eroe celebre. Pegaso divenne un'icona di Corinto, apparendo sulle monete della città (i celebri "statere di Corinto" o "Pegasi") fin dal VI secolo a.C. Le monete raffiguravano Pegaso in volo, simboleggiando sia la potenza della città sia il legame tra i suoi culti principali, Atena e Poseidone (padre mitico di Pegaso). Essendo legato all'acqua (come figlio di Poseidone) e in grado di far sgorgare fonti con il suo zoccolo (come la fonte Ippocrene), Pegaso incarnava anche la prosperità e le risorse idriche di Corinto. In sintesi, Pegaso non è solo una creatura mitologica, ma un emblema che unisce la storia dell'eroe Bellerofonte, l'identità di Corinto e la sua ricchezza numismatica e culturale. (segue) 1 Cita
apollonia Inviato 11 Gennaio Supporter #10 Inviato 11 Gennaio Pirene (dal lat. Pirene) è nota anche come Peirene dal nome di provenienza greco Πειρήνη, preferibile in quanto evita di confonderla con Pirene (dal lat. Pyrene e dal gr. Πῦρήνη), la figlia del re iberico Bebrice che fu amata da Eracle. Questi, nel recarsi a rapire i buoi di Gerione, fu ospitato da Bebrice ed ebbe una relazione con Pirene che gli generò un serpente mostruoso. Inorridita per il suo parto e disperata poiché l’eroe l’aveva abbandonata, Pirene fuggì sui monti e si nascose in una caverna dove fu divorata dalle belve. Eracle, al suo ritorno, le rese onori funebri, dando il nome di Pirenei ai monti vicini. apollonia 1 Cita
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