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IGNORED

3 talleri di Maria Teresa riconio + 1 "vero" 😁


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Inviato (modificato)

Ho provato a cercare le differenze fra i tre talleri in oggetto ma non capisco bene quali particolari osservare e se valga la pena di conservarne uno solo, nel caso siano tutti uguali, e scambiare gli altri due.

Mi dareste una mano? Di solito ho visto intervenire @caravelle82 , @nikita_ e @Meleto e sarei loro grato se potessero contribuire.

Sono sufficienti le foto che allego? non credo servano diametro e peso, sembra tutto regolare.

Grazie!

talleri Maria teresa r.jpeg

talleri Maria teresa d.jpeg

Allego poi, per il puro piacere di fargli fare un giro in rete, un tallero di Maria Teresa "vero". Con questo termine scherzoso intendo dire che non si tratta del solito riconio ma di una Tallero d'epoca che mi piace molto di più, ovviamente, e a cui do ben altro valore.

 

tallero Maria teresa r.jpeg

tallero Maria teresa d.jpeg

Modificato da darioelle

Inviato
3 minuti fa, darioelle dice:

Ho provato a cercare le differenze fra i tre talleri in oggetto ma non capisco bene quali particolari osservare e se valga la pena di conservarne uno solo, nel caso siano tutti uguali, e scambiare gli altri due.

Mi dareste una mano? Di solito ho visto intervenire @caravelle82 , @nikita_ e @Meleto e sarei loro grato se potessero contribuire.

Sono sufficienti le foto che allego? non credo servano diametro e peso, sembra tutto regolare.

Grazie!

talleri Maria teresa r.jpeg

talleri Maria teresa d.jpeg

 

Ciao!

Il più interessante dei tre è di gran lunga quello sulla destra in alto che dovrebbe essere un tallero di Roma (1935-1939).

Gli altri sono entrambi coniazioni molto recenti (H62, seconda metà Novecento):

https://www.theresia.name/cgi-bin/Token.cgi?Item=H62


Inviato

Grazie Meleto, allora secondo te potrei tenere uno dei due H62 (zecca di Vienna se ho ben capito) e quello di Roma? E' poi ciò che già facevo istintivamente perché avevo visto la differenza nella distanza delle scritte dal margine. Il tallero di Roma che numero di classificazione avrebbe secondo te? qualcosa fra 49 e 70?

Grazie ancora


Supporter
Inviato

Ti ringrazio per la citazione ma la classificazione dei talleri di Maria Teresa non sono per nulla il mio forte.

Molto bello il tallero del 1763, circolato ma gradevole.

 

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Inviato (modificato)
55 minuti fa, darioelle dice:

Grazie Meleto, allora secondo te potrei tenere uno dei due H62 (zecca di Vienna se ho ben capito) e quello di Roma? E' poi ciò che già facevo istintivamente perché avevo visto la differenza nella distanza delle scritte dal margine. Il tallero di Roma che numero di classificazione avrebbe secondo te? qualcosa fra 49 e 70?

Grazie ancora

 

Di nulla! Il tallero di Roma non è classificato da Hafner ma dai cataloghi italiani. Il catalogo di Maria Ponzi, Il tallero di Maria Teresa 1780, lo classifica al numero 29 a pagina 56. Lo trovi anche sul Gigante (Io ho l' edizione 2016 e lì è a pagina 180). 

Per quanto riguarda la selezione tra i due H62 la puoi fare a cuor leggero..sono monete a peso!

Modificato da Meleto

Inviato

Giusto per fare esperienza, come riconosco Roma da Vienna? 


Inviato

Nei talleri di Roma le lettere sono attaccate al bordo e anche l’unghia dell artiglio sinistro è più corta (almeno credo).


Inviato (modificato)
10 ore fa, darioelle dice:

Giusto per fare esperienza, come riconosco Roma da Vienna? 

 

Ottima domanda! Il tallero di Roma è facilissimo da riconoscere (almeno il cosiddetto secondo conio che è il più comune). La legenda è più attaccata al bordo e in generale la moneta appare come tagliata. Questo, immagino, perché i coni viennesi non erano del tutto adatti ai tondelli preparati appositamente dalla Zecca di Roma che sono risultati più piccoli. Tieni anche conto che questa moneta è stata coniata in circa 20 milioni di pezzi in 5 anni... Non avevano bisogno di andarci troppo per il sottile probabilmente, servivano talleri per la nuova colonia e ne servivano tanti...

Il tallero di Vienna più recente invece, H62, è facilmente riconoscibile perché ha una piumetta che spunta dalla coda di piume di destra singola e tutte le unghie della zampa destra lunghe (questi sono i segni del tipo più recente di conio). Se guardi il tallero di Roma invece, il cui conio è degli anni '30, ha ancora le caratteristiche tipiche dei talleri più datati (piuma doppia e unghia corta). La Zecca di Vienna in genere si riconosce per il puntino dentro lo stemma ma in esemplari fortemente usurati è impossibile da vedere). 

L' usura comunque è sempre indice di uso quindi a riconferma che gli H62 sono molto recenti puoi metterci anche che sono ancora perfetti! Però sono poco più che un lingotto d'argento a mio avviso in forma di tallero, il tallero di Roma invece ha tutta un'altra storia!

Modificato da Meleto
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