iracondo Inviato 15 ore fa #26 Inviato 15 ore fa Quasi quasi provo pure io su un 20 lire littore rovinato da 20 anni di plastica Cita
PatrizioA Inviato 14 ore fa Autore #27 Inviato 14 ore fa 14 minuti fa, Pontetto dice: Di che moneta si tratta? Di quale zecca ed anno parliamo? Ciao, si tratta di una 200 lire in argento del trittico dell’1988 dedicato al novecentenario dell’Università di Bologna. La 500 e la 100 lire stanno bene mentre la 200 ha iniziato da fare un po’ di quel maledetto verde. IPSZ. 10 minuti fa, iracondo dice: Quasi quasi provo pure io su un 20 lire littore rovinato da 20 anni di plastica Ci fai un prima e dopo? Vorrei vedere se ottieni un risultato simile al mio. Cita
Pontetto Inviato 14 ore fa #28 Inviato 14 ore fa 4 minuti fa, PatrizioA dice: Ciao, si tratta di una 200 lire in argento del trittico dell’1988 dedicato al novecentenario dell’Università di Bologna. La 500 e la 100 lire stanno bene mentre la 200 ha iniziato da fare un po’ di quel maledetto verde. IPSZ. Più che un consiglio ti dico quello che farei io. La lascerei lì. Sono monete prive di storia che valgono solo il peso dell'argento. Nulla di paragonabile rispetto alle 5 Lire di Vittorio Emanuele II. Un domani, volendo venderle, ci sarebbe qualche possibilità in più di vendita, benché ossidate, se sono ancora nella loro confezione originale (altrimenti ci sarà sempre il banco metalli che le compra a peso). Per ora, invece, fanno da promemoria a cosa diventeranno certi divisionali in Euro in vendita oggigiorno (poi ognuno ovviamente sceglierà consapevolmente su cosa concentrarsi, ma un conto è farlo consapevolmente, un conto ritrovarsi delusi) 2 Cita
iracondo Inviato 12 ore fa #29 Inviato 12 ore fa La plastica ha peggiorato le condizioni già mediocri 😅 Cita
davide.cazzani Inviato 7 ore fa #30 Inviato 7 ore fa @Alan Sinclair, @Carlo., @Pontetto prometto che farò un post dedicato. ci vorrà un po' di tempo ma arriverò. L'idea mi è venuta leggendo un post proprio qui. Non ricordo assolutamente chi lo avesse aperto, si parlava di patine e qualcuno scriveva che in alcune zone vicino al Vesuvio le monete si patinavano più rapidamente per via dell'aria con un'alta (per modo di dire) concentrazione di zolfo. Basta off topic ora, mi eclisso Saluti Davide 1 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..