EmilianoPaolozzi Inviato 1 ora fa #1 Inviato 1 ora fa Buonasera, Vi mostro l'ultima entrata in collezione. Un sampietrino coniato a Fermo, con evidenti ribattiture... I sampietrini coniati tra il 1796 e il 1799 presentano spesso difetti evidenti e una fattura a volte approssimativa a causa della profonda crisi economica e politica portata dall'invasione napoleonica. Lo Stato Pontificio doveva pagare enormi indennità di guerra imposte da Napoleone (Trattati di Bologna e Tolentino). Fu così necessario coniare enormi quantità di monete di rame in pochissimo tempo. E per accelerare la produzione, le coniazioni non avvennero solo a Roma, ma estese anche a molte zecche sussidiarie (come Ferrara, Gubbio, Ancona, Civitavecchia). Molte di queste non avevano macchinari moderni né incisori esperti. Il rame utilizzato poi, era spesso di recupero o comunque di bassa qualità, e i tondelli venivano preparati in modo grezzo, risultando irregolari. Per risparmiare, i conî venivano utilizzati ben oltre il limite di usura, producendo immagini confuse, scritte parziali o il fenomeno della doppia battuta poiché si cercava solo la velocità per evitare la bancarotta dello Stato. Cita
Scudo1901 Inviato 41 minuti fa #2 Inviato 41 minuti fa Moneta carica di storia e ottima introduzione, complimenti per la nuova acquisizione. Questa tipologia è veramente difficile da trovare in condizioni migliori di questo esemplare, che non è affatto disprezzabile come qualità. Cita
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