de luca silvano Inviato 15 ore fa #1 Inviato 15 ore fa Credo di essere riuscito ad identificarla parzialmente, dovrebbe essere (forse) stata coniata da ercole ll d'este. Non ho trovato però corrispondenze precise. La moneta è molto piccola, 10 mm. Allego più foto con luce diversa della stessa moneta. Grazie. Cita
Regium Inviato 14 ore fa #2 Inviato 14 ore fa (modificato) Buongiorno. Si tratta di un bagattino di Reggio Emilia. Dovrebbe essere la tipologia della Vergine con Bambino a nome di Ercole II (1534-1559). Di questa moneta ci sono molte varianti, ma al dritto si legge …R • …I • DVX • REGII quindi HER (Ercole) I o II. I bagattini di Ercole I sono completamente differenti (presentano lo scudo della città al rovescio), quindi deve essere di Ercole II. Al rovescio si scorge una figura che ne stringe un’altra quindi mi sembra appunto la Madonna con il Bambino Un cordiale saluto Regium Modificato 14 ore fa da Regium Cita
de luca silvano Inviato 14 ore fa Autore #3 Inviato 14 ore fa (modificato) Grazie per avermi risposto. I bagattini che ho visto sul web hanno tutti un diametro di almeno 16 mm. Questo di solo 10 mm, anche la scritta al retro riporta solo un m. ed un ta per motivi di spazio. Potrebbe essere un taglio inferiore al bagattino o sesino? Assomiglia a questa Modificato 14 ore fa da de luca silvano Cita
Regium Inviato 13 ore fa #4 Inviato 13 ore fa I bagattini furono coniati in tantissime varianti e le legende cambiano spesso. Vale lo stesso per le dimensioni. Quasi sempre sono tra i 13 e i 16 mm, ma penso non si possano escludere diametri leggermente inferiori o superiori. Si trattava di moneta spicciola, la più utilizzata dalla popolazione e la forte usura che caratterizza quasi sempre gli esemplari dipende proprio dal fatto che queste monete hanno effettivamente circolato e tanto. Sono una testimonianza preziosa di un’epoca ormai lontana, ma di cui possiamo ancora seguire le tracce. Non sempre I bagattini sono perfettamente tondeggianti (o centrati), anzi spesso si trovano in forme oblunghe o con eccessi. Non c’erano ovviamente i mezzi di oggi, ma probabilmente non c’era nemmeno la “volontà” di essere precisi al millimetro, volontà che sicuramente veniva invece riservata alle monete di maggior pregio e valore. I bagattini sono interessanti anche per questo: sono una moneta del popolo e venivano utilizzati quotidianamente. Non importava la forma, ma la sostanza, il potere d’acquisto. “Funzionavano” anche se non perfetti Ciò non toglie che il tuo esemplare sia sicuramente interessante: le cause di questa particolare dimensione ridotta possono essere molteplici, ma forse semplicemente è stato preparato alla buona in zecca. Ha comunque svolto egregiamente il suo compito e rimane una moneta piacevolissima. Aggiungo che altri tagli, come il quattrino o anche il piccolo di Maltraversi, avevano comunque dimensione media attorno ai 13-14 mm Cita
mariov60 Inviato 11 ore fa #5 Inviato 11 ore fa L'identificazione è corretta: bagattino di Reggio Emilia emesso a nome di Ercole II d'Este con ritratto del duca nel dritto e madonna con bambino nel verso. Ma c'è una particolarità che non è stata evidenziata da chi mi ha preceduto. La legenda del dritto è: HER DVX REGII... mancano il numerale II di Ercole II e il numerale IIII come quarto duca di Reggio. A tal proposito ho controllato il CNI, la monografia di L. Bellesia, ho anche controllato la mia collezione di bagattini (4 con ritratto e Madonna, 10 con Madonna e altri tipi di dritto, 35 bagattini di altre tipologie): nessun esemplare presenta una simile legenda... Penso di poter affermare che si tratta di una variante di legenda del dritto ad oggi sconosciuta. Mario 1 Cita
de luca silvano Inviato 10 ore fa Autore #7 Inviato 10 ore fa 17 minuti fa, mariov60 dice: L'identificazione è corretta: bagattino di Reggio Emilia emesso a nome di Ercole II d'Este con ritratto del duca nel dritto e madonna con bambino nel verso. Ma c'è una particolarità che non è stata evidenziata da chi mi ha preceduto. La legenda del dritto è: HER DVX REGII... mancano il numerale II di Ercole II e il numerale IIII come quarto duca di Reggio. A tal proposito ho controllato il CNI, la monografia di L. Bellesia, ho anche controllato la mia collezione di bagattini (4 con ritratto e Madonna, 10 con Madonna e altri tipi di dritto, 35 bagattini di altre tipologie): nessun esemplare presenta una simile legenda... Penso di poter affermare che si tratta di una variante di legenda del dritto ad oggi sconosciuta. Mario 18 minuti fa, mariov60 dice: L'identificazione è corretta: bagattino di Reggio Emilia emesso a nome di Ercole II d'Este con ritratto del duca nel dritto e madonna con bambino nel verso. Ma c'è una particolarità che non è stata evidenziata da chi mi ha preceduto. La legenda del dritto è: HER DVX REGII... mancano il numerale II di Ercole II e il numerale IIII come quarto duca di Reggio. A tal proposito ho controllato il CNI, la monografia di L. Bellesia, ho anche controllato la mia collezione di bagattini (4 con ritratto e Madonna, 10 con Madonna e altri tipi di dritto, 35 bagattini di altre tipologie): nessun esemplare presenta una simile legenda... Penso di poter affermare che si tratta di una variante di legenda del dritto ad oggi sconosciuta. Mario È quello che sospetto anch'io. Le piccole dimensioni non dovute sicuramente all'usura mi hanno anche fatto pensare potesse trattarsi di una moneta di taglio inferiore. Cita
de luca silvano Inviato 10 ore fa Autore #8 Inviato 10 ore fa 15 minuti fa, incuso dice: Questo è un bagattino, di 16-18 mm che effettivamente ci assomiglia molto. Ma le dimensioni e la legenda non corrispondono. Cita
mariov60 Inviato 10 ore fa #9 Inviato 10 ore fa (modificato) 28 minuti fa, de luca silvano dice: È quello che sospetto anch'io. Le piccole dimensioni non dovute sicuramente all'usura mi hanno anche fatto pensare potesse trattarsi di una moneta di taglio inferiore. Il bagattino è una moneta a valore esclusivamente fiduciario prodotto in rame. Il peso nei nominali a basso valore liberatorio non era un fattore discriminante; queste monete venivano verificate contando i pezzi per libbra di peso... all'interno del nucleo di monete pesate potevano essere presenti esemplari di metà peso o doppio o triplo rispetto alla media prevista... l'importante era che un determinato numero di monete (stabilito dagli ordini di battitura) corrispondesse alla libbra di peso + o - le tolleranze (sempre previste negli ordini di battitura). La cosa che mi permette di confermare la corretta lettura del dritto del tuo esemplare è che il giro perlinato sotto il busto del duca risulta integro per cui l'assenza del numerale IIII a stanghette o a puntini non è imputabile a usura, corrosione o decentramento del tondello. Modificato 10 ore fa da mariov60 Cita
de luca silvano Inviato 10 ore fa Autore #10 Inviato 10 ore fa (modificato) 20 minuti fa, mariov60 dice: Il bagattino è una moneta a valore esclusivamente fiduciario prodotto in rame. Il peso nei nominali a basso valore liberatorio non era un fattore discriminante; queste monete venivano verificate contando i pezzi per libbra di peso... all'interno del nucleo di monete pesate potevano essere presenti esemplari di metà peso o doppio o triplo rispetto alla media prevista... La cosa che mi permetta di confermare la corretta lettura del dritto del tuo esemplare è che il giro perlinato sotto il busto del duca risulta integro per cui l'assenza del numerale IIII a stanghette o a puntini non è imputabile a usura, corrosione o decentramento del tondello. La perlinatura è integra in entrambele facce. Non c'era fisicamente lo spazio per inserire il numerale a 4 stanghette, come anche al rovescio hanno dovuto abbreviare la legenda. Se non esistono monete di valore inferiore al bagattino deve trattarsi di una variante inedita dello stesso. Ha le dimensioni di un centesimo di vittorio emanuele ll, certo che all'epoca quelli che lo hanno avuto di resto lo avranno guardato bene due volte... Modificato 10 ore fa da de luca silvano Cita
mariov60 Inviato 9 ore fa #11 Inviato 9 ore fa 4 minuti fa, de luca silvano dice: Non c'era fisicamente lo spazio per inserire il numerale a 4 stanghette, Se non esistono monete di valore inferiore al bagattino deve trattarsi di una variante inedita dello stesso. Tieni presente che nei bagattini il numerale è spesso rappresentato da quattro bisanti, come nell'esemplare in collegamento... https://www.ebay.it/itm/126774005571?mkevt=1&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&campid=5338722076&customid=&toolid=10050 Ma nel tuo esemplare io non vedo nemmeno i bisanti. Negli ordini di emissione a nome.di Ercole II non mi risulta fossero previsti nominali inferiori al bagattino e comunque, anche fosse stato, non li avrebbero realizzati con le stesse iconografie dei bagattini; la cosa avrebbe generato sola tanta confusione... e già ce n'era tanta. Mario 2 Cita
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