gpittini Inviato Venerdì alle 20:21 #1 Inviato Venerdì alle 20:21 DE GREGE EPICURI Nel mondo romano, la fondazione di una nuova città era fortemente ritualizzata, con elementi religiosi che fondavano la nuova realtà civile; essi erano in parte tratti dalla tradizione etrusca. La prima e più importante fondazione è naturalmente quella di Roma, che funge da esempio per tutte le altre. Ci sono molti momenti successivi: la decisione di procedere alla fondazione (presa dal re o suo equivalente nei periodi arcaici), la decisione sulla localizzazione (sulla base degli auspici degli auguri: volo degli uccelli, ecc.), la scelta della data, indi la cerimonia vera e propria. Questa era compiuta da un sacerdote che, con un aratro guidato da due bovini, tracciava il perimetro (ovale o quadrato) della città, o almeno del suo centro. Questa cerimonia è ripetuta nella fondazione delle colonie, quantomeno nei primi tempi (quando cioè le colonie erano centri urbani creati ex-novo). E molte colonie hanno coniato monete sul cui rovescio compare la scena di fondazione: un sacerdote che guida un paio di bovini e traccia il solco. Per cominciare, vi mostro questa moneta di Berytus (Fenicia), prodotta durante il regno di Traiano. Pesa 8,6 g. e misura 25 mm. Al D.: busto laureato a destra, scritta: (IMP CAES NER TRAI) ANO (AUG GERM DAC COS VI). Al R.: Sacerdote verso destra, che guida una coppia di buoi. Scritta: (COL IUL) AUG FEL BER. Se ne trovo, posterò altre monete analoghe; ma potete farlo anche voi! 1 Cita
gpittini Inviato Sabato alle 19:27 Autore #2 Inviato Sabato alle 19:27 DE GREGE EPICURI Anche questa è di Berytus, ma dell'imperatore Claudio; pesa 11,44 g. e misura 23,5 mm. Al D., busto di Claudio a destra. TI CLAUD CAESA(R- AUG GERM IMP). Al R., aratura per delimitare la città, con due bovini. Il alto si legge: ..CO IVL (AVG) Dovrebbe essere la: RPC I, 4546. E' abbastanza comune, essendo segnalati ben 30 esemplari. Cita
gpittini Inviato Domenica alle 20:26 Autore #3 Inviato Domenica alle 20:26 DE GREGE EPICURI Questa invece è di Cesaraugusta (oggi Saragozza), emessa a nome di Tiberio; pesa 8,0 g. e misura 25 mm. Al D. TI CAESAR DIVI AVGVSTI F AVGUSTUS. Al R. CCA M CATO L VETTIACUS II VIR, sacerdote verso sinistra tiene l'aratro condotto da due buoi (in realtà, almeno nella tradizione più antica, uno doveva essere un toro, l'altro un bue o eventualmente una vacca). E' RPC 349, presente anche nel Sear al n. 244. Cita
gpittini Inviato Domenica alle 20:39 Autore #4 Inviato Domenica alle 20:39 (modificato) DE GREGE EPICURI Con ciò, mi rendo conto di aver postato monete in condizioni pessime, quasi inguardabili. Faccio ammenda, e prendo da Wildwinds una moneta un po' migliore, questa volta di Parium in Mysia; la scelgo anche perchè questa zecca ha coniato per moltissimi anni questa tipologia col rito di fondazione. Al D.: testa di Augusto a dx, con le lettere nel campo C G P I , che mi pare abbiano il significato di: Colonia Gemina Pariensis Iulia. Al R.: M BARBATIO MN ACILIO II VIR. Misura mm. 24 ed è la RPC I, 2261. Modificato Domenica alle 20:41 da gpittini Cita
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