NeroDrusus Inviato Mercoledì alle 14:10 #1 Inviato Mercoledì alle 14:10 Buongiorno gente! E' da un po' che non posto qualcosa sul forum e mi spiace anche se non partecipo alle discussioni che seguo comunque spesso e volentieri.Volevo mostrare questo comunissimo Sesterzio in bassa conservazione e dal peso di 26 grammi che ho acquistato in un lotto!La moneta mostra del metallo poroso ,non solo per i secoli che ha vissuto e circolato,ma anche a causa di focolai attivi sparsi ovunque !Dopo i lavaggi di stabilizzazione in sesquicarbonato e bta rimanevano crateri e porosita' ovunque ,ma ho voluto salvarlo xche' racconta ancora tantissima storia (sotto mostro alcune foto di cancro attivo) 1 Cita
Pxacaesar Inviato Mercoledì alle 15:59 #2 Inviato Mercoledì alle 15:59 Ciao e ben trovato, sempre apprezzabili gli interventi su monete afflitte da problemi per cercare di salvaguardarle, perché come hai ben detto sono dei pezzi di storia 🙂. Cosa aggiungere, il sesterzio è comunque leggibile e catalogabile e reca sul rovescio la personificazione della Pace seduta. Il ritratto di Traiano e quello caratteristico riscontrabile su molte sue monete coniate nel primo anno di regno ( 98-99 d.C) e per certi versi (ma è solamente una mia impressione) sembra ricordare il suo predecessore e "padre adottivo " Cocceio Nerva che lo designo come suo successore. Posto esemplare che dovrebbe essere della stessa tipologia ( tu puoi confermarlo o meno)🙂. 1 1 Cita
NeroDrusus Inviato Mercoledì alle 16:35 Autore #3 Inviato Mercoledì alle 16:35 34 minuti fa, Pxacaesar dice: Ciao e ben trovato, sempre apprezzabili gli interventi su monete afflitte da problemi per cercare di salvaguardarle, perché come hai ben detto sono dei pezzi di storia 🙂. Cosa aggiungere, il sesterzio è comunque leggibile e catalogabile e reca sul rovescio la personificazione della Pace seduta. Il ritratto di Traiano e quello caratteristico riscontrabile su molte sue monete coniate nel primo anno di regno ( 98-99 d.C) e per certi versi (ma è solamente una mia impressione) sembra ricordare il suo predecessore e "padre adottivo " Cocceio Nerva che lo designo come suo successore. Posto esemplare che dovrebbe essere della stessa tipologia ( tu puoi confermarlo o meno)🙂. Si confermo,Traiano non era il figlio biologico di Nerva. Nerva, che non aveva eredi e si trovava in una posizione politica debole, adottò ufficialmente Traiano nel 97 d.C. per assicurarsi l'appoggio dell'esercito (di cui Traiano era un generale stimatissimo).Continuità Dinastica: Includendo "NERVA" nella sua titolatura, Traiano dichiarava al mondo di essere l'erede legittimo e legale del precedente imperatore. Era un modo per dire: "Io sono il successore scelto, non un usurpatore". 1 Cita
decio Inviato giovedì alle 08:23 #4 Inviato giovedì alle 08:23 Salve , il Sesterzio postato da @NeroDrusus potra' anche essere "comune" secondo le graduatorie ufficiali , ma secondo me non lo e' affatto storicamente "comune" . Infatti la nomina a CAESAR (adozione) raggiunse Traiano quando era in Germania nel 98 impegnato a sedare rivolte dell' esercito , e' quindi una moneta storicamente importante perche' segna il trapasso dall' IMPERIUM come forma di eredita' familiare all' adozione del MIGLIORE . Peccato che questa forma di adozione del MIGLIORE duro' pochissimo , questa e' la Storia e non si puo' modificare se non a parole . 2 Cita
NeroDrusus Inviato giovedì alle 19:10 Autore #5 Inviato giovedì alle 19:10 Concordo pienamente con la sua analisi. È proprio questa la differenza tra guardare una moneta come un semplice oggetto da collezione e leggerla come un documento storico. Il termine 'comune' si limita a descrivere la reperibilità sul mercato, ma il significato di questo Sesterzio è tutt'altro che ordinario. Rappresenta il momento esatto in cui Roma scelse il merito e l'efficacia militare (l'adozione dell''Optimus Princeps' mentre era impegnato sul Reno) rispetto alla mera eredità di sangue. Come ha giustamente sottolineato, è il simbolo di una parentesi di civiltà altissima che, purtroppo, la Storia non è riuscita a rendere definitiva. Grazie per averne evidenziato lo spessore storico 1 Cita
torpedo Inviato ieri alle 05:44 #6 Inviato ieri alle 05:44 Il 15/04/2026 alle 16:10, NeroDrusus dice: Buongiorno gente! E' da un po' che non posto qualcosa sul forum e mi spiace anche se non partecipo alle discussioni che seguo comunque spesso e volentieri.Volevo mostrare questo comunissimo Sesterzio in bassa conservazione e dal peso di 26 grammi che ho acquistato in un lotto!La moneta mostra del metallo poroso ,non solo per i secoli che ha vissuto e circolato,ma anche a causa di focolai attivi sparsi ovunque !Dopo i lavaggi di stabilizzazione in sesquicarbonato e bta rimanevano crateri e porosita' ovunque ,ma ho voluto salvarlo xche' racconta ancora tantissima storia (sotto mostro alcune foto di cancro attivo) Buongiorno, a me invece fa abbastanza ridere usare i guanti per toccare monete vecchie di secoli (che sono state toccate da chissà quante mani), non si rovinano mica 🙂. Cita
Pxacaesar Inviato ieri alle 09:59 #7 Inviato ieri alle 09:59 4 ore fa, torpedo dice: Buongiorno, a me invece fa abbastanza ridere usare i guanti per toccare monete vecchie di secoli (che sono state toccate da chissà quante mani), non si rovinano mica 🙂. Ciao, ci troviamo di fronte ad una moneta il cui metallo era in condizioni precarie ed è stata sottoposta a trattamenti per cura cancro del bronzo percui può facilmente se toccata a mani nude reinnescare tali processi. Quindi è comprensibile l'uso dei guanti, ovviamente anche per le monete meglio conservate. Poi d'accordissimo che sarà stata toccata durante la sua vita di moneta da molte mani ma dopo il suo ritrovamento, la sua vendita ( faceva parte di un lotto) il suo acquisto e la sua restaurazione sicuramente no, percui . Le precauzioni, per monete che hanno migliaia di anni, non sono mai troppe anzi 🙂 1 Cita
NeroDrusus Inviato ieri alle 10:40 Autore #8 Inviato ieri alle 10:40 40 minuti fa, Pxacaesar dice: Ciao, ci troviamo di fronte ad una moneta il cui metallo era in condizioni precarie ed è stata sottoposta a trattamenti per cura cancro del bronzo percui può facilmente se toccata a mani nude reinnescare tali processi. Quindi è comprensibile l'uso dei guanti, ovviamente anche per le monete meglio conservate. Poi d'accordissimo che sarà stata toccata durante la sua vita di moneta da molte mani ma dopo il suo ritrovamento, la sua vendita ( faceva parte di un lotto) il suo acquisto e la sua restaurazione sicuramente no, percui . Le precauzioni, per monete che hanno migliaia di anni, non sono mai troppe anzi 🙂 Hai detto tutto 👌 Cita
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