Jump to content
IGNORED

Spallina 2


Elsa
 Share

Recommended Posts

Ecco a voi un'altra spallina trovata sabato 19 da un amico.
Questa volta e stata pulita e passata con pasta di vasellina.
Sapreste darmi qualche informazione aggiuntiva ?

Ciao e grazie

Elsa
Link to comment
Share on other sites


mah...un parere assolutamente instintivo e da prendere come viene.....vista la presenza dei fucili incrociati direi 92esimo reggimento di fanteria...ma credo che altre persone sappiano rispondere molto meglio come hanno fatto nel caso della prima spallina


comunque Elsa i miei piu' grandi complimenti a te ed al tuo amico per questi ritrovamenti...quando anni fa andavo ¨per bombe¨ sui monti di Asiago (senza metal detector, solo cogli occhi fissi a terra...) piu' che proiettili, pezzi di granata e pallettoni non ho trovato....voi avete trovato dei piccoli gioielli di storia!
Link to comment
Share on other sites


Grazie Ivobert, ma e solo questione di fortuna.
Siamo andati nei pressi di una serie di casermette dove vicino cerano dei fossi, all'interno dei suddetti abbiamo trovato la spallina e una moneta da 5 centesimi purtroppo molto ossidata.

Ciao

Elsa
Link to comment
Share on other sites


[quote name='ivobert' date='23 marzo 2005, 12:26']comunque Elsa i miei piu' grandi complimenti a te ed al tuo amico per questi ritrovamenti...quando anni fa andavo ¨per bombe¨ sui monti di Asiago (senza metal detector, solo cogli occhi fissi a terra...) piu' che proiettili, pezzi di granata e pallettoni non ho trovato....voi avete trovato dei piccoli gioielli di storia![/quote]

Sempre meglio che trovarsi a tu per tu con un proiettile inesploso e dover chiamare gli artificeri... :wacko:
A parte questo fortunato(?) ritrovamento nient'altro di particolarmente interessante a parte proiettili di fucile e cose simili come Ivobert..

Complimenti per il tuo ritrovamento!
Link to comment
Share on other sites


no no.....andavo in giro ¨per bombe¨ come si dice ad Asiago...solo sulle stradine sterrate, quando la pioggia ¨lava¨ la montagna e gli strati superficiali delle stradine...riportando alla luce qualcosa...non andavo di certo a mettere le mani nei campi col metal detector!!!!!

all'epoca ho conosciuto bene un custode che aveva fatto il recuperante (quelle persone che ad Asiago e dintorni si guadagnavano da vivere cercando il ferro nei campi di battaglia - per rivenderlo - ed oggetti vari...) e mi raccontava come dei suoi amici esperti fossero saltati in aria avendo trovato una mina inesplosa......quest'uomo mi raccontava di ritrovamenti mirabili da lui effettuati in boschi, campi e grotte...e voleva portarmi in giro a farmi vedere come scovare, dopo quasi 100anni, qualcosa di interessante...ma non ho mai avuto piu' tempo perche' era inverno e quelle ricerche vanno fatte in primavera..e signori...fate molta attenzione perche' anche per i piu' esperti puo' essere molto pericoloso....!!!!
Link to comment
Share on other sites


Neanche io andavo in giro con il metal detector...stavo passegiando lungo i laghetti un giorno di Pasquetta di alcuni anni fa dopo il disgelo e mi sono trovato di fronte a 'sta roba! :blink:
Un mio amico che si occupa di speleoloogia, durante la ricognizione di una grotta con il suo gruppo ha trovato ben 17 proiettili d'artiglieria di circa 30cm di lunghezza!E quelli sono ancora lì:troppo pericoloso muoverli!Ogni tanto ne parlano anche i giornali locali temendo che qualcuno possa fare la bravata e magari restarci.. :ph34r:
Comunque ritrovamenti del genere a distanza di tutto questo tempo sono ancora possibili specie nelle zone meno battute dal turismo di massa!
Basta fare una camminata poco al di là dei sentieri battuti!
Link to comment
Share on other sites


[quote name='iridium' date='23 marzo 2005, 23:03']Neanche io andavo in giro con il metal detector...stavo passegiando lungo i laghetti un giorno di Pasquetta di alcuni anni fa dopo il disgelo e mi sono trovato di fronte a 'sta roba! :blink:
Un mio amico che si occupa di speleoloogia, durante la ricognizione di una grotta con il suo gruppo ha trovato ben 17 proiettili d'artiglieria di circa 30cm di lunghezza!E quelli sono ancora lì:troppo pericoloso muoverli!Ogni tanto ne parlano anche i giornali locali temendo che qualcuno possa fare la bravata e magari restarci.. :ph34r:
Comunque ritrovamenti del genere a distanza di tutto questo tempo sono ancora possibili specie nelle zone meno battute dal turismo di massa!
Basta fare una camminata poco al di là dei sentieri battuti!
[right][post="23268"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote]

In effetti è stato come dici tu Iridium "poco al di là di un sentiero battuto".
Non è la prima volta che mi capita di trovare ordigni inesplosi, e quando li vedo sto a debita distanza.

Elsa
Link to comment
Share on other sites


[quote name='piergi00' date='24 marzo 2005, 08:43']Anche nelle valli del Piemonte si trovano ancora reperti del genere  :)
[right][post="23324"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote]

Infatti Piergio, anche se da noi la guerra si è sentita un po meno che nel nord/est, ci sono ancora reperti sopratutto nei pressi dei confini.

Ciao
Link to comment
Share on other sites


  • 3 weeks later...
Tutta l'Italia è cosi, purtroppo il nostro bel paese è stato devastato dalla guerra e dai bombardamenti, anche qui trovare delle bombe inesplose è abbastanza frequente, infatti abbiamo organizzato un raduno ecologico con metal e troviamo molte bombe, infatti ogni volta bisogna chiamare gli artificieri.
Link to comment
Share on other sites


  • 5 months later...
mi stavo chiedendo, se hai trovato anche una moneta assieme ad essa, è possibile sia 92 la data 1892? non si riesce a leggere la data sulla moneta? la data coinciderebbe al regno di umberto I in piena colonia eritrea, supporre e dubitare, porta sulla strada del sapere :P
Link to comment
Share on other sites


  • 1 month later...
Non è una spallina (anche se la forma inganna), è un fregio da applicare frontalmente sugli elmetti tipo Adrian in uso dal primo dopoguerra (anni 20) fino alla sostituzione degli elmetti stessi con i mod.33. Ne trovò una analoga un mio amico di avventure di scavo tanti anni fa. Per quello che riguarda l'unità, mi verrebbe da dire così su due piedi 92 rgt Fanteria, visto che di solito i fregi degli elmetti portano il numero di reggimento per questo tipo di unità.
Anche quell'altro oggetto simile postato è sempre un fregio da elmetto, ma non saprei dire il tipo di unità o specialità (qualche tipo di Genio??).
Potessi raccontare qui tutto quello che ho trovato di bellico col metal detector, esplosivo e non, starei delle ore a scrivere.... cmq è un campo dove ho maturato una certa esperienza, anche se ormai non me ne occupo più.

Ciao

Desertfox
Link to comment
Share on other sites


[quote name='petronius arbiter' date='08 novembre 2005, 20:49']Benvenuto Desertfox  :beerchug:

Era ora!!! :D

petronius  :)
[right][snapback]67623[/snapback][/right]
[/quote]

:lol:

Già... adesso mi toccherà bazzicare pure qua...
Ora potrò mettere a disposizione della collettività le mie inesistenti conoscenze nel campo delle monete :D :D :D :D
Forse però c'è qualcos'altro (vedi sopra) in cui me la cavo un po' meglio!!!

Ciao :)
Link to comment
Share on other sites


  • 2 weeks later...
  • 4 months later...
Supporter
Ciao. Una fotografia che supporta l' identificazione che ti ha fornito Desertfox la puoi trovare a pag.82 del volume stampato da Albertelli Editore dal titolo "Elmetti 1915.73"

Anche mio tra le sue cose né lasciò due identiche del tipo che hai tu : secondo lui facevano parte della sua divisa.

Io di uniformologia della prima guerra mondiale non so molto, mi pare un pò strano però che mio nonno si sbagliasse, e avesse due placche da elmetto...
Le sue, al rovescio, mostrano delle alette metalliche con le quali il fregio veniva fissato.

Cordialmente.
Link to comment
Share on other sites


  • 4 months later...
Supporter
Ho trovato un nuovo elemento riguardante il fregio postato a suo tempo da Elsa, che Desertfox aveva identificato come "un fregio da applicare frontalmente agli elmetti tipo Adrian", come del resto indicato dalla circolare ministeriale del 3.9.1925 (argentei per Fanteria, Cavalleria e Sanità, d'ottone per le altre specialità).

La data della circolare pone tali fregi come posteriori al materiale reperibile inerente alla prima Guerra Mondiale. Inoltre ne posseggo due, che secondo un mio parente provenivano dalla sua divisa.

Oggi, sfogliando il volume di P. Marzetti "Uniformi e distintivi dell'esercito Italiano 1933-1945", ho trovato una foto analoga a quella postata, con la seguente indicazione: "Piccola controspallina metallica di ottone applicata alle controspalline dell'uniforme ordinaria per sottufficiali e truppa, nel caso di grande uniforme. I fregi erano caratteristiciper ogni Arma, corpo o servizio"

Questi fregi per spalline, indistinguibili dalle foto da quelli per elmetti, recano al verso quattro graffe metalliche mediante le quali venivano fissate alla spallina di tessuto : ignoro invece quale fosse il sistema di attacco per gli elmetti Adrian.

L'elmo Mod.1933 sostituì il Mod. 1915 Adrian nel 1933 : può anche darsi che gli stessi fregi metallici, usati prima per il Mod. Adrian, siano stati impiegato per le controspalline.
Link to comment
Share on other sites


Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.