Verbatim80 Inviato 15 Ottobre, 2007 #1 Inviato 15 Ottobre, 2007 Ciao a tutti, mi viene da chiedere (dopo aver visto la sezione prossime aste) se tutte le case d'aste si possono considerare serie: è possibile che la stessa moneta, a parità di condizione (SPL in un sito e SPL in un altro) venga venduta 400 euro nel primo e 600 nell'altro?? :blink: E poi vi vorrei chiedere, per comprare un pezzo che mi interessa che faccio? Faccio la media di tutte le case d'aste? In ultimo... Quanto spendereste per comprare una 20 lire del '27 VI e una del '28 VI entrambe SPL? (insomma come fare per regolarmi negli acquisti, dato che, risultato del sondaggio di Rino alla mano, i cataloghi servono relativamente?). Grazie e ciao, Daniele Cita
ADMIN incuso Inviato 15 Ottobre, 2007 Staff ADMIN #2 Inviato 15 Ottobre, 2007 Credo che il risultato finale in asta sia influenzato da molti fattori: - numero di pezzi in asta - qualità dell'asta - asta straniera o meno - etc. Per il 1927 a catalogo c'e' una buona casistica: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/pa...hp?b=W-VE3/40-1 e come si può vedere le oscillazioni sono molto elevate in effetti Cita
libeccio Inviato 16 Ottobre, 2007 #3 Inviato 16 Ottobre, 2007 Spesso le monete all'interno dei cataloghi d'asta sono di terzi, il prezzo di partenza viene deciso di comune accordo tra le parti, è questo il motivo di tali differenze di prezzo, se uno non vuole rischiare l'invenduto con relative commissioni di publicazione tiene il prezzo più basso, se l'altro vuole guadagnarci sopra o non rimetterci nel caso l'avesse pagata molto "rischia l'invenduto" e propone un prezzo più elevato. Andrea Libeccio Cita
Paleologo Inviato 16 Ottobre, 2007 #4 Inviato 16 Ottobre, 2007 se uno non vuole rischiare l'invenduto con relative commissioni di publicazione tiene il prezzo più basso 272023[/snapback] Cosa intendi con questa frase? A quanto ne so io, se il pezzo rimane invenduto nulla è dovuto da chi conferisce. Ciao, P. :) Cita
simone Inviato 16 Ottobre, 2007 #5 Inviato 16 Ottobre, 2007 - asta straniera o meno 271979[/snapback] Infatti. Ad esempio i 5 franchi della Comune (1871) im MB+/qBB, in Francia vengono venduti a minimo 500 euro, mentre in Italia anche a "soli" :rolleyes: 300 euro (vedi Inasta 21). Cita
Verbatim80 Inviato 16 Ottobre, 2007 Autore #6 Inviato 16 Ottobre, 2007 Quindi converrebbe in linea di massima, acquistare monete italiane da aste straniere? O costano uguali...? Ma più in generale, come faccio a regolarmi sul prezzo massimo da spendere? Per es. su un sito la 20 lire 27 VI SPL è venduta a 400 euro, poi però se vai a vedere i prezzi medi delle case d'aste dove la moneta è stata precedentemente battuta (SPL), non supera i 300 euro. Ma se non so i "precedenti" che faccio? Secondo catalogo a SPL vale molto di più di 400, ma a quello che capisco, se poi la volessi rivendere avrei problemi... Cita
Paolino67 Inviato 16 Ottobre, 2007 #7 Inviato 16 Ottobre, 2007 L'unica arma che hai per pagare giusti prezzi di mercato è costruirti un archivio coi prezzi spuntati dalle monete che stai seguendo, in aste trascorse o anche su ebay. Chiaro però che per poter fare questo lavoro devi essere autosufficiente nello stabilire la conservazione della moneta; difatti le differenze che a volte vedi nei prezzi di monete vendute nelle varie aste, e dichiarate tutte nella medesima conservazione, finiscono per essere in quel mezzo grado di differenza che una delle case d'asta "regala" in più alla propria moneta. Cita
Paolino67 Inviato 16 Ottobre, 2007 #8 Inviato 16 Ottobre, 2007 Aggiungo cmq che la tabella che ti ha linkato Incuso rappresenta già un'ottima base su cui impostare i tuoi acquisti: ho dato un'occhiata ai realizzi citati e direi che rappresentano uno specchio piuttosto fedele del mercato di questa moneta. Cita
libeccio Inviato 17 Ottobre, 2007 #9 Inviato 17 Ottobre, 2007 se uno non vuole rischiare l'invenduto con relative commissioni di publicazione tiene il prezzo più basso 272023[/snapback] Cosa intendi con questa frase? A quanto ne so io, se il pezzo rimane invenduto nulla è dovuto da chi conferisce. Ciao, P. :) 272217[/snapback] Quando mi ero informato mi dissero che comunque c'era un contributo per la pubblicazione da stabilire in sede e in caso di vendita le commissioni del 15 %. Ma se qualcuno ne sa di più, mi interessa approfondire. Andrea Libeccio Cita
savoiardo Inviato 17 Ottobre, 2007 Supporter #10 Inviato 17 Ottobre, 2007 io non ho mai messo in vendita nulla sulle aste (al massimo compro) ma parlando con gente che lo fa abitualmente (clienti sia in vendita che in acquisto) su diverse aste italiane non mi risulta che debbano pagare nulla per la pubblicazione.... al massimo se l'asta ritiene il prezzo richiesto troppo alto o non lo accetta o ti chiede di abbassarlo...... tanto a loro conviene vendere così prendono da te e dall'acquirente.... Cita
Paleologo Inviato 17 Ottobre, 2007 #11 Inviato 17 Ottobre, 2007 io non ho mai messo in vendita nulla sulle aste (al massimo compro) ma parlando con gente che lo fa abitualmente (clienti sia in vendita che in acquisto) su diverse aste italiane non mi risulta che debbano pagare nulla per la pubblicazione.... 272402[/snapback] Confermo, risulta così anche a me. E' possibile comunque che alcune case d'asta applichino la politica citata da Libeccio. Ciao, P. :) Cita
lorenzobassi Inviato 17 Ottobre, 2007 #12 Inviato 17 Ottobre, 2007 Le case d’asta, quelle serie, chiedono soltanto una commissione di vendita che varia dal 12,5% al 16,5% e che poi tranquillamente trattare. Altre spese non esistono. Cita
Fid Inviato 26 Novembre, 2007 #13 Inviato 26 Novembre, 2007 Ciao a tutti, mi viene da chiedere (dopo aver visto la sezione prossime aste) se tutte le case d'aste si possono considerare serie: è possibile che la stessa moneta, a parità di condizione (SPL in un sito e SPL in un altro) venga venduta 400 euro nel primo e 600 nell'altro?? :blink:... 1) non tutte le case d'asta possiedono la medesima serietà ,personalmente, in area italiana, ne prediligo due solitamente molto apprezzate,un asta in particolare è un riferimento per ciò che riguarda la serietà con cui vengono indicate le conservazioni 2) è possibilissimo che la medesima moneta a distanza di pochissimo tempo realizzi prezzi molto differenti,ciò dipende da diverse variabili fra cui non ultima l'attenzione di qualche scalmanato disposto a prenderla a tutti i costi :D Cita
PIETRO II Inviato 25 Dicembre, 2007 #14 Inviato 25 Dicembre, 2007 Ciao... non ho mai comprato una moneta con delle aste... voglio vederla e toccarla e se mi piace la compro! Cita
Leopold.85 Inviato 31 Dicembre, 2007 #15 Inviato 31 Dicembre, 2007 Ciao a tutti, mi viene da chiedere (dopo aver visto la sezione prossime aste) se tutte le case d'aste si possono considerare serie: è possibile che la stessa moneta, a parità di condizione (SPL in un sito e SPL in un altro) venga venduta 400 euro nel primo e 600 nell'altro?? :blink:... 1) non tutte le case d'asta possiedono la medesima serietà ,personalmente, in area italiana, ne prediligo due solitamente molto apprezzate,un asta in particolare è un riferimento per ciò che riguarda la serietà con cui vengono indicate le conservazioni 2) è possibilissimo che la medesima moneta a distanza di pochissimo tempo realizzi prezzi molto differenti,ciò dipende da diverse variabili fra cui non ultima l'attenzione di qualche scalmanato disposto a prenderla a tutti i costi :D 285203[/snapback] concordo... anche tra le case d' asta bisogna saper scegliere.... e poi bisogna vedere chi c' è in sala: se ci sono molti commercianti o + collezionisti... Cita
Fid Inviato 1 Gennaio, 2008 #16 Inviato 1 Gennaio, 2008 (modificato) Ciao a tutti, mi viene da chiedere (dopo aver visto la sezione prossime aste) se tutte le case d'aste si possono considerare serie: è possibile che la stessa moneta, a parità di condizione (SPL in un sito e SPL in un altro) venga venduta 400 euro nel primo e 600 nell'altro?? :blink: Bisogna vedere cosa intendi per "serie" ,spesso il prezzo con cui è proposta una moneta è concordato fra asta(intermediario) e venditore,sicuramente alcune case d'asta che propongono prezzi base eccessivi non sono convenienti ma non certo,per questo motivo, poco serie. Diverso è il ragionamento se si considerano altri fattori una casa d'asta che "gonfia" le conservazioni,che "alza" dolosamente la penultima offerta,che propone monete false,che descriva monete erroneamente(peggio se consapevolmente)etc etc è sicuramente una casa d'asta poco seria.Tieni a mente che possono essere poco serie per disorganizzazione e imperizia (preparazione insufficiente), per disonesta o per ambedue le cose E poi vi vorrei chiedere, per comprare un pezzo che mi interessa che faccio? Faccio la media di tutte le case d'aste? no,dovresti fare una media dell'interno mercato numismatico avendo cura di confrontare monete di qualità simile tenendo comunque presente che fattori ulteriori,come ad esempio il luogo o il tempo della vendita, influenzano il prezzo. Per la monetazione più recente e più comune non è difficile individuare una media approssimativa viceversa per la monetazione antica e/o rara (a volte per rara si può intendere una moneta comune ma di difficile reperibilità in conservazioni ottimali) la "missione" è notevolmente più complessa e influenzata da notevoli fattori quali il tempo e luogo della vendita,caratteristiche della moneta(nella monetazione classica ogni moneta fa storia a se) fattori speculativi,rarità e reperibilità sul mercato etc etc Modificato 1 Gennaio, 2008 da Ieronimoy Cita
TIBERIVS Inviato 2 Gennaio, 2008 #17 Inviato 2 Gennaio, 2008 Ciao a tutti, mi viene da chiedere (dopo aver visto la sezione prossime aste) se tutte le case d'aste si possono considerare serie: è possibile che la stessa moneta, a parità di condizione (SPL in un sito e SPL in un altro) venga venduta 400 euro nel primo e 600 nell'altro?? :blink: E poi vi vorrei chiedere, per comprare un pezzo che mi interessa che faccio? Faccio la media di tutte le case d'aste? In ultimo... Quanto spendereste per comprare una 20 lire del '27 VI e una del '28 VI entrambe SPL? (insomma come fare per regolarmi negli acquisti, dato che, risultato del sondaggio di Rino alla mano, i cataloghi servono relativamente?). Grazie e ciao, Daniele 271976[/snapback] Io ho adottato questo sistema, anche se un po' certosino, e sicuramente bisognoso di tempo: relativamente alla tipologia che mi interessa ( monetazione papale da Martino V 1417 a Paolo III 1544 + le piastre), mi sono caricato, su un foglio di excell, tutti i passaggi in asta, di cui sono venuto a conoscenza, dei prezzi delle predette monete. Ho anche una buona collezione di cataloghi d'asta, circa 400, dalla fine dell' '800 ai giorni nostri, anche se per le mie valutazioni mi baso sui prezzi degli ultimi anni, è interessante comunque valutare anche i prezzi "antichi" prima della II guerra mondiale, e sopratutto la valutazione delle conservazioni, che sicuramente non erano all'epoca di "manica larga" come le attuali. Saluti Cita
Maffeo Inviato 2 Gennaio, 2008 #18 Inviato 2 Gennaio, 2008 relativamente alla tipologia che mi interessa ( monetazione papale da Martino V 1417 a Paolo III 1544 + le piastre), Complimenti! Interessi numismatici pressoché identici... :D Cita
Paleologo Inviato 2 Gennaio, 2008 #19 Inviato 2 Gennaio, 2008 Se voi papalisti di lungo corso avrete un pochino di pazienza (si fa per dire, siamo ancora a Clemente XIV :P ) sarà di grande utilità approfittare delle vostre informazioni, purchè siate d'accordo di metterle a disposizione per il nostro CATALOGO della monetazione pontificia. Se poi volete già da adesso contribuire alle voci già inserite aggiungendo immagini, dati di aste (dal 2000 in poi) e soprattutto verificando, correggendo e integrando le informazioni presente e segnalando eventuali errori e imprecisioni sarà per noi un onore e un piacere :D Cita
TIBERIVS Inviato 2 Gennaio, 2008 #20 Inviato 2 Gennaio, 2008 Se voi papalisti di lungo corso avrete un pochino di pazienza (si fa per dire, siamo ancora a Clemente XIV :P ) sarà di grande utilità approfittare delle vostre informazioni, purchè siate d'accordo di metterle a disposizione per il nostro CATALOGO della monetazione pontificia. Se poi volete già da adesso contribuire alle voci già inserite aggiungendo immagini, dati di aste (dal 2000 in poi) e soprattutto verificando, correggendo e integrando le informazioni presente e segnalando eventuali errori e imprecisioni sarà per noi un onore e un piacere :D 297310[/snapback] Sono più che disponibile a condividere tutti i dati e/o foto o quanto utile, dimmi solo cosa debbo fare. Saluti Cita
ADMIN incuso Inviato 3 Gennaio, 2008 Staff ADMIN #21 Inviato 3 Gennaio, 2008 Contribuire al catalogo è possibile in differenti maniere: 1) aggiungere schede di monete 2) aggiungere immagini 3) aggiungere passaggi in asta. (2) e (3) sono possibili solo dove la scheda già esiste. Per i dettagli su come si fa vi rimando alle istruzioni. Sono veramente lunghe e prolisse ma in realtà la cosa è ragionevolmente semplice: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/istruzioni.php Cita
TIBERIVS Inviato 4 Gennaio, 2008 #22 Inviato 4 Gennaio, 2008 Contribuire al catalogo è possibile in differenti maniere:1) aggiungere schede di monete 2) aggiungere immagini 3) aggiungere passaggi in asta. (2) e (3) sono possibili solo dove la scheda già esiste. Per i dettagli su come si fa vi rimando alle istruzioni. Sono veramente lunghe e prolisse ma in realtà la cosa è ragionevolmente semplice: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/istruzioni.php 297522[/snapback] Grazie per le informazioni Cita
ADMIN incuso Inviato 4 Gennaio, 2008 Staff ADMIN #23 Inviato 4 Gennaio, 2008 Dimenticavo di dire che per il punto (1) occorre che uno degli admin crei la relativa categoria e vi abiliti a riempirla :D Cita
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