okrarossa Inviato 14 Novembre, 2007 #1 Inviato 14 Novembre, 2007 Ragazzi dopo quasi 5 anni ritorno in possesso di una moneta che mi aveva regalato mio nonno, trovata mentre zappava i campi. chiamarla moneta è un po improprio, perche le condizioni iniziali erano tali da far ipotizzare un tappo a corona di birra, ossidato malamente!!!!! lo spessore era di circa 6 o 7 mm ed i bordi deformi.....allora io la misi ammollo alla cocacola.....risultato zero....poi aceto....limone....ma i risultati erano deludentissimi......ero giunto al punto di cestinarla perchè tra l'altro avevo pure i dubbi che fosse una moneta ma qualche pezzo di ferro...... preso dalla disperazione la prendo e la metto a mollo con dell'acido solforico e dopo averla tenuta in acqua per del tempo la ri immergo con della soda caustica.......trattamento miracoloso? forse!!!!! tutti i buchi verdi scompaiono la moneta si appiattisce notevolemente e prende sembianze normali......l'ossido era andato tutto via tranne una patina nera compatta e lucida che ricopriva la moneta.........resta conservata per circa 5 anni e un mese fa la riprendo....ma questa volta volevo pulirla per bene....inizio con i seguenti trattamenti: ammollo con olio paglierino 14 gg risultati deludenti ammollo con idrossido di sodio poki minuti e risciacquo. sufficente ammollo con lo Smac 14 gg e ogni tanto la pulivo kon un panno risultati buoni leggera rimozione con ago dei resti dell'ossido ammollo kon aceto caldo deludente limone deludente anticalcare deludente ritorno ad usare lo smac e con molta pazienza riesco a pulirla bene......ottimo ammollo all'alcol trattamento con soluzione iodica e cacao!!!!!! asciugatura con fiamma!!!! finita!!!!!! che ne pensate????? la moneta è un vittorio emmanuele II 10 centesimi Sono pazzo???? noooo volevo solo fare delle prove e visto lo stato iniziale della moneta e come è diventata adesso mi ritengo sodisfatto!!! Cita
Dimitrios Inviato 14 Novembre, 2007 #2 Inviato 14 Novembre, 2007 Beh, dopo tutti questi "trattamenti" il titolo "moneta restaurata" è un eufemismo! :rolleyes: Possiamo pure cambiare il titolo da moneta restaurata a moneta torturata! :P Parlando seriamente se la moneta era veramente illeggibile non hai tutti i torti facendo queste prove.Mi raccomando però non provare neanche uno di questi trattamenti su una moneta MB o superiore. Cita
Maffeo Inviato 14 Novembre, 2007 #3 Inviato 14 Novembre, 2007 comunque sia con il valore della tortura giudiziaria, della moneta io vedo solamente un piccola x rossa : :o Cita
okrarossa Inviato 14 Novembre, 2007 Autore #4 Inviato 14 Novembre, 2007 Sono dell'idea che il 99% dei restauri sulle monete sia il non restauro....e cmq il meno invasivo....il meno artificiale...e la patina meglio nn toglierla mai.......mi disp che nn ho foto di kome era quando mio nonno mel'ha donata!!!! un tappo arruginito! Sono del parere che non si può adottare un metodo piuttosto che un'altro....i metodi fisico meccanici sviluppano energia che potrebbe danneggiarla pesantemente la moneta.....quelli chimici pure....io Preferisco la teoria di Ambrogio Annoni....la teoria del caso per caso.....che nn significa libero arbitrio!!! ma scelta oculata. Il mio lavoro sulla moneta so che nn deve essere preso come riferimento....ma so pure che nn devo vergognarmi su quello che ho fatto...sono fiero del risultato ottenuto in quanto la moneta era già compromessa pesantemente di suo e un mio NON intervento avrebbe causato danni peggiori..... Cita
Paleologo Inviato 15 Novembre, 2007 #5 Inviato 15 Novembre, 2007 Di fatto gli hai risparmiato solo la fucilazione nella schiena ... :P Cita
LUCIO Inviato 15 Novembre, 2007 #6 Inviato 15 Novembre, 2007 . . . un mio NON intervento avrebbe causato danni peggiori..... 281174[/snapback] Perdona, ma questa proprio non mi sento di condividerla <_< . Cita
okrarossa Inviato 15 Novembre, 2007 Autore #7 Inviato 15 Novembre, 2007 il mondo è bello perchè è vario!!! libero di nn condividere!!! Cita
LUCIO Inviato 15 Novembre, 2007 #8 Inviato 15 Novembre, 2007 Grazie della libertà :rolleyes: . Comunque non ne farei una questione di gusti personali. Il punto è che io non condivido, e anzi mi sentirei di dire erronea, l'affermazione che un trattamento aggressivo su una moneta di rame può aver impedito un danno peggiore. Io credo che un trattamento come quello descritto non può aver impedito proprio un bel niente, nel senso che NON HA ARRESTATO UN DEGRADO, e nemmeno rallentato, ha solo asportato incrostazioni e prodotti di ossidazione (e qualcos'altro). Poi, per carità, potrei anche essere io a sbagliarmi ;) . Cita
okrarossa Inviato 16 Novembre, 2007 Autore #9 Inviato 16 Novembre, 2007 Lucio sicuramente sarai più esperto di me, basandomi su semplici considerazioni chimico fisiche ho fatto delle prove; non dico di essere contento dei mille trattamenti che ho fatto però una cosa è certa: la moneta adesso si capisce che cosa è....non ha piu ossidi ne parte ammalorate, conserva solamente un aspetto catastrofico e non per colpa mia: è stata avvolta nell'ossido per decenni e decenni, quindi non vedo cosa dovrei rimproverarmi... cmq accetto consigli su come avrei potuto effettuare il restauro che da te sono sempre ben accetti Cita
LUCIO Inviato 16 Novembre, 2007 #10 Inviato 16 Novembre, 2007 Ma infatti, se ho dato una sensazione sgradevole me ne scuso, ma in realtà il mio intervento non era affatto rivolto a giudicare la scelta di come intervenire nel caso specifico e quali insegnamenti trarne. Io volevo veramente solo contestare la specifica frase "un non intervento avrebe causato danni peggiori" . E' assolutamente solo questo che io contesto e che vorrei non passasse come pregiudizio diffuso. Trattandosi di un oggetto di rame lascirlo nelle condizioni descritte in partenza AVREBBE SEMPLICEMENTE SIGNIFICATO DI LASCIARLO COSI' COM'ERA. Nè più nè meno. In questi casi il non-intervento può al massimo limitare la comprensione, la lettura, la classificazione, in termini aulici potremmo dire "la fruizione", più terra-terra magari "la soddisfazione dell'occhio". Ma incrostazioni, ossidazioni dure e patine come quelle descritte NON rappresentano un pericolo per la conservazione. Quello che vorrei comunicare è il fatto che in quelle circostanze si può decidere di intervenire perché si sa a ragion veduta quello che si sta facendo, oppure si può intervenire un po' a casaccio perché tanto si è valutato che non è importante cosa succederà, ma NON c'è l'alibi di dover intervenire d'urgenza per scongiurare danni peggiori (per cui una scelta ragionevole potrebbe anche essere quella di lasciare tutto com'è in attesa di disporre di esperienza o di tecnologia migliore, perché tanto nel frattempo la situazione NON peggiora). Spero di aver reso l'idea e di aver chiarito il mio intento non polemico ;) . Cita
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