chersoblepte Inviato 15 Novembre, 2007 #1 Inviato 15 Novembre, 2007 (modificato) Ciao a tutti :), questa mattina rigiravo fra le dita un nummetto malridotto, ma chiaramente riconducibile a questo tipo di moneta: http://www.stoa.org/albums/album83/17_Hono...ANT_2.sized.jpg http://www.stoa.org/gallery/album83/17_Honorius_GLR_ANT_2 Al rovescio le tre figure stanti raffigurano altrettanti imperatori, seconda e terza generazione della dinastia teodosiana: i fratelli Arcadio ed Onorio e l'ancora giovanissimo (anche se le proporzioni non lo dimostrano) Teodosio II. Tale rappresentazione credo possa avere un archetipo in questo multiplo da 9 solidi che presenta al rovescio (con l'emblematica legenda SECVRITAS PERPETVA) Costantino con i figli Costantino II, Costanzo II e Costante: http://imagedb.coinarchives.com/img/baldwi...c3/00782q00.jpg http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...AucID=3&Lot=782 Forse considererete il richiamo un po' forzato: se così fosse, la colpa è tutta da attribuire al mio percorso di studi, che porta spesso a considerare probabili influenze e collegamenti partendo da semplici supposizioni :P... Ad ogni modo, la presenza di due (o più) figure imperiali è abbastanza comune nella monetazione dell'Impero (ed intendo le emissione di Lucio Vero e Marco Aurelio come quelle che ritraggono i Tetrarchi): lo è ancora di più nell'età tardo-antica, quando gli Augusti "in contemporanea" proliferano, ed a maggior ragione nel periodo teodosiano, quando sulle monete (e non solo, penso, fra le altre cose, anche ai sigilli) si vuole sottolineare la presunta concordia fra le due partes dell'unico Stato romano. Quello che però mi pare contraddistingua in maniera piuttosto netta le monete che ho presentato, è che su di esse compaiano famiglie imperiali al completo (o quasi): di certo non sono gli unici esempi in tal senso. Rimanendo nel periodo costantiniano, ecco questo solido (in questo caso ad essere eterna è la FELICITAS): http://imagedb.coinarchives.com/img/baldwi...c3/00783q00.jpg http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...AucID=3&Lot=783 Avete in mente altri esemplari e considerazioni sul tema? Modificato 15 Novembre, 2007 da chersoblepte Cita
apostata72 Inviato 15 Novembre, 2007 #2 Inviato 15 Novembre, 2007 Ciao Cherso, proponi una tematica senz'altro interessante; ti posso confermare che l'iconografia teodosiana è una rielaborazione di modelli iconografici costantiniani o addirittura preesistenti (di recente ho scoperto che la virtus exerciti con imperatore che "pesta" il prigioniero è un tema già proposto nelle emissioni provinciali di settimio severo). Nei bronzi, Il tema della concordia fra le partes inizialmente propagandata viene subito accantonata a causa delle diatribe dinastiche e delle usurpazioni, che si susseguno sul finire del IV secolo. La tematica della continuità dinastica e della solidarietà fra le parti viene riprosposta, ma retoricamente, nei gloria romanorum come quello che hai postato; stilicone, rufino, Eutropio avevano esasperato la tensione fra le corti e, rari, sono gli episodi veri di distensione... l'esemplare in foto è interessante perchè teodosio II sembra tenere in mano un globo, anche se più probabilmente si tratta di uno sbaffo di metallo. La comunione d'intenti fra Oriente e Occidente si ripropone sotto la reggenza di galla placidia e soprattutto sotto il patrocinio di teodosio II, ma, nuovamente, questo motivo viene proposto solo in alcuni solidi a nome di Valentiniano III... Cita
chersoblepte Inviato 16 Novembre, 2007 Autore #3 Inviato 16 Novembre, 2007 (modificato) La mia ricerca in rete non ha portato a grandi risultati... non so se sia possibile scorgere un'iconografia similiare nella monetazione delle grandi dinastie imperiali dal I al III secolo (in sostanza dai Giulio-Claudii ai Severi). Probabilmente si può parlare di una "invezione" costantiniana, e non sarebbe un caso, considerando che la concezione dinastica del potere fu uno dei cardini della politica di questo Augusto. Si possono, ad ogni modo, trovare (forse forzando ancora una volta il reale "sviluppo" artistico) alcuni esempi che legano l'iniziale (per quanto trovato sino ad ora) modello costantiniano alla raffigurazione del V secolo. Uno (il primo in linea temporale) presenta Costanzo II con il Cesare Gallo: http://www.smb.museum/ikmk/object_print.ph...jectNR=18201269 L'altro (e siamo nell'età valentiniana) i fratelli Valentiniano I e Valente: http://imagedb.coinarchives.com/img/tkalec/2002/00256q00.jpg http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...ucID=33&Lot=256 Nello stesso periodo nasce poi un nuovo modello, che vede i due Augusti (qui Valente e Graziano) seduti e sormontati da una Vittoria: http://imagedb.coinarchives.com/img/peus/369/00863q00.jpg http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...ucID=30&Lot=863 Non è un caso che tali iconografie prendano sempre più piede dal 364 in poi: il già citato tema della concordia fra le due partes diventa quanto mai importante poiché da allora, a mio modo di vedere, la divisione dell'Impero non è più da considerare funzionale, ma contingente e necessaria. Le stesse campagne di Teodosio I in Occidente (prima contro Magno Massimo e poi contro Eugenio), che alla fine porteranno per un breve tempo a riunire lo Stato sotto un'unica autorità, sono da considerare reazioni ad usurpazioni che minavano le basi stesse del concetto teodosiano d'Impero, fondato sull'unione garantita dall'ortodossia cristiana e dal governo di Augusti appartenenti alla stessa dinastia. Entrambi modelli ebbero ovviamente grandissima fortuna nel V secolo: [1] http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...ID=181&Lot=1029 [2] http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...cID=167&Lot=623 In molte di queste rappresentazioni spicca la presenza di un solo globo, unico come unico è l'Impero, ma retto insieme dalle mani dei due imperatori che regnano su Occidente ed Oriente. Per questo, tornando al nummetto che ieri rigiravo fra le dita, non mi sentirei di escludere che vi sia un globo, considerata l'importanza che tale simbolo assume in quel periodo... anche se l'unica variante stilistica che fin'ora avevo osservato in questo tipo di GLORIA ROMANORVM era relativa alle "dimensioni" di Teodosio II, talvolta raffigurato più piccolo rispetto a quanto si veda nell'esempio che ho mostrato (chi è più esperto sulla monetazione teodosiana, come apo, spero potrà darmi una mano). Certo, si può obbiettare che neppure nell'archetipo costantiniano (a cui la rappresentazione teodosiana con ogni probabilità si rifà direttamente) il globo è presente, e che, in questo caso, sarebbe in parte privato del significato che traspare nei modelli sopra presentati: senza contare che esso apparirebbe nelle mani dell'Augusto più giovane. Ad ogni modo, è proprio la dinastia teodosiana che regala i ritratti di famiglia più completi e curiosi. Qui vediamo al completo la sua terza generazione: http://imagedb.coinarchives.com/img/nac/034/00114q00.jpg http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...cID=199&Lot=114 Mentre in questo Æ3 particolarissimo, che al rovescio richiama le emissioni anonime di stampo pagane attribuite al periodo di Massimino Daia, troviamo rappresentati i tre Augusti (ancora Arcadio, Onorio e Teodosio II) frontalmente (non a ¾ come nelle emissioni dell'epoca) e a mezzo busto, anticipando gli affollati diritti di alcune monete bizantine: http://imagedb.coinarchives.com/img/nac/029/00663q00.jpg http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...cID=105&Lot=663 P.S. Visto che ormai la divagazione è assoluta, ecco l'archetipo dei REPARATIO REIPVB: http://www.smb.museum/ikmk/object_print.ph...jectNR=18200783 Modificato 16 Novembre, 2007 da chersoblepte Cita
apostata72 Inviato 16 Novembre, 2007 #4 Inviato 16 Novembre, 2007 "L'orbe" da teodosio in poi assume un significato strettamente correlato all'idea di ecumene cristiana...certo è che se il tuo nummo reca davvero il globo retto dall'augusto più giovane si assiste ad una anticipazione del tipo successivo che reca Onorio e teodosio stanti col globo. La prima simbologia correlata a teodosio II si accompagna anche al tema della stella in quanto la sua nascita viene paragonata alla comparsa di un nuovo astro nel firmamento universale. Il che si addice ad un imperatore porfirogenito, nel pieno ossequio della legittimità dinastica. In quanto alle caratteritiche generali del tipo "3 imperatori" aggiungo che Antiochia, alessandria e Costantinopoli rispettano più o meno rigorosamente la rappresentazione dell'imperatore fanciullo che è il più piccolo fra i tre. Nicomedia ritrae gli augusti come spilungoni che riempiono tutto il tondello, un po' come nelle emissioni bizantine molto successive. Per quanto riguarda la scelta dei tipi di rovescio, sto indagando, ma nel complesso teodosio rielabora intelligentemente archetipi ampiamente messi a punto da Costantino e e dai tetrarchi (lmperatore, labaro, porta di campo, la galea dello stato, la fenice, la manus dei, la reparatio, l'elmo trionfale, i vota, cotantinopoli/roma, le vittorie affrontate....) Cita
chersoblepte Inviato 16 Novembre, 2007 Autore #5 Inviato 16 Novembre, 2007 Scusa apo, mi sono accorto d'essermi espresso male in precedenza :unsure:: riguardo alla presunta presenza del globo, infatti, intendevo la moneta posta come esempio nel mio primo intervento :P. Il mio GLORIA ROMANORVM con i tre imperatori presenta un rovescio davvero difficilmente leggibile, ma magari più avanti provo a mostrarlo: la rappresentazione degli Augusti pare, ad ogni modo, quella "tradizionale". Molto interessante la simbologia della stella per Teodosio II, non ne era a conoscenza ;). P.S. Non ricordo monete del periodo teodosiano con il soggetto della fenice, hai qualche immagine come esempio? Cita
apostata72 Inviato 16 Novembre, 2007 #6 Inviato 16 Novembre, 2007 Aggiungo che la zecca di tessalonica tentenna da un punto di vista politico ed anche monetario....il problema delle regioni illiriche è complesso...i soggetti del campgate, delle vittorie affrontate, della virtus auggg sono fortemente memori della tradizione costantiniana. Allego un esempio di virtus auggg con fenice Cita
Romanlord Inviato 16 Novembre, 2007 #7 Inviato 16 Novembre, 2007 Beh, dinastie imperiali e/o famiglie ci sono sempre state. Augusto con Caio e Lucio, per iniziare........... Caligola e le sue sorelle............ e durante tutto l'impero gli esempi si sprecano........ Cita
chersoblepte Inviato 17 Novembre, 2007 Autore #8 Inviato 17 Novembre, 2007 Eh sì, la fenice sul globo... l'intera rappresentazione è quasi una completa riproposizione dei FEL TEMP REPRATIO del tipo con imperatore su galea guidata dalla Vittoria: qui in più c'è l'aggiunta della figura del prigioniero calpestato dall'Augusto. Grazie apo per l'indicazione ;). Cita
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