darman1983 Inviato 6 Dicembre, 2007 #1 Inviato 6 Dicembre, 2007 devo premettere che non sono un esperto di monetazione antica, ma mi sono smpre fatto questa domanda, come avviene la catalogazione delle monete greche visto che su molte non compaiono date, ma solo rappresentazioni e lettere. e come è possibile stabilire la date di queste monet? Cita
numa numa Inviato 6 Dicembre, 2007 Supporter #2 Inviato 6 Dicembre, 2007 Ottima domanda. In alcuni casi e' facile perche' quando vi e' la rappresentazione di un sovrano di cui generalmente si conosce la cronologia (Alessandro Magno per fare un esempio ecclatante ma anche i Parti, Seleucidi, Tolomei, etc.) Negli altri casi si conosce comunque l'eta' in cui e' fiorita una certa citta' o regione, Rodi, ad esempio e quindi si restringe il campo temporale delle emissioni, all'interno di questo il resto viene fatto dalle differenze di stile (piu' o meno arcaico, etc.). Infine, molto importante i contesti archeologici che permettono di associare una moneta a stratigrafie che forniscono una datazione (anche se sovente e' proprio la moneta che fornisce una precisa datazione ai reperti trovati in una stratigrafia). In ogni caso la datazione di certe monete e' ancora soggetta ad ampia variazione Per farti un esempio proprio le primissime monete coniate in antichita', quelle della IONIA non sono ancora datate con precisione. Un secolo fa si pensava fossero state emesse nel 700 aC, oggi si ritiene nei primi decenni del 600, altri hanno proposto datazioni basse fino al 550-570 aC Quindi se non sappiamo nemmeno con certezza quando e' stata emessa l a prima moneta... la numismatica, al pari dell'economia non e'una scienza esatta :lol: numa numa Cita
miglio81 Inviato 6 Dicembre, 2007 #3 Inviato 6 Dicembre, 2007 Credo che ormai numa numa ti abbia risposto in modo più che adeguato. Non puoi quindi credere di datare una moneta antica con precisione, identificando l'anno esatto di emissione come una moneta moderna (salvo alcune eccezioni, in cui l'anno di regno di un sovrano può addirittura indicarci l'esatta datazione). Se fai una breve ricerca, potrai quindi trovare monete antiche classificate temporalmente in un arco di tempo, che può essere di pochi, ma anche di decine di anni. Diciamo che oggi sfruttiamo studi e tesi di chi ci ha preceduto, che ha catalogato e classificato monete su monete, soprattutto dal nascere dell'archeologia moderna. Cita
darman1983 Inviato 7 Dicembre, 2007 Autore #4 Inviato 7 Dicembre, 2007 grazie per le risposte se qualcuno ha da aggiungere ancora qualcosa lo faccia pure Cita
numa numa Inviato 7 Dicembre, 2007 Supporter #5 Inviato 7 Dicembre, 2007 grazie per le risposte se qualcuno ha da aggiungere ancora qualcosa lo faccia pure 289051[/snapback] Solo questo che la numismatica, al pari dell'archeologia, e' un wrok-in-progress, quindi nuovi ritrovamenti, nuovi documenti o anche nuove ricerche storiche possono farci progredire verso una piu' corretta identificazione del periodo di emissione di una certa moneta. Sovente e'capitato in questi anni che una data emissione abbia subito successive attribuzioni di datazione, anche significativamente differenti tra loro, e in alcuni casi e' stato possibile pervenire ad una datazione definitiva, mentre in altri casi, alcuni di questi ecclatanti, ancora non vi e' un accordo conclusivo tra gli studiosi. Il caso piu' clamoroso (dopo la data dell'inroduzione della prima moneta ?), ma naturalmente la data di introduzione del denario romano :D numa numa Cita
Rapax Inviato 7 Dicembre, 2007 Staff #6 Inviato 7 Dicembre, 2007 Solo questo che la numismatica, al pari dell'archeologia, e' un wrok-in-progress,quindi nuovi ritrovamenti, nuovi documenti o anche nuove ricerche storiche possono farci progredire verso una piu' corretta identificazione del periodo di emissione di una certa moneta. Sovente e'capitato in questi anni che una data emissione abbia subito successive attribuzioni di datazione, anche significativamente differenti tra loro, e in alcuni casi e' stato possibile pervenire ad una datazione definitiva, mentre in altri casi, alcuni di questi ecclatanti, ancora non vi e' un accordo conclusivo tra gli studiosi. Il caso piu' clamoroso (dopo la data dell'inroduzione della prima moneta ?), ma naturalmente la data di introduzione del denario romano :D numa numa 289083[/snapback] Questo però porta ad una serie di "problemi paralleli" in quanto i testi di riferimento utilizzati sono sempre i medesimi, e questo accade per colpa dell' abitudine e della comodità, credo. Facendo l'esempio delle repubblicane romane, è si vero che la datazione "dal 211" del denario anonimo proposta dal Crawford è ormai superata, ma "la massa" usa sempre quella. Oggi come oggi mancano "le grandi opere"... "piccole argomentazioni" vengono trattate in "piccole opere" fini a se stesse, un aggiornamento globale non è in cantiere, e questo riguarda probabilmente tutti i settori della monetazione antica... almeno così pare a me. Perchè accade questo? Scarseggiano i "volenterosi"? Nessuno vuole esporsi e correre dei rischi come hanno fatto i grandi del passato (...prossimo e non solo remoto)? Le informazioni precise sono frazionate di qua e di là, e le "cantonate" dei testi sacri reggono e perdurano... così facendo non si rischia forse di vanificare i progressi fatti in questi ultimi tempi? Le grandi opere servono, sono fondamentali, perchè molti approfondimenti hanno bisogno di un'ampia e completa base d'appoggio... il problema è che se si usa una base "errata" l'errore sarà riportato anche nei nuovi lavori... e questo non è molto costruttivo. Cita Awards
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